28 Ott 2021

Parte la call per ospitare il campus per giovani aspiranti imprenditori di montagna

Scritto da: Lorena Di Maria

La Fondazione Edoardo Garrone è impegnata da diversi anni in un’opera di rilancio e rivitalizzazione della montagna italiana. Proprio in questi giorni ha lanciato una call alla ricerca di un territorio che possa ospitare l’edizione 2022 di "Progetto Appennino”: sarà questa l’occasione per organizzare l’annuale Campus per giovani aspiranti imprenditori della montagna insieme a un percorso di accelerazione per imprese locali.

“Appennino, spina dorsale dell’Italia, costellazione di borghi antichi eppure sempre diversi, biblioteca a cielo aperto di saperi, biodiversità e sapori, trama infinita di cammini possibili e di possibili soste…da sempre luogo della nostra identità. Luogo da cui ripartire”.

Progetto Appennino è un’iniziativa articolata dedicata alla montagna e alla valorizzazione sostenibile degli appennini. Il suo obiettivo? La nascita di nuove imprese e il consolidamento di quelle esistenti, ma anche la messa in rete di risorse, opportunità, strumenti e competenze e il coinvolgimento di tutte le dimensioni della comunità per la creazione di progetti condivisi di rilancio e valorizzazione del territorio.

Si tratta di un’iniziativa della Fondazione Edoardo Garrone, che recentemente ha lanciato una call per individuare le realtà attive sui territori appenninici di Italia che abbiano interesse a ospitare sul loro territorio il Progetto Appennino e dove sviluppare un primo modello di rilancio e di accompagnamento rivolto ai giovani aspiranti imprenditori di montagna.

Fondazione Edoardo Garrone1

Il percorso della Fondazione Edoardo Garrone è iniziato nel 2004, quando ha dato vita alla prima edizione del campus ReStartApp, con l’obiettivo di dare nuovo impulso all’economia appenninica sostenendo la nascita di imprese giovani, innovative e sostenibili. Negli anni il suo impegno sui territori montani si è evoluto e il progetto si è ampliato, dimostrando che gli imprenditori nati da ReStartApp e dal successivo progetto ReStartAlp, ancor prima di lavorare sul territorio, lavorano per il territorio. Dalle loro esperienze hanno dimostrato che non si tratta mai soltanto di una storia aziendale, quanto piuttosto di un progetto al contempo economico, ambientale e sociale.

Vorresti leggere più contenuti come questo? 

Articoli come quello che hai appena letto sono gratuiti e aperti, perché crediamo che tutti abbiano il diritto di rimanere informati. Per questo abbiamo scelto di non nascondere i nostri contenuti dietro paywall, né di accettare contributi da partiti o aziende compromesse. Per continuare a farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Fai la tua parte, aiutaci a costruire un’informazione sempre più approfondita.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Il Progetto Appennino fornirà l’occasione per il territorio vincitore di veder realizzato il Campus ReStartApp insieme all’organizzazione e alla realizzazione di Vitamine in azienda, un percorso di accelerazione per imprese locali, e di Imprese in rete®, ovvero laboratori di creazione di reti di imprese locali.

Il Campus ReStartApp

Possiamo considerarlo un incubatore temporaneo di impresa per il rilancio dell’economia appenninica che prevede un programma formativo intensivo di 10 settimane, residenziale e gratuito, rivolto a 15 aspiranti imprenditori di montagna dell’Appennino provenienti da tutto il territorio nazionale. La prima edizione di ReStartApp è riuscita a dare vita a un impegno concreto per sostenere la nascita di nuove imprese innovative e/o tradizionali nelle filiere produttive tipiche dell’Appennino, promuovendo la valorizzazione delle importanti risorse ambientali e culturali di quei territori.

L’aspetto più interessante è che al centro delle attività di ReStartApp ci sono da sempre i giovani: il Campus per aspiranti imprenditori dell’Appennino infatti è riservato a idee d’impresa e startup di under 40 provenienti da tutta Italia, con il duplice obiettivo di coinvolgere attivamente le nuove generazioni nel rilancio delle più autentiche vocazioni produttive italiane e di immettere innovazione e contemporaneità nei processi e nei prodotti della tradizione.

