Mentre Trump prova a riformare la Polizia di Stato per limitare l’uso della violenza, in Asia i confini sono bollenti. Cina e India sono arrivate al peggior scontro militare dal 1975, con la morte di diversi soldati, per via di una contesa territoriale. La Corea del Nord invece ha bombardato e distrutto un edificio simbolo del processo di pacificazione fra le due Coree per rispondere alla propaganda che gli esuli nordcoreani fanno dall’altra parte del confine (ma con il probabile obiettivo di mandare un messaggio agli Stati Uniti).
Oggi parliamo di soluzioni: un articolo su Popular Mechanism illustra le qualità dell’olivina, minerale molto presente nelle rocce laviche capace di assorbire CO2, mentre su Rinnovabili.it si parla delle miniforeste, piccole selve urbane patrimonio di biodiversità che stanno spuntando in varie parti d’Europa, ispirate agli insegnamenti del botanico giapponese Akira Miyawak. Le due notizie sono spunto per riflettere sulla differenza fra soluzioni e mode.
Le nuove modellizzazioni che stanno fornendo i dati per il sesto report dell’IPCC sembrerebbero mostrare che il clima è molto più “sensibile” alla CO2 di quanto pensassimo. Se fosse confermato, ciò renderebbe del tutto irrealistico l’Accordo di Parigi che prevede di restare entro il grado e mezzo di aumento medio delle temperature. Diventa sempre più urgente smettere di bruciare qualsiasi cosa, ma i piani per le ripartenze dei vari paesi sembrano andare nella direzione opposta.
Mentre negli Usa proseguono le proteste, è partita la corsa a mettere al bando le rappresentazioni artistiche discriminatorie. Intanto in Uk la scrittrice di Harry Potter JK Rowling è stata attaccata su Twitter per aver ironizzato su un titolo di giornale eccessivamente “politically correct”. Da dove nasce la nostra ossessione per il politicamente corretto? E se avesse a che fare con la nostra incapacità di risolvere le cause dei problemi? Parliamo anche di “reddito energetico” e di un preoccupante cambio di direzione relativo al Green deal europeo.
Dopo circa due mesi è stato presentato pubblicamente qualche giorno fa il piano Colao, elaborato dalla task force incaricata dal governo e guidata dall’ex manager di Vodafone. Sei macrocategorie, 100 punti, e diverse critiche ricevute: andiamo a scoprire cosa prevede il documento e perché l’idea di futuro che sottintende è già vecchia. Parliamo anche della dichiarazione di emergenza climatica approvata ieri dal Senato.
Mentre a Hong Kong continuano le manifestazioni contro la legge sulla sicurezza, il Regno unito – complice la pandemia – celebra due mesi di produzione di energia elettrica senza centrali a carbone: un record assoluto. Anche negli Usa la produzione di elettricità da carbone è crollata ai minimi storici e la transizione verso le rinnovabili sembra ormai inarrestabile. Torniamo anche a parlare del disastro ambientale in Siberia, con lo sversamento di 20mila tonnellate di combustibile che hanno contaminato 350 kmq di territorio, con danni incalcolabili agli ecosistemi.
L’Oms cambia idea sui guanti: portarli non serve a niente e in alcuni casi può persino facilitare la diffusione del virus. Nel frattempo però sia i guanti che le mascherine monouso sono diventati un problema ambientale e hanno invaso i mari e le coste, ne parla il Guardian. L’argomento centrale della puntata è Bill Gates: un articolo su Valigia Blu ricostruisce l’origine delle teorie che circolano recentemente sulla sua figura. Sul finire parliamo della riapertura del campionato di Serie A di calcio e della puntata di stasera di Matrix è dentro di noi.
Seconda parte della puntata speciale dedicata a Neuralink e all’interazione fra esseri umani e intelligenza artificiale. Neuralink è l’ultima trovata di Elon Musk nel campo delle neurotecnologie. Si tratta di un’interfaccia che permette un dialogo immediato fra il cervello umano e i dispositivi digitali: una placca grande quanto una moneta da due euro che viene impiantata al posto di una sezione del cranio e avvia un flusso di comunicazione ininterrotto fra reti neurali umane e intelligenza artificiale. L’iniziativa di Musk non è isolata e ci dice molto del futuro verso cui ci stiamo dirigendo, più o meno consapevolmente, come umanità.
Ieri Putin ha dichiarato lo stato di emergenza per lo sversamento di 20mila tonnellate di combustibili diesel e lubrificanti in Siberia, in quello che potrebbe essere uno dei maggiori disastri ambientali della storia moderna della Russia. Intanto un’inchiesta del Guardian mette parecchie ombre sugli studi pubblicati da The Lancet e dal New England Journal of Medicine sull’Idrossiclorochina, il farmaco sperimentato per la cura del Covid. Surgisphere, la società che li ha curati, sembra tutt’altro che attendibile e i dati su cui si basano gli studi non rispettano criteri scientifici.
In Italia negli ultimi dieci anni il consumo di carne è sceso nettamente. La tendenza è molto netta per quanto riguarda la carne rossa, mentre il consumo di carne di pollo è al contrario aumentato. Quali fattori incidono su queste differenze? Dove ci portano queste tendenze? E potrebbe esserci un collegamento con il parallelo aumento delle dimensioni – e diminuzione del numero – degli allevamenti? Parliamo anche dell’inquinamento in Cina, tornato a salire ai livelli pre-covid, del boom degli acquisti di bici e delle politiche monetarie della Bce.
Negli Usa montano le proteste per l’uccisione di George Floyd, mentre Trump, in svantaggio nei sondaggi rispetto a Biden, annuncia l’uscita dall’Oms e l’abbandono della causa di Hong Kong. Anche in Italia sono stati giorni di manifestazioni, prima con i gilet arancioni e poi con il centrodestra sceso in piazza in occasione della Festa della Repubblica. Se consideriamo questi eventi come sintomi, qual è il problema che sta alla base? Infine parliamo dei dati incoraggianti (sebbene ancora ampiamente insufficienti) relativi al calo di emissioni in Ue.
Puntata speciale dedicata a Neuralink e all’interazione fra esseri umani e intelligenza artificiale. Neuralink è l’ultima trovata di Elon Musk nel campo delle neurotecnologie. Si tratta di un’interfaccia che permette un dialogo immediato fra il cervello umano e i dispositivi digitali: una placca grande quanto una moneta da due euro che viene impiantata al posto di una sezione del cranio e avvia un flusso di comunicazione ininterrotto fra reti neurali umane e intelligenza artificiale. L’iniziativa di Musk non è isolata e ci dice molto del futuro verso cui ci stiamo dirigendo, più po meno consapevolmente, come umanità.
Negli Usa esplode la rabbia della comunità afroamericana a Minneapolis (e in altre città) dopo l’uccisione di George Floyd da parte di un agente di polizia, con auto date alle fiamme, centri commerciali devastati e diversi arresti. Intanto Trump è impegnato nella sua battaglia personale contro Twitter (e i social in generale) dopo che la piattaforma ha segnalato un suo tweet come fuorviante. La vicenda è solo apparentemente banale ma ci dice molto sul ruolo (o meglio sul mancato ruolo) della verità nei nostri meccanismi decisionali. Sul finire, un rapido aggiornamento sulla situazione a Hong Kong.
Ieri la Commissione europea ha presentato al parlamento la proposta di Recovery fund: 750 miliardi di euro di cui 500 in finanziamenti a fondo perduto per far ripartire l’economia in chiave “green”. Analizziamo la proposta per capire le potenzialità e le criticità in essa contenute. Parliamo anche del lancio rimandato della navicella Crew Dragon di Space X e del rischio di click day per il bonus bici (e di come questa sia una perfetta metafora della cosiddetta “tragedia dei beni comuni”).
Un nuovo report della Banca Mondiale stima in 3 miliardi di tonnellate (una crescita del 500%) la richiesta di metalli e minerali nel 2050 da parte del settore delle energie rinnovabili. Sebbene le rinnovabili restino l’unica soluzione che abbiamo in campo energetico, è importante riflettere su un loro utilizzo consapevole. Intanto a Hong Kong si intensificano gli scontri fra manifestanti e forze dell’ordine: stavolta al centro delle manifestazioni c’è l’ultima legge del governo cinese, che renderebbe un crimine anche ogni forma di mancanza di rispetto verso l’inno cinese.
In Italia la combinazione di fattori climatici, mancanza di manodopera straniera e sconvolgimenti del mercato stanno producendo una scarsità di beni alimentari, con conseguente aumento dei prezzi (in un momento di crisi di liquidità!). Intanto in Sud-Sudan dopo le alluvioni dello scorso anno è in atto una guerra fra etnie per il controllo delle risorse. Riflettiamo sull’importanza di costruire filiere corte e di darci forme di governo collaborative. Parliamo anche del lancio, previsto per domani, della capsula Crew Dragon di Space X e della nuova puntata di Matrix è dentro di noi.
Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ha pubblicato La bozza del documento di Strategia Forestale Nazionale, un testo che indirizza a medio-lungo termine la gestione delle foreste italiane. La strategia è quella di incrementare i tagli boschivi per soddisfare una domanda di legname che dovrebbe più che triplicare da qui al 2050 per soddisfare la produzione di energie da biomasse e di materiali sostitutivi della plastica. Un ottimo piano, se l’obiettivo è estinguerci. Lo commentiamo assieme. Sul finire passiamo in rassegna anche altre notizie interessanti, come il nono default dell’Argentina, le proteste a Hong Kong, il processo a Netanyahu e le resistenze dei paesi nordeuropei sul Recovery fund.
Le nuove linee guida Ue per il decennio 2020-30 su biodiversità e filiera alimentare introducono almeno cinque novità interessanti e all’avanguardia per una transizione ecologica. Le commentiamo assieme. Intanto gli Usa decidