Luisa, Hanna, Enrico e Salvatore sono i fondatori del Collettivo Rewild Sicily nato nell’isola per portare avanti, col supporto della comunità, azioni di contrasto alla crisi ambientale e alla perdita di biodiversità.
Storie, esempi, riflessioni utili, stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sogni o anche solo per rilassarsi e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.
Luisa, Hanna, Enrico e Salvatore sono i fondatori del Collettivo Rewild Sicily nato nell’isola per portare avanti, col supporto della comunità, azioni di contrasto alla crisi ambientale e alla perdita di biodiversità.
Un tempo era uno dei giardini preferiti dalle casate nobiliari di Sicilia per la presenza di selvaggina. Oggi la Riserva Naturale Sughereta di Niscemi è uno dei paesaggi più rari e unici dell’isola. Al suo interno, oltre al MUOS, si trova la Grande Quercia, la quercia da sughero più grande d’Europa. Grazie al centro di educazione ambientale di Niscemi ODV, dentro la Riserva sono sempre più numerose le attività di tutela e valorizzazione con incontri, escursioni e laboratori che coinvolgono adulti e bambini.
Riseminare e rimboschire le aree semidesertiche o devastate dagli incendi e, in generale, rimboschire il territorio. A questo scopo è nata nel 2012 a Cagliari l’associazione “L’uomo che pianta gli alberi” che, dalla sua fondazione, ha contribuito a seminare tre milioni di semi, a piantare seimila alberi e interrare trecentomila ghiande.
Teletron è un azienda sarda che ha inventato e testato un sistema per prevenire, scoprire e poter così spegnere velocemente gli incendi boschivi. La tecnologia è già attiva in alcune zone e Parchi nazionali d’Italia, mentre in Sardegna è stata messa da parte per interessi non proprio trasparenti. L’amministratore di Teletron Giorgio Pelosio ci spiega la tecnologia e i suoi effetti sugli incendi.
La rubrica nasce dai dialoghi tra Stefano Passerotti e Daniel Tarozzi e propone uno sguardo diverso sul giardino, inteso come luogo vivo e non come semplice spazio verde da gestire.
Questa rubrica, curata dal team di Source International ETS, vuole essere uno spazio in cui si parla di risorse – dall’energia all’acqua, dal cibo ai minerali – ma anche di giustizia e diritti, di cambiamento climatico e di equilibri geopolitici.
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
“Un mondo ganzo è possibile” è uno spazio mensile ospitato dal magazine fiorentino Fuori Binario, in cui Fabio Bussonati, un tecnico diventato filosofo, racconta idee, esperimenti e progetti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice. Su Italia che Cambia ogni due settimane pubblichiamo una selezione di puntate scelte dall’archivio.
In questa rubric mensile Fabrizio Corgnati si confronta con una serie di ospiti per mostrare che se lo vogliamo “la fine del mondo NON è vicina”. E nemmeno la nostra fine!
“Filò, il filo del pensiero”: un gruppo di giovani accomunati dalla passione per la filosofia e la pedagogia porta queste pratiche fra i banchi di scuola, per dialogare con le menti fresche, curiose e fertili dei più piccoli.
Centinaia di video e articoli che mostrano e dimostrano che lontano dai riflettiori esiste un’Italia che Cambia, che agisce e reagisce, generando ogni giorno un mondo diverso, migliore, empatico, biodiverso e sostenibile.
Francesco Bernabei si definisce uno sviluppatore sociale. In questa rubrica esplora e racconta i modelli di sviluppo sociale che generano un cambiamento positivo e concreto.
A distanza di un po’ di tempo dal nostro primo incontro, torniamo a intervistare i protagonisti delle storie di cambiamento raccontate in questi anni per un aggiornamento sull’evoluzione dei loro progetti e della loro vita.
“Meme” è uno spazio di approfondimento filosofico e pratico in cui si affrontano argomenti centrali nei nuovi paradigmi e negli antichi pensieri che costellano l’Italia e il mondo che cambia con esperti di settore.
Una rubrica per condividere con voi le iniziative che organizziamo in giro per il Paese, i resoconti dei nostri incontri e le riflessioni dei protagonisti di Italia che Cambia e dei nostri partner in un racconto mai autoreferenziale.
Un altro immaginario per la Calabria. Questo format racchiude 10 tappe, 10 articoli e 10 video-storie di testimonianze ed esperienze che mostrano che la Calabria è (anche) molto lontata da stereotipi e immaginari decadenti.
Gli Ashoka Fellow portano avanti “idee innovative che trasformano i sistemi sociali e producono benefici nelle vite di milioni di persone” tracciando la rotta che permette alle persone di fiorire in circostanze nuove.
Una proposta che, partendo dalla teologia di Matthew Fox, unisce diverse tradizioni spirituali sia occidentali che orientali per rivolgersi a chiunque oggi sia in ricerca, apertura e rinnovamento.
“Ma cosa c’entrano le favole con Italia che cambia?”. Emanuela Sabidussi ci porta a toccare alcuni dei temi fondamentali del nostro tempo con il linguaggio profondo e ancestrale della favola. Provare per credere.
I quartieri e le comunità di Palermo rappresentano una città che cambia. Perché ciò avvenga in maniera consapevole bisogna sperimentare un turismo più responsabile, capace di mettere al centro chi i territori li abita ogni giorno.
Il teatro in Calabria attraversa Bova, Locri e Reggio con EPIC, il progetto di Mana Chuma che mette in relazione spettacoli, luoghi e pubblici.
Come si mantiene un prato senza forzature? Scegliendo il seme giusto, rispettando il luogo, limitando l’abuso d’acqua e tornando a pratiche semplici come la picchettatura, l’arieggiatura e il taglio senza raccolta.