12 Gen 2022

Al via il bando per il nuovo Servizio Civile Universale

Scritto da: Emanuela Sabidussi

È stato da poco pubblicato il nuovo bando per la selezione di 56.205 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale sia in Italia che all'estero. La scadenza per la presentazione delle domande è prevista per il 26 gennaio. Ecco tutte le informazioni utili a chi fosse interessato a parteciparvi.

Salva nei preferiti

Savona - É banale dirlo, ma ci sono gesti semplici, immediati, che possono salvare delle vite. Tra queste, la donazione del sangue. In un periodo in cui la salute è divenuta protagonista indiscussa dell’agenda dei media e di tutte e tutti noi, si dimentica troppo spesso l’importanza di questa azione. Per sensibilizzare su questa tematica e cercare nuovi volontari è stata lanciata una nuova iniziativa.

Sono infatti 56.205 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che intendono diventare operatori volontari di servizio civile. Fino alle ore 14.00 di mercoledì 26 gennaio 2022 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 2.818 progetti che si realizzeranno tra il 2022 e il 2023 su tutto il territorio nazionale e all’estero. Ciascuno di essi ha una durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.

In particolare, dei 56.205 posti di operatore volontario, 54.181 sono i quelli disponibili per i 2.541 progetti da realizzarsi in Italia e 980 quelli per i 170 progetti all’estero. Si aggiungono 37 posti nei 4 progetti finanziati dal PON-IOG “Garanzia Giovani” – Misura 6 bis) “Servizio civile universale nell’Unione Europea” e 1.007 posti nei 103 dedicati alla sperimentazione del Servizio civile digitale.

young people g66df0b1aa 1280

Tra gli enti che hanno aderito al progetto c’è l’AVIS Nazionale per il progetto “Ti invito a donare – nord”, che ha messo a disposizione un posto per la sede di Albenga, che offre un’esperienza per i giovani del territorio presso la sede del centro storico cittadino.

Anche quest’anno, ogni singolo progetto, è infatti parte di un più ampio programma di intervento che risponde a uno o più obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e riguarda uno specifico ambito di azione individuato tra quelli indicati nel Piano triennale 2020-2022 per la programmazione del servizio civile universale. I programmi d’intervento sono in totale 566.

Sono previste, in alcuni progetti, riserve di posti per giovani con minori opportunità (disabilità, bassa scolarizzazione, difficoltà economiche, care leavers e giovani con temporanea fragilità personale e sociale). In altri invece c’è la possibilità di accedere ad alcune misure “aggiuntive” (un periodo di tutoraggio nell’ambito del servizio da svolgere oppure, per i progetti che si realizzano in Italia, un periodo da uno a tre mesi da trascorrere in un altro Paese europeo). Per candidarsi ai posti riservati il candidato dovrà necessariamente possedere lo specifico requisito richiesto.

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi.

Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari a € 444,30. Nella sezione “Per gli operatori volontari” del sito politichegiovanili.gov.it sono consultabili tutte le informazioni utili alla presentazione della domanda nonché del bando, da leggere attentamente.

Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

Per leggere l’intero Bando

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Terranostra: l’esperienza di autogestione che ha portato alla rinascita di uno spazio verde abbandonato
Terranostra: l’esperienza di autogestione che ha portato alla rinascita di uno spazio verde abbandonato

Anema: mangiare insieme e autoprodurre sono atti politici
Anema: mangiare insieme e autoprodurre sono atti politici

Marassi Pulita, Genova dà il buon esempio in materia di cittadinanza attiva
Marassi Pulita, Genova dà il buon esempio in materia di cittadinanza attiva

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Diritti animali, spiagge depredate e accessibilità – INMR Sardegna #38

|

Nasce un nuovo impianto fotovoltaico collettivo: servirà 75 famiglie

|

La pesca nello Stretto di Messina, tradizionale e sostenibile, diventa presidio Slow Food

|

Discarica di Lentini, tra chiusure e riaperture emerge la gestione dei rifiuti fallimentare in Sicilia

|

Consumi idrici: Italia ai primi posti in Europa per usi agricoli, industriali e domestici

|

Fotovoltaico in casa: è più ecologico vendere o accumulare l’energia in eccesso?

|

In Sardegna la rivolta degli ulivi contro il Tyrrhenian Link ma Todde rimarca: “L’opera è necessaria”

|

Empatia, vita itinerante, mal di denti e revisioni di camper

string(7) "liguria"