Cosa resta di Cuba – Io non mi rassegno + #38
Cuba oggi è un paese in piena crisi umanitaria, stretto fra embargo, regime e crisi climatica. ne parliamo con la giornalista Valentina Saini.
INDICE
00:00:00 – Intro
00:02:54 – Come si vive a Cuba oggi, fra crisi energetica e umanitaria
00:10:07 – La situazione economica, fra turismo, dollaro e regime
00:17:55 – La reazione cubana dal basso
00:20:11 – Gli effetti delle ultime sanzioni di Trump
00:27:43 – Gli effetti del cambiamento climatico sull’agricoltura (e non solo)
00:32:31 – Le radici coloniali della crisi
00:39:54 – La reazione del regime cubano alla nuova disciplina Donroe
00:47:04 – L’impatto del Nuestra America Convoy e delle altre iniziative umanitarie
00:49:15 – Cosa possiamo fare noi, da qua?
00:51:37 – Gli scenari futuri possibili, per l’isola
DESCRIZIONE
Cuba è un paese che evoca immaginari molto forti e contrastanti: rivoluzione, libertà, musica e bellezza, ma anche repressione, povertà e sfruttamento. Il punto centrale però è che la Cuba di oggi è molto diversa da quella che molti hanno in mente: è un paese in piena emergenza umanitaria, segnato da blackout, carenza di cibo e farmaci, epidemie e una crisi profonda. Questa situazione nasce dall’intreccio di più fattori: l’embargo e le pressioni esterne, un regime autoritario interno, il peso del passato coloniale e gli effetti sempre più gravi della crisi climatica.
In questa puntata raccontiamo la Cuba reale, quella di oggi, tenendo insieme tutte queste dimensioni, ma anche le forme di resistenza, solidarietà e attivismo che stanno emergendo. Ne abbiamo parlato con la giornalista Valentina Saini, corrispondente dall’Italia per La Voz de Galizia e per 22 Med e specializzata in mondo ispanofono e Mediterraneo.





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