Oltre 500 larici secolari sono stati tagliati per costruire la pista di bob a Cortina, per le Olimpiadi
Il caso risale a due anni fa ma è tornato sotto i riflettori in occasione dell’inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
A Cortina d’Ampezzo l’abbattimento di un bosco di larici secolari per far spazio al nuovo Sliding Centre, ovvero la pista per bob, slittino e skeleton, è tornato al centro dei riflettori. L’abbattimento è avvenuto circa due anni fa: le stime riportate da diverse testate parlano di circa 500-560 alberi tagliati nell’area del cantiere, un intervento che ha suscitato proteste di associazioni ambientaliste e comitati locali e che, per molti, è diventato l’immagine più immediata delle contraddizioni di Milano-Cortina 2026.
Il progetto è stato piuttosto controverso anche per la dimensione economica e per l’iter autorizzativo. La ricostruzione della pista ha avuto un costo molto elevato, nell’ordine dei 120 milioni di euro. Inoltre è stata presentata come un intervento di riqualificazione, cosa che ha evitato all’opera di dover affrontare molti dei passaggi della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), ovvero la procedura che valuta in via preventiva gli effetti ambientali, sanitari e culturali, obbligatoria per i nuovi progetti.
Il cantiere in effetti è stato aperto dove sorgeva la vecchia pista Eugenio Monti, uno storico tracciato di bob, slittino e skeleton costruito a metà del secolo scorso, poi più volte adeguato e infine chiuso e di fatto abbandonato dopo il 2008. Di fatto però, l’intervento ha consistito nella demolizione di ampie parti dell’impianto esistente e poi nella realizzazione, praticamente da zero, del nuovo Cortina Sliding Centre.
Sul territorio, le istituzioni e i soggetti coinvolti hanno giustificato gli abbattimenti con compensazioni ambientali e nuove piantumazioni. Ma diverse analisi sottolineano che la sostituzione di alberi maturi con nuove piantumazioni non è equivalente, perché servizi ecosistemici e biodiversità richiedono tempi molto lunghi per ricostituirsi.





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