Cedri a Cuneo, il Consiglio di Stato ferma (per ora) i lavori. Esultano i comitati
Il Consiglio di Stato accoglie l’istanza cautelare sui cedri di Piazza Europa e sospende i lavori legati alla riqualificazione. Il merito si discuterà il 25 giugno.
Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare presentata da associazioni e cittadini contrari al taglio dei cedri di Piazza Europa, a Cuneo. In attesa della decisione nel merito, fissata per il 25 giugno, la misura comporta la sospensione dei lavori collegati alla riqualificazione della piazza e, di conseguenza, dell’abbattimento degli alberi.
La vicenda riguarda dieci cedri dell’Atlante presenti da decenni nella centrale Piazza Europa. Il Comune ha previsto l’abbattimento degli alberi all’interno di un intervento di riqualificazione dell’area, sostenendo l’impianto progettuale e la necessità dell’opera. Una parte della cittadinanza, riunitasi in comitati e associazioni, contesta però l’idea che la “rigenerazione” passi dal taglio di alberi considerati sani e di valore paesaggistico, chiedendo soluzioni che li integrino nel progetto.
Negli ultimi mesi la mobilitazione è cresciuta tra presìdi in piazza e iniziative pubbliche, parallelamente al percorso legale. In un primo momento il pronunciamento del TAR aveva indebolito la posizione dei comitati, aprendo la strada alla fase davanti al Consiglio di Stato. L’accoglimento dell’istanza cautelare riapre ora uno spazio di tempo e di discussione, ma non chiude la partita: la scelta definitiva arriverà con la decisione di merito.
Il pronunciamento del Consiglio di Stato è stato accolto con favore e speranza da parte dei comitati attivi, fra cui Di Piazza in Piazza, Sos cedri e molte altre organizzazioni. «Ogni tanto fa bene vincere, almeno un po’», hanno commentato gli attivisti e attiviste del circolo del Movimento per la decrescita felice di Cuneo, che hanno preso parte ai presidi.






Commenta l'articolo
Per commentare gli articoli registrati a Italia che Cambia oppure accedi
RegistratiSei già registrato?
Accedi