Paolo Locci, artista circense e operatore olistico, ha scelto da anni il nomadismo. Per conciliare le sue passioni e il suo stile di vita ha lanciato un progetto di sauna mobile, in modo da rendere anche il benessere più diffuso e accessibile.
Paolo Locci, artista circense e operatore olistico, ha scelto da anni il nomadismo. Per conciliare le sue passioni e il suo stile di vita ha lanciato un progetto di sauna mobile, in modo da rendere anche il benessere più diffuso e accessibile.
Tre giorni nel cuore della Toscana per recuperare la connessione con il proprio corpo, con il femminile e con la Natura. Le sue tre organizzatrici ci parlano di com’è nata l’idea del retreat Diana, che si terrà dal 30 maggio al 1° giugno a Pitigliano (GR).
Il governo dell’Ecuador dovrà assicurare la salvaguardia del territorio e il diritto dei popoli indigeni incontattati Tagaeri e Taromenane a vivere in isolamento.
Il Coordinamento dei presidenti dei Consigli d’istituto della Città metropolitana e di Bologna scrive una lettera al sindaco di Bologna contro la chiusura delle scuole in caso di allerta meteo.
“Forza e Spada” è il nome della campagna di bombardamenti sulla Striscia di Gaza che ha segnato la fine della tregua da Israele e Palestina. Sono già 365 i morti, molti bambini.
Dall’Arabia Saudita alla Cina, all’India, agli Stati Uniti. Sono 36 le multinazionali responsabili della metà delle emissioni climalteranti globali secondo Carbon Majors Report.
Applicando i principi della Scienza della Felicità all’ambito educativo, la pedagogista e formatrice Monica Lombardi ha elaborato un metodo che facilita l’apprendimento attraverso l’ascolto delle emozioni, in particolare la felicità.
Da Crotone arriva un modello innovativo di partenariato pubblico privato per gestire in modo efficiente e responsabile beni e spazi di comunità. È quello proposto dal Consorzio Jobel, di cui ci parla il suo presidente Santo Vazzano.
Attraverso incontri nei circoli dei sardi emigrati di Bologna e Cinisello Balsamo, la consapevolezza attorno alla speculazione energetica cresce anche oltremare.
Di uova che diventano oro negli USA, piani cinesi per rilanciare i consumi, navi che sversano rifiuti in mare e laghi svizzeri tornati cristallini.
La beffa degli svasi. Gli invasi non sono autorizzati per il collaudo al volume massimo, quindi parte dell’acqua accumulata con le ultime piogge viene svasata. La crisi idrica in Sicilia è legata a doppia mandata anche a problemi infrastrutturali e gestionali che limitano l’efficienza degli invasi esistenti.
Incursione della Guardia Costiera su nave cisterna italiana al porto di Sarroch. Ipotesi di inquinamento colposo per il rilascio di rifiuti chimici in mare.
Il settore manifatturiero di Torino è attualmente in allarme per la presenza di PFAS, sostanze perfluoroalchiliche negli scarichi industriali.
Nelle Langhe un progetto realizzato da Source International ha l’obiettivo di educare le giovani generazioni alle buone pratiche ecologiche, in particolare al risparmio idrico.
Un punto di accesso chiaro, semplice e trasparente per conoscere i servizi, la formazione e le opportunità di collaborazione offerte. Vi presentiamo le nostre competenze professionali e un network consolidato per accompagnarvi verso una comunicazione etica, consapevole e in sintonia con i valori della sostenibilità e dell’innovazione sociale.
In Sardegna chi sospetta di avere una delle infezioni sessualmente trasmissibile (IST) trova poche strutture pubbliche a cui rivolgersi. Ne parla Andrea Carboni in questa inchiesta Indip sul tema.
Il piano di riarmo europeo, le alluvioni in Toscana, un’autostrada nell’Amazzonia e il caso del Canale di Panama comprato da BlackRock.
Lo scolmatore dell’Arno ha evitato l’esondazione a Pisa deviando milioni di metri cubi d’acqua durante la piena.
In Siria il 13 marzo è stata approvata una Costituzione provvisoria che garantisce la separazione dei poteri e i diritti delle donne. Resterà in vigore per i prossimi cinque anni, periodo di transizione verso una Costituzione definitiva.
Dopo il taglio dei fondi USAID molti programmi umanitari e di sviluppo hanno subito interruzioni o sono stati completamente chiusi. Milioni di persone senza il supporto essenziale che ricevevano da questi programmi, tra cui ottanta studentesse che ora saranno costrette a rientrare in Afghanistan.