Partono le Olimpiadi: a Milano 1000 studenti protestano contro la presenza dell’ICE
A poche ore dalla cerimonia inaugurale dei giochi olimpici invernali Milano è attraversata da un corteo studentesco che protesta per la presenza dell’ICE a seguito della delegazione americana.
Risale alla fine di gennaio l’imbarazzante polemica che ha visto coinvolto il Governo sul tema della presenza dell’ICE allo Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Una prima indiscrezione sul fatto che gli agenti americani sarebbero stati presenti ai giochi è trapelata e poi smentita dal Ministro Piantedosi, salvo poi essere confermata dalle stesse autorità americane. Un paio di giorni fa, la nuova versione del Ministro: “L’ICE non svolgerà attività operative sul nostro territorio. Saranno impegnati solo in attività di analisi e scambio di informazioni con le autorità italiane”.
Dichiarazione che ha ben poco di confortante, visto il panico che l’ICE sta seminando negli Stati Uniti. Gli agenti dell’Immigration and customs enforcement, che dipende dal dipartimento di sicurezza federale, hanno infatti suscitato proteste di massa negli USA e nel resto del mondo per i loro metodi brutali e spesso illegali. Il culmine delle loro azioni sono stati gli omicidi di un cittadino e una cittadina americani, omicidi che – stando alle evidenze riportate da testimonianze orali e video – non avrebbero alcuna giustificazione in termini di mantenimento della pubblica sicurezza.
Alla notizia che l’ICE avrebbe operato sul territorio italiano si sono levate proteste a tappeto. Proprio questa mattina un migliaio di studenti, riunitisi in piazza Leonardo da Vinci, ha marciato verso il parco Trotter per ribadire la loro contrarietà a questa misura. Nessuna lezione saltata per loro: erano fra i circa 150.000 bambini e ragazzi che oggi non sono andati a scuola nel capoluogo lombardo per decisione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha anche ordinato l’istituzione di zone rosse in città.
“Erano oltre mille gli studenti che stamani sono sfilati in corteo a Milano da piazza Leonardo da Vinci fino al parco Trotter per protestare contro la presenza dell’Ice in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina”, riporta Ansa. “ICE out lo slogan più scandito in un corteo che si è svolto senza tensioni”. L’agenzia riporta anche lo slogan del corteo: “Milano accoglie l’ICE ma non chi studia”.
Il Ministro Piantedosi però ha fornito una rassicurazione talmente lapalissiana da risultare grottesca: “Non vedremo sul territorio nazionale nulla che sia riconducibile a quanto si è visto sui media negli Stati Uniti”, riferendosi agli atti criminali compiuti dall’ICE come gli omicidi, il sequestro di bambini, l’aggressione con armi come spray urticanti e la violazione di proprietà private.
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