18 Gen 2021

Riciclotto, la scuola di sartoria che cuce insieme tradizione e creatività

Scritto da: Valentina D'Amora

A Genova esiste una scuola di cucito che abbina il tradizionale al creativo: con percorsi sartoriali a tutti i livelli, lo staff di Riciclotto trasmette con passione il proprio sapere, attraverso corsi personalizzati, in laboratorio e online. Abbiamo conosciuto Monica, che ci ha raccontato com’è nato questo progetto.

Genova - Monica è appassionata di moda creativa, ha studiato tanto per approfondire la conoscenza delle tecniche di modellistica, taglio e cucito. Antonietta si occupa di sartoria tradizionale, è un’insegnante con un’esperienza trentennale. Questo è lo staff di Riciclotto, una coppia di donne accomunate dall’orgoglio di portare avanti, insieme, un lavoro che amano.

La storia di Monica è comune a tante: lei è una libera professionista che, dopo un momento di stand-by per la nascita di Allegra, la sua bambina, ha sentito il bisogno di rientrare nel mondo del lavoro. «Il cucito per me non è mai stato semplicemente un mestiere ed è proprio per questo ho voluto dare vita a Riciclotto: mi sentivo un po’ orfana del progetto precedente, un marchio di abbigliamento fondato sul riciclo e il riuso dei materiali più diversi. Per me è stata un’esperienza importante e molto formativa, per questo mi sono rimessa in gioco con qualcosa di mio. Così, il viscerale richiamo della creatività si è fatto ancora più forte, unito al desiderio di condividere con altre persone la mia esperienza».

Monica Berti Riciclotto
Antonietta e Monica in laboratorio

LA NASCITA DI RICICLOTTO

All’inizio Monica si lancia da sola nella didattica delle tecniche base di cucito e i corsi riscuotono da subito un buon successo: «Andavano talmente bene che un giorno mi sono ritrovata con dieci persone in laboratorio e mi sono resa conto che non sarei riuscita a gestirle senza un aiuto. Così, dopo aver conosciuto Antonietta, ormai due anni fa, le ho chiesto di unirsi a me e da allora non ci siamo più lasciate: ora lavoriamo insieme e portiamo avanti questo progetto, che per noi non è solo un lavoro, ma un perfetto mix di amore e passione».

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

IL FENOMENO DELL’UPCYCLING

Il riuso creativo e il recupero di capi d’abbigliamento abbandonati nell’armadio è un aspetto focale dei percorsi di Monica e Antonietta. «Imparare a trasformare e a dare nuova vita a vestiti inutilizzati è un’idea che piace a molti e anche dal punto di vista ambientale è un bene poter recuperare tessuti ancora buoni dai nostri guardaroba, cosa che ci permette anche di risparmiare qualcosa in termini economici». Una originale proposta di Monica per riciclare i vestitini dei neonati è la realizzazione delle “coperte dei ricordi” e dei copricuscini patchwork, realizzati proprio con lenzuoli, abitini e tutto ciò che usava il piccolo ormai cresciuto. «Ogni volta il risultato è sempre diverso, ma sempre commovente e in grado di parlare dell’amore di una mamma per il proprio figlio».

riciclotto
Una coperta dei ricordi

Si può dire che oggi ci sia un vero ritorno alle attività manuali e Monica e Antonietta stanno riscontrando un incremento dell’interesse verso la sartoria: «Si sta tornando ad apprezzare un mestiere del passato e questo ritorno non credo sia dovuto solo alla particolare epoca che stiamo vivendo, ma anche alla passione, in questo caso per il cucito, in molti casi scoperta in età adulta».

Corso riciclotto sitam
Uno scatto del primo giorno del corso da modellista taglio e cucito SITAM.

Oltre a imparare a usare la macchina da cucire e a effettuare riparazioni, frequentando i corsi di Riciclotto si può diventare sarte stiliste. «Ci siamo affiliate alla SITAM, la nota scuola di modellistica con sede a Padova, e uno dei nostri percorsi è dedicato proprio alla preparazione all’esame e ha l’obiettivo di arrivare a creare modelli in autonomia».

Tantissimi i livelli dei percorsi, orari molto flessibili e percorsi individuali: non resta che affidarsi alle eclettiche “riciclotte” e prendere in mano ago e filo!

Vuoi cambiare la situazione di
cicli produttivi e rifiuti in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Giornata del Baratto con il Gruppo di Acquisto Solidale del Casentino

Susflo: economia circolare per combattere la plastica e l’usa-e-getta
Susflo: economia circolare per combattere la plastica e l’usa-e-getta

Lombricoltura Clandestina: quando i lombrichi aiutano il pianeta

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

L’asse anti cinese di Joe Biden – #527

|

La cosmetologa Gloriana Assalti: “Non vergognatevi del vostro corpo, valorizzatelo”

|

Da Tunisi a Milano in bicicletta: “Lo faccio per sostenere chi salva vite umane”

|

Pnrr: nominati i commissari grandi opere, ma alcuni sono sotto processo

|

23 maggio: trent’anni dopo la strage di Capaci è ora di vedere di nuovo la gente incazzata

|

Cosa sta succedendo al procuratore anti ‘ndrangheta Gratteri, in Calabria

|

Chiusa di Pesio: il Comune dove i muli si prendono cura del verde pubblico

|

Abitare insieme: dal buon vicinato alla comunità solidale, impariamo a vivere con altre persone