Nel 2016, grazie alla collaborazione con Fondazione Cariplo, sono nati i Campus ReStartAlp, dedicati ai giovani aspiranti imprenditori delle aree marginali alpine. I due progetti hanno il comune obiettivo di realizzare una nuova “economia della montagna italiana”, stimolare sinergie e scambio di buone pratiche tra Alpi e Appennini, puntare sullo sviluppo delle eccellenze territoriali valorizzando al contempo l’unità identitaria del “made in Italy” e offrire sempre maggiore impulso ai green jobs.

Fondazione Edoardo Garrone 1

Vitamine in azienda

Vitamine in azienda sono percorsi di accelerazione per imprese locali, personalizzati e di affiancamento: offrono consulenza e coaching rivolte a 15 imprese, preferibilmente condotte da persone under 40 e già attive nel contesto montano che ospiterà Progetto Appennino. I percorsi di accelerazione previsti dal progetto prevedono 7 incontri individuali con ciascuna impresa e 3 incontri collettivi di formazione. Gli obiettivi dei percorsi di accelerazione consisteranno nel consolidamento del modello di business, nella risoluzione di problematiche organizzative e strategiche delle aziende coinvolte e nella verifica di potenzialità e opportunità specifiche di sviluppo e crescita.

Imprese in rete

Si tratta di laboratori per la creazione di reti di imprese locali e per generare e rafforzare l’aggregazione e la cooperazione delle imprese montane di un territorio. Il programma prevede 7 incontri con consulenti esperti per consolidare, lanciare e/o rafforzare progetti di rete o di filiera tra più imprese o a sviluppare le competenze delle singole imprese del territorio per stimolare e concretizzare progetti di rete su base locale e non solo.

Fondazione Edoardo Garrone2 1

Destinatari

La call è rivolta a enti pubblici e privati, in forma di partenariato, rappresentativi di un territorio appenninico e dotato di una visione e una strategia comune di sviluppo locale. Sono destinatari della call i partenariati composti da almeno 2 soggetti appartenenti alle seguenti tipologie: enti pubblici (regionali o locali e loro raggruppamenti); enti privati no profit (come fondazioni bancarie o d’impresa, enti camerali o associazioni di categoria); enti privati profit (come imprese medio-grandi presenti sul territorio impegnate in attività di Corporate Social Responsability rivolte allo sviluppo locale) ed enti misto pubblico-privati (come GAL, fondazioni a partecipazione pubblica). Il partenariato dovrà essere composto da un ente capofila che opererà in qualità di garante del raggruppamento e da almeno un altro ente partner.

Giovedì 4 novembre 2021 alle h.14.30 la Fondazione organizzerà un evento online per presentare la call e sarà possibile registrarsi al seguente link.

Qui le interviste che Italia Che Cambia ha fatto ad alcuni partecipanti dell’edizione 2018 di ReStartAlp.

Vuoi cambiare la situazione
dell'imprenditoria in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Impresa positiva: storie di imprenditori virtuosi al servizio della comunità
Impresa positiva: storie di imprenditori virtuosi al servizio della comunità

Il Piemonte è la regione più innovativa d’Italia
Il Piemonte è la regione più innovativa d’Italia

#48 – Lanificio Fratelli Piacenza: la sostenibilità, tra tecnologia e materie prime locali
#48 – Lanificio Fratelli Piacenza: la sostenibilità, tra tecnologia e materie prime locali

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Tutta Europa a rischio black-out – #421

|

Creative Mornings Ancona: incontrarsi a colazione e parlare di… – Io Faccio Così #336

|

La Dog Therapy arriva tra i banchi di scuola per donare il sorriso ai bambini

|

Piantare una food forest per seminare il futuro di una comunità

|

2021 anno boom del turismo a piedi: ecco l’identikit del camminatore tipo

|

Un mercato contadino biologico diventa un’agorà per fare “agricultura” in città

|

La storia di cinque “Donne di Terra” che hanno deciso di cambiare vita nel Sud Italia

|

Irene Borgna e i suoi cieli neri: “L’inquinamento luminoso ci ha rubato le notti”