A Giarre il primo TEDx: innovazione e talenti per ripensare il futuro della Sicilia
Idee, innovazione e nuove narrazioni per sfidare la fuga dei talenti: a TEDxGiarre ricercatori, studenti e protagonisti del cambiamento, tra cui anche Italia che Cambia con Selena Meli.
Il 14 marzo a Giarre, una cittadina alle pendici dell’Etna, si terrà la prima edizione di TEDxGiarre, presso Radicepura Horticultural Park, con l’intento di dimostrare che l’innovazione non è un concetto astratto né qualcosa che accade altrove, ma può partire dai territori, dalle scuole, dai centri di ricerca e dalle imprese locali. Giarre sarà simbolo, anche solo per un giorno, di una Sicilia che non si limita a osservare il cambiamento.
Nell’immaginario collettivo – e per molti anche nella realtà – l’Isola è percepita come il luogo da cui partire il prima possibile se si desidera un futuro professionale solido. I dati purtroppo confermano una scelta sempre più strutturata da parte dei giovani e delle giovani: circa 40.000 ogni anno scelgono gli atenei del Centro-Nord. Una perdita sociale, economica e culturale tra sogni, talenti e futuro che poi difficilmente tornano indietro.
TEDxGiarre nasce proprio per scardinare questa narrazione e valorizzare quei talenti che si sono formati in Sicilia e che oggi possono ispirare le nuove generazioni. Una visione in linea con quella di Italia che Cambia, che da anni racconta un Paese – e una Sicilia – in cui il cambiamento positivo è già in atto, spesso invisibile ai grandi media, ma di sicuro concreto, diffuso e replicabile che vale la pena raccontare per costruire un’informazione orientata alle soluzioni e non solo alla denuncia dei problemi.

Tra gli speaker del 14 marzo ci sarà anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia, che porterà una riflessione sul potere della narrazione nel trasformare l’immaginario collettivo. Raccontare una Sicilia fatta di bellezza, coraggio e futuro significa passare da spettatori a protagonisti del proprio territorio.
Dal palco TEDx: scienza, educazione e nuove tecnologie
Insieme a lei interverranno altri 17 relatori e relatrici sui temi dell’educazione, delle scienze, dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. Tra questi Erika Di Martino, di cui vi abbiamo già raccontato in passato, tra le principali divulgatrici dell’homeschooling in Italia; Francesca Amorini, fisica nucleare e docente di Fisica sperimentale all’I.I.S. E. Fermi – Guttuso di Giarre, oltre che collaboratrice di ricerca dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; Giorgio Romeo, direttore responsabile di Sicilian Post e poi innovatori, professionisti e giovani talenti, in alcuni casi anche giovanissimi.
Come Etto Fins, 14 anni, che ha già raggiunto traguardi notevoli. È, ad esempio, Global Ambassador per una multinazionale che fornisce sistemi di acquisizione dati a famose agenzie aerospaziali; è stato il primo al mondo a completare un programma Online PRO Training con il massimo punteggio; attraverso il suo canale YouTube continua a divulgare contenuti STEM rendendoli accessibili a un pubblico globale.
Interverranno anche Thomas Curto, ballerino professionista di danza classica diventato ingegnere matematico senza un percorso accademico tradizionale, e Walther Litteri, ricercatore a Glasgow, che proporrà una riflessione sul rapporto tra umanità e infinito, invitando a considerare lo spazio non solo come meta lontana ma come estensione della nostra responsabilità sulla Terra. Maria Cantarella porterà invece un contributo sulle grandi sfide ambientali contemporanee, esempio di come la ricerca d’eccellenza possa nascere e consolidarsi in Sicilia dialogando con i contesti internazionali.

Tutte storie incredibili che si intrecciano per promuovere modelli economici nuovi, più equi e sostenibili, favorendo anche connessioni tra realtà trasformative, ed essere un esempio stimolante per altri giovani e in generale per una cittadinanza più attiva e consapevole delle unicità e dell’humus culturale della propria terra. Perché si sa, il cambiamento prima ancora che strutturale è culturale.
«Abbiamo un obiettivo ambizioso, vogliamo smettere di parlare di fuga di cervelli come se fosse un destino inevitabile e contribuire all’incontro del mondo dell’Università, della ricerca e delle aziende per dare ai più giovani nuove possibilità. Il palco del TEDx darà spazio a narrazioni capaci di collegare scienza, tecnologia e cultura al territorio per ripensare la Sicilia e il futuro», commenta Aldo Finocchiaro, organizzatore licenziatario di TEDxGiarre.
I talk pomeridiani saranno preceduti, al mattino, da workshop, tavoli di lavoro e momenti operativi che coinvolgeranno studenti, docenti, ricercatori e professionisti organizzati in occasione del Pi Greco Day (3.14). Parteciperanno eccellenze della ricerca come l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Laboratori Nazionali del Sud (INFN-LNS), l’Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del CNR (CNR-IMM) e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), insieme a rappresentanti dell’Università di Catania (Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica, Dipartimento di Matematica e Informatica), del mondo dell’impresa e della scuola.
Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia, porterà una riflessione sul potere della narrazione nel trasformare l’immaginario collettivo
«Protagonisti saranno numerosi team di studenti del territorio e non solo. Dall’Istituto Industriale di Giarre, distintosi a livello europeo in ambito tecnologico, a diversi team dell’Università di Catania, come il nascente Racing Team impegnato nella progettazione di auto elettriche da competizione. Saranno presenti anche il team di missilistica Space Eagle dell’Università di Torino, i dottorandi del team IEEE di Catania, attivi nel campo dell’elettronica, e il gruppo Business Model Innovation nato dal percorso del professor Rosario Faraci. L’obiettivo è favorire un confronto concreto tra Generazione Z ed esperti del mondo accademico, della ricerca e delle imprese», continua Finocchiaro.
Un segnale concreto per la Sicilia
Dati, modelli, metodo, responsabilità e competenze, un percorso che attraversa il mondo fisico, dai vulcani ai materiali avanzati, fino allo spazio, per arrivare alla scuola, all’intelligenza artificiale e al pensiero critico. La scelta di Giarre, come sede di una nuova edizione di TEDx, non è casuale da parte degli organizzatori.
Giarre è nota come la “città delle scuole”, un luogo dove generazioni di giovani si sono formati per poi costruire carriere straordinarie in Italia e nel mondo, e questa prima edizione è in linea con lo spirito internazionale del format TED di diffondere “idee che meritano di essere condivise”. Perché un’idea, quando viene condivisa con coraggio e visione, può trasformare una comunità intera e il manifesto di (Re)Think Sicily immagina l’isola non più come un luogo di limiti.









Commenta l'articolo
Per commentare gli articoli registrati a Italia che Cambia oppure accedi
RegistratiSei già registrato?
Accedi