La Spagna si avvia a completare il phase-out dal carbone a tempo di record: ieri (30 giugno) sette delle quindici centrali rimanenti hanno chiuso i battenti e altre quattro si avviano a farlo a breve. Intanto la Bei (Banca europea degli investimenti) ha annunciato nuovi investimenti in rinnovabili proprio in Spagna, e in Austria. Parliamo anche del report Conai sul riciclo dei rifiuti in Italia, dell’inquinamento da guanti e mascherine e degli aggiornamenti sulla questione israelo-palestinese.
Puntata speciale dedicata all’Assise civica francese per una “transizione ecologica e solidale”. Si tratta di un’iniziativa del governo francese (seguita alle proteste dei gilet gialli del 2018) che ha affidato a un gruppo di 150 cittadini estratti a sorte il compito di fare altrettante proposte su cinque temi chiave per accelerare una transizione ecologica del paese, che sia al tempo stesso attenta all’equità sociale. Le proposte uscite sono molto interessanti e vengono presentate oggi ufficialmente a Macron. In un secondo momento il governo e il parlamento si dovranno esprimere formalmente sulle varie proposte.
Cosa significa sostenibilità ambientale e cosa stiamo facendo, come stati, comunità, individui, per costruire una società sostenibile?
Clara Lobina
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26 Giugno 2020
Internazionale traduce un lungo articolo dell’Economist in cui si mostra il drammatico aumento del consumo (e il calo del riciclo) della plastica monouso durante la pandemia, dovuto ad una serie di fattori in cui guanti e mascherine rappresentano solo una parte. Intanto un nuovo studio indaga la presenza delle nanoplastiche nelle piante, un campo di ricerca fin qui poco esplorato e i cui risultati non sono incoraggianti.
Stati uniti e Russia hanno iniziato i negoziati per il rinnovo di New START, il trattato che limita le testate nucleari dei due paesi. Se non si dovesse raggiungere un accordo sarebbe la prima volta dopo la fine della guerra fredda che non esiste nessun limite alla potenza nucleare dei due paesi. Intanto Ue e Cina si sono incontrate per discutere di strategie commerciali e della questione Hong Kong, ma la situazione è rimasta piuttosto bloccata. Infine parliamo della crisi dell’industria del petrolio e di come il colpo inflitto dalla pandemia potrebbe trasformarsi in una ferita mortale.
Oggi andiamo ad approfondire i due principali incentivi in chiave “ripartenza sostenibile” proposti dal governo, il bonus bici e l’ecobonus. A chi spettano, in quali forme, quali attività o prodotti riguardano e come si può fare per accedervi. Si tratta di ottime iniziative, ma come sempre il consiglio è di usarle con la testa.
Nuovi focolai di epidemia in giro per il mondo mettono in allerta i sistemi sanitari nazionali e i governi che si preparano all’eventualità di nuovi lockdown. Molti di questi focolai si generano in luoghi come i mattatoi, o i mercati all’aperto asiatici, dove esseri umani e animali convivono a stretto contatto al di fuori degli ecosistemi naturali. Parliamo anche di desertificazione, dato che ieri era la giornata mondiale contro la desertificazione e sono usciti vari report a riguardo.
Mentre Trump prova a riformare la Polizia di Stato per limitare l’uso della violenza, in Asia i confini sono bollenti. Cina e India sono arrivate al peggior scontro militare dal 1975, con la morte di diversi soldati, per via di una contesa territoriale. La Corea del Nord invece ha bombardato e distrutto un edificio simbolo del processo di pacificazione fra le due Coree per rispondere alla propaganda che gli esuli nordcoreani fanno dall’altra parte del confine (ma con il probabile obiettivo di mandare un messaggio agli Stati Uniti).
Oggi parliamo di soluzioni: un articolo su Popular Mechanism illustra le qualità dell’olivina, minerale molto presente nelle rocce laviche capace di assorbire CO2, mentre su Rinnovabili.it si parla delle miniforeste, piccole selve urbane patrimonio di biodiversità che stanno spuntando in varie parti d’Europa, ispirate agli insegnamenti del botanico giapponese Akira Miyawak. Le due notizie sono spunto per riflettere sulla differenza fra soluzioni e mode.
Mentre negli Usa proseguono le proteste, è partita la corsa a mettere al bando le rappresentazioni artistiche discriminatorie. Intanto in Uk la scrittrice di Harry Potter JK Rowling è stata attaccata su Twitter per aver ironizzato su un titolo di giornale eccessivamente “politically correct”. Da dove nasce la nostra ossessione per il politicamente corretto? E se avesse a che fare con la nostra incapacità di risolvere le cause dei problemi? Parliamo anche di “reddito energetico” e di un preoccupante cambio di direzione relativo al Green deal europeo.
Dopo circa due mesi è stato presentato pubblicamente qualche giorno fa il piano Colao, elaborato dalla task force incaricata dal governo e guidata dall’ex manager di Vodafone. Sei macrocategorie, 100 punti, e diverse critiche ricevute: andiamo a scoprire cosa prevede il documento e perché l’idea di futuro che sottintende è già vecchia. Parliamo anche della dichiarazione di emergenza climatica approvata ieri dal Senato.
Mentre a Hong Kong continuano le manifestazioni contro la legge sulla sicurezza, il Regno unito – complice la pandemia – celebra due mesi di produzione di energia elettrica senza centrali a carbone: un record assoluto. Anche negli Usa la produzione di elettricità da carbone è crollata ai minimi storici e la transizione verso le rinnovabili sembra ormai inarrestabile. Torniamo anche a parlare del disastro ambientale in Siberia, con lo sversamento di 20mila tonnellate di combustibile che hanno contaminato 350 kmq di territorio, con danni incalcolabili agli ecosistemi.
L’Oms cambia idea sui guanti: portarli non serve a niente e in alcuni casi può persino facilitare la diffusione del virus. Nel frattempo però sia i guanti che le mascherine monouso sono diventati un problema ambientale e hanno invaso i mari e le coste, ne parla il Guardian. L’argomento centrale della puntata è Bill Gates: un articolo su Valigia Blu ricostruisce l’origine delle teorie che circolano recentemente sulla sua figura. Sul finire parliamo della riapertura del campionato di Serie A di calcio e della puntata di stasera di Matrix è dentro di noi.
Ieri Putin ha dichiarato lo stato di emergenza per lo sversamento di 20mila tonnellate di combustibili diesel e lubrificanti in Siberia, in quello che potrebbe essere uno dei maggiori disastri ambientali della storia moderna della Russia. Intanto un’inchiesta del Guardian mette parecchie ombre sugli studi pubblicati da The Lancet e dal New England Journal of Medicine sull’Idrossiclorochina, il farmaco sperimentato per la cura del Covid. Surgisphere, la società che li ha curati, sembra tutt’altro che attendibile e i dati su cui si basano gli studi non rispettano criteri scientifici.
In Italia negli ultimi dieci anni il consumo di carne è sceso nettamente. La tendenza è molto netta per quanto riguarda la carne rossa, mentre il consumo di carne di pollo è al contrario aumentato. Quali fattori incidono su queste differenze? Dove ci portano queste tendenze? E potrebbe esserci un collegamento con il parallelo aumento delle dimensioni – e diminuzione del numero – degli allevamenti? Parliamo anche dell’inquinamento in Cina, tornato a salire ai livelli pre-covid, del boom degli acquisti di bici e delle politiche monetarie della Bce.
Negli Usa esplode la rabbia della comunità afroamericana a Minneapolis (e in altre città) dopo l’uccisione di George Floyd da parte di un agente di polizia, con auto date alle fiamme, centri commerciali devastati e diversi arresti. Intanto Trump è impegnato nella sua battaglia personale contro Twitter (e i social in generale) dopo che la piattaforma ha segnalato un suo tweet come fuorviante. La vicenda è solo apparentemente banale ma ci dice molto sul ruolo (o meglio sul mancato ruolo) della verità nei nostri meccanismi decisionali. Sul finire, un rapido aggiornamento sulla situazione a Hong Kong.
Ieri la Commissione europea ha presentato al parlamento la proposta di Recovery fund: 750 miliardi di euro di cui 500 in finanziamenti a fondo perduto per far ripartire l’economia in chiave “green”. Analizziamo la proposta per capire le potenzialità e le criticità in essa contenute. Parliamo anche del lancio rimandato della navicella Crew Dragon di Space X e del rischio di click day per il bonus bici (e di come questa sia una perfetta metafora della cosiddetta “tragedia dei beni comuni”).
Banca Etica ha appena pubblicato il report d’impatto del 2019. Lotta ai cambiamenti climatici, agricoltura biologica, social housing e accoglienza di migranti sono solo alcune delle aree cui si sono rivolti i 222 milioni finanziamenti. Nel frattempo, le banche italiane tradizionali finanziavano l’emissione di 90 milioni di tonnellate di CO2. La differenza fra i due modelli è netta, e sempre più persone stanno scegliendo di affidare alla finanza etica i propri risparmi.
In Italia la combinazione di fattori climatici, mancanza di manodopera straniera e sconvolgimenti del mercato stanno producendo una scarsità di beni alimentari, con conseguente aumento dei prezzi (in un momento di crisi di liquidità!). Intanto in Sud-Sudan dopo le alluvioni dello scorso anno è in atto una guerra fra etnie per il controllo delle risorse. Riflettiamo sull’importanza di costruire filiere corte e di darci forme di governo collaborative. Parliamo anche del lancio, previsto per domani, della capsula Crew Dragon di Space X e della nuova puntata di Matrix è dentro di noi.
Ieri pomeriggio il ciclone Amphan si è abbattuto sul Bangladesh e sull’India orientale portando via con sé abitazioni, macchine, alberi. Al momento si contano circa 20 morti, ma si teme che gli affollati rifugi di fortuna dove sono state fatte confluire oltre 3 milioni di persone sfollate possano diventare focolai per la diffusione del Covid. Facciamo anche una panoramica sull’andamento dell’epidemia nel mondo, con il Brasile che al momento ha la crescita della curva più preoccupante, mentre in Europa è la Svezia ad avere il tasso di mortalità più alto. Intanto nuovi studi confermano la correlazione statistica fra inquinamento e numero di casi/letalità del virus. Parliamo anche del divieto di consumo di carne di animali selvatici imposto a Wuhan e della svolta “green” di Intel.