Il Medio Oriente che non vediamo: dall’Iraq dimenticato a Gaza, con Laura Silvia Battaglia ripercorriamo cosa manca nel racconto mediatico di quelle società.
Redazione
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25 Luglio 2026
Un’analisi mette a confronto i costi economici ed ecologici di riarmo e transizione energetica; una legge di iniziativa popolare propone la difesa civile non armata; in Albania proseguono le proteste contro un progetto turistico sostenuto da Jared Kushner.
Come la Sardegna finanza il genocidio in Palestina; proteste al CAS; fine del progetto di Cala Finanza.
RWM, il TAR congela tutto, carceri al collasso, nove realtà sarde contro la metanizzazione dell’Isola, “Il Mostro” nella cinquina finalista ai Nastri d’Argento 2026.
Aggiornamenti su Iran, Libano e Gaza. La chiusura dello Stretto di Hormuz mette a rischio la sicurezza alimentare globale. In Italia, l’INGV pubblica il primo dataset open sulla fagliazione superficiale.
L’acquisto della raffineria Isab di Priolo da parte di Ludoil, la Regione frena un progetto turistico a Macari, incendi ed elezioni amministrative in Sicilia.
Crisi Cuba, amministrative italiane con la sorpresa Venezia, il clima e la disinformazione di Trump, e la morte di Carlo Petrini.
La vicenda della Global Sumud Flotilla e il video del ministro Ben Gvir con gli attivisti trattenuti ad Ashdod; la sentenza storica del TAR di Pescara sul divieto di caccia per motivi etici; accordo UE-USA, Putin-Xi e cavi internet iraniani.
Dalla sospensione delle sanzioni USA a Francesca Albanese alla ripartenza della Global Sumud Flotilla verso Gaza, passando per le proteste in Argentina contro i tagli all’università e l’esercitazione di Parigi per prepararsi a un futuro a 50 gradi.
Dal flop Usa nello stretto di Hormuz al blackout di Internet in Iran, passando per la crisi politica in Romania, l’egemonia crescente di Modi in India e il divieto di Amsterdam alle pubblicità di carne e fossili.
Aggiornamenti sulla Global Sumud Flotilla; come è finito il summit dei “volenterosi” per l’uscita dai fossili e la roadmap francese; cause e conseguenze dell’uscita degli Emirati dall’OPEC.
E poi i negoziati Usa-Iran, l’intervista a John Dryzek, il summit colombiano sui fossili, l’incendio che ha distrutto migliaia di case in Malesia e la morte di Desmond Morris.
Il mancato rinnovo del memorandum d’intesa tra italia e Israele, col commento di Fawzi Ismail di Sardegna Palestina. Quanto inquinano le guerre? Con l’Ambasciatrice del Patto Europeo per il Clima per la Commissione Europea Roberta Bosu. Caro carburante e continuità territoriale a rischio. Infine il progetto Mare limpiu che trasforma i pescatori sardi in custodi dell’ambiente.
Aggiornamento sulla crisi con l’Iran e sul blocco di Hormuz, elezioni in Perù, prima carta africana per la sicurezza stradale, condanna di un’azienda per finanziamento dell’ISIS e Milei contro i ghiacciai.
Oggi iniziamo parlando dello stretto di Hormuz, delle conseguenze del suo blocco e degli effetti vissuti anche in territorio sardo – lo facciamo anche col contributo dell’esperto di relazioni internazionali Rodolfo Ragionieri. Parliamo poi di sanità, del sovraccarico dei pronto soccorso e del nuovo Piano regionale di indirizzi per la gestione del sovraffollamento nei Pronto Soccorso e dei flussi di ricovero. Spazio poi alla delibera sulla cessione ai Comuni e ai Consorzi di alcuni beni del patrimonio disponibile al prezzo simbolico di un euro, di cui parliamo il nostro esperto di politiche pubbliche Stefano Gregorini e infine, l’approvazione della legge sul salario minimo regionale. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e infine in chiusura gli eventi in arrivo nell’Isola.
Dalla tregua fra Usa, Israele e Iran e dalla possibile vittoria strategica di Teheran, fino al ruolo sempre più inquietante di Trump e dei suoi yes man, passando per la frana di Petacciato e il caso del documentario su Giulio Regeni escluso dai finanziamenti pubblici.
Le ultime sulla guerra con l’Iran, fra missili sperimentali, mosse contraddittorie di Trump e tensioni sullo Stretto di Hormuz. Poi una sentenza storica negli Usa contro Meta e Google riapre il dibattito sui danni dei social network.
Cosa c’è davvero dietro lo scontro fra Israele, Stati Uniti e Iran, e quali scenari si aprono ora in Medio Oriente? Ne parliamo con l’analista Gabriele Catania.
Redazione
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28 Marzo 2026
Per gli Usa si complica la guerra in Iran mentre il blocco di Hormuz pesa su energia ed economia; a Kingston si chiude il negoziato sul deep sea mining; boom di candidature italiane ad un concorso Ue.