29 Giu 2020

In Calabria una festa dei girasoli per ripartire dalla bellezza

Scritto da: Redazione

Per iniziativa di Stefano Caccavari, ideatore del progetto Mulinum, si terrà a San Floro, piccolo comune della Calabria in provincia di Catanzaro, la festa dei girasoli. L'evento vuole rappresentare un regalo per l'ambiente e la comunità e un'occasione per raccogliere fondi per fornire beni di prima necessità a famiglie bisognose.

Catanzaro - Dopo il successo dello scorso anno, a grande richiesta, torna la Festa dei girasoli al Mulinum di San Floro: sulla pianura alle spalle del mulino, dove l’imprenditore Stefano Caccavari ha dato vita al primo campo di girasoli in Calabria, sono pronti a sbocciare ben 80.000 fiori.

«In questo periodo particolare, ci abbiamo tenuto a fare un regalo all’ambiente e alla comunità ma, soprattutto, desideriamo donare un sorriso a chi l’ha perso a causa dell’emergenza Coronavirus», dichiara Caccavari che, sospinto dall’insegnamento di nonna Concetta sempre attenta ad aiutare il prossimo, ha deciso di perseguire una mission solidale nel campo che si estende per circa un ettaro e mezzo.

caccavari girasoli 1
Stefano Caccavari, ideatore del progetto Mulinum

La raccolta dei girasoli sarà libera ma viene richiesto un contributo che sarà destinato al Fondo di Beneficenza, con cui Mulinum assicurerà beni di prima necessità a famiglie bisognose, attraverso organizzazioni di volontariato. Nel pieno rispetto delle norme anti Covid, si potrà ammirare lo spettacolo della natura, scattare foto incantevoli e raccogliere i girasoli più belli. Per contingentare gli ingressi è previsto un ticket online, con cui ognuno può prenotare la raccolta che si terrà nelle giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio, dalle ore 18. I bambini fino a 12 anni, invece, potranno accedere gratuitamente.

Caccavari, inoltre, mira a coinvolgere anche clienti e amici lontani dalla Calabria, che potranno contribuire con una propria donazione e riceveranno in omaggio un sacchetto di semi di girasole per panificare prodotti genuini, sostenendo insieme l’iniziativa solidale.

Vorresti leggere più contenuti come questo? 

Articoli come quello che hai appena letto sono gratuiti e aperti, perché crediamo che tutti abbiano il diritto di rimanere informati. Per questo abbiamo scelto di non nascondere i nostri contenuti dietro paywall, né di accettare contributi da partiti o aziende compromesse. Per continuare a farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Fai la tua parte, aiutaci a costruire un’informazione sempre più approfondita.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Articoli simili
Ma tu la usi la coppetta mestruale?

Frattura: storia della rinascita di un paese fantasma
Frattura: storia della rinascita di un paese fantasma

Sophia: una tribù di donne che si aiutano e ispirano reciprocamente

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Scuola, salute, green pass, crisi ambientale: ecco le soluzioni possibili

|

Green pass obbligatorio: l’Italia è in fermento – Aspettando Io Non Mi Rassegno #3

|

Oggi si celebrano le contadine, le donne che stanno rilanciando l’agricoltura

|

Da Giulia che pianta alberi a Rosa Maria, alfiera delle minoranze: arrivano i giovani changemakers

|

Ci trasferiamo in un paese del Sud Italia? Qualcosa sta avvenendo a Civita, in Calabria

|

Università in cammino: la scuola senza voti che torna alle origini dell’insegnamento

|

Terre del Magra, la cooperativa di comunità che valorizza il territorio e supporta gli abitanti