13 Gen 2021

Cinque amiche creano una community per supportare le donne nel mondo del lavoro

Scritto da: Giorgia Baldini

Offrire supporto e consulenza alle donne che hanno difficoltà lavorative, in particolare a causa della crisi legata al Covid-19. Prende vita con questa finalità e per iniziativa di cinque amiche L'Officina delle donne, una comunità femminile nata per “fare di ogni donna l'immagine più bella che abbia mai sognato di essere nell'ultimo anno”.

Le donne… Quante cose dette, cantate, teorizzate sul mondo femminile. Teorie che parlano di forza, di resilienza, ma anche di fatica nel farsi spazio in un mondo improntato al maschile, alla disparità che da tempi remoti si respira e si combatte. Oggi le donne divenute, fortunatamente, più consapevoli del loro potenziale e dei loro diritti, reclamano a gran voce il loro ruolo e la loro determinazione nella non accettazione della diseguaglianza tra i sessi.

Con questa premessa e con questo spirito nasce L’Officina delle Donne, una Community e un’Accademia che si pone come obiettivo il sostegno e la creazione di nuove opportunità lavorative attraverso una formazione completa finalizzata a trasformare idee in opportunità. Il progetto si rivolge a donne che hanno perso il lavoro causa Covid, a donne che non conoscono i propri diritti lavorativi riguardo la maternità, a donne bisognose di formazione digitale per avviare i loro progetti e a donne che vogliono formare i loro staff.

officina donne
Le ideatrici dell’Officina delle Donne

L’idea nasce da Valeria di Lonardo, la quale subì per prima ingiustizie lavorative per il suo essere donna. Residente a Taranto ed occupata in un’azienda di Bari, Valeria non accettò di essere sfruttata dal suo datore di lavoro, decise di licenziarsi e si trasferì  sei anni fa in Irlanda con il suo compagno per cercare una vita migliore. Ha imparato l’inglese e ora lavora attraverso canali digitali. Nel bel mezzo dell’attuale pandemia ha creato la community, insieme altre quattro amiche.

Ognuna di loro ha un ruolo ben definito. Valeria si occupa di Digital Marketing, Stefania Panella è Life Coach e insegnante di risata incondizionata, Tea Baldini Anastasio è musicoterapeuta e insegnante del benessere, Claudia Bruni è commercialista e Alessia Nunzi è avvocato del Foro di Perugia. Tutte e cinque hanno chiaro l’obiettivo di questo progetto: “Fare di ogni donna l’immagine più bella che abbia mai sognato di essere nell’ultimo anno”.

Ti interessa questo articolo? Aiutaci a costruirne di nuovi!

Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

Lo facciamo grazie al contributo dei nostri lettori. Se ritieni che il nostro lavoro sia importante, aiutaci a costruire e diffondere un’informazione sempre più approfondita.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

2

Per fare ciò ogni giorno postano sul sito della community articoli, webinar, suggerimenti e dirette. Hanno inserito appositamente sulla piattaforma contenuti rilevanti e pertinenti alle esigenze e alle logiche del mercato odierno.

Il progetto sta iniziando a riscuotere successo, pur essendo un lavoro in lenta evoluzione. Le ideatrici dell’iniziativa non demordono, spinte dalla consapevolezza di essere nel giusto e di avere una missione molto importante da compiere.

Vuoi cambiare la situazione
dell'imprenditoria in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
AIED: consultori, contraccezione ed educazione sessuale ieri, oggi e domani – Amore Che Cambia #17
AIED: consultori, contraccezione ed educazione sessuale ieri, oggi e domani – Amore Che Cambia #17

Donne e finanza: Banca Etica racconta l’economia al femminile
Donne e finanza: Banca Etica racconta l’economia al femminile

Spazio Lib(e)ro, i detenuti di un carcere siciliano evadono grazie ai libri
Spazio Lib(e)ro, i detenuti di un carcere siciliano evadono grazie ai libri

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Abusi edilizi: ecco cosa sta succedendo in Sicilia

|

Giufà come Godot: gli attori scendono dal palco e diventano attivisti

|

Orsigna Arum Festival: ritroviamoci nel bosco per rigenerare noi stessi e gli altri

|

Fra agroecologia e abitare sostenibile prosegue il percorso di Seminare Comunità

|

Utopie minimaliste: solo la consapevolezza può salvare il mondo dal collasso

|

Dal Giglio elle Eolie, buone pratiche e criticità delle isole minori italiane

|

Canapa industriale: perché in Italia siamo così indietro?