L’America trumpiana sceglie le rinnovabili
Intanto in Italia il Libro Verde della Transizione energetica del Coordinamento FREE analizza lo stato della transizione e le azioni necessarie affinché il Paese non resti indietro.
Intanto in Italia il Libro Verde della Transizione energetica del Coordinamento FREE analizza lo stato della transizione e le azioni necessarie affinché il Paese non resti indietro.
Nel 2025 Cina e India riducono per la prima volta la produzione di elettricità da carbone. Aggiornamenti su Iran, Gaza, UE-Mercosur, dazi USA, alluvioni in Africa australe, elezioni in Uganda e caso Boldi.
Secondo Eurostat nel Q3 2025 le rinnovabili coprono il 49,3% della produzione elettrica netta UE (+3,8 punti in un anno). Danimarca al 95,9%, Malta al 16,6%.
Secondo l’International Energy Agency, la principale organizzazione mondiale sull’energia, le rinnovabili cresceranno più di qualsiasi altra fonte nel prossimo decennio.
All’ex GKN di Campi Bisenzio si è tenuto il primo incontro nazionale delle CERS. Un passo concreto verso una transizione energetica partecipata e condivisa.
Il blackout in Spagna e Portogallo verificatosi il 28 aprile scorso è da imputare a una sovratensione, come spigega un recente report indipendente.
Nel primo semestre del 2025, energia solare ed eolica hanno prodotto più elettricità del carbone a livello mondiale. Un segnale forte nella transizione energetica, ma con disomogeneità geografiche e sfide da affrontare.
Un recente studio analizza quanto investono – o disinvestono – le banche a livello globale nel settore delle energie fossili e in quello delle rinnovabili.
Il Governo ha pubblicato un documento che spiega le modifiche al decreto sulle energie rinnovabili. Ecco le principali.
Tra impianti promossi, bocciati e uno nel limbo, una sintesi della situazione sarda per quanto riguarda il tema delle rinnovabili, dalla penna di Maurizio Onnis.
A seguito della sentenza del TAR Lazio il Decreto Aree idonee va riscritto e le Regioni perdono ampi margini di manovra nelle scelte delle aree in cui posizionare gli impianti.
Il punto sulla giungla delle compensazioni legate agli impianti rinnovabili (FER) in Sardegna dalla penna di Maurizio Onnis, con una critica alle nuove regole: “Pochi obblighi, zero vantaggi per i Comuni”.
Dal blackout in Spagna al nuovo accordo USA-Ucraina sulle terre rare, passando per scienza del clima, Trump e conclavi: una puntata densa di energia, geopolitica e attualità vaticana.
Le piccole e medie imprese italiane possono richiedere incentivi per la produzione di energia da impianti fotovoltaici e minieolici. Questa misura prevede contributi a fondo perduto ed è stata finanziata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, PNRR.
Un quadro della situazione sulle rinnovabili in Sardegna tracciato da Maurizio Onnis: tra scelte calate dall’alto e conflitti istituzionali, si gioca il futuro energetico dell’isola.
Presentati i dati del report di Legambiente Scacco matto alle rinnovabili 2025: più di duemila progetti bloccati nei ministeri e Italia sempre più in ritardo.
Normative, scelte politiche, diritti delle comunità, rischi di speculazione. Analizzando tutti questi aspetti proviamo a capire perché in alcuni territori nascono movimenti di opposizione a progetti di impianti di produzione di energie rinnovabili.
Nella sola Calabria si contano quasi 200 pratiche in itinere per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Davanti al proliferare di investimenti privati e allo sfruttamento delle risorse naturali, cresce l’insofferenza nei territori. Ne abbiamo parato con Oreste Montebello, fotografo e attivista del movimento Controvento Calabria.
Negli ultimi anni la Sardegna è diventata terreno di scontro sulle energie rinnovabili. Il quadro resta incerto con norme, ricorsi e mobilitazioni popolari che ne segnano gli sviluppi. In questo articolo ricostruiamo i passaggi principali della vicenda.
Le energie rinnovabili, in particolare eolico e fotovoltaico, sono fondamentali per la transizione energetica e la lotta al cambiamento climatico ma la loro diffusione, spesso gestita da grandi player dell’energia, incontra resistenze locali a causa dell’impatto ambientale e paesaggistico e della scarsa ricaduta economica per le comunità. In questa puntata esploriamo le tensioni tra sviluppo delle rinnovabili e tutela del territorio, dando voce a diverse prospettive per capire se sia possibile trovare un equilibrio e come raggiungerlo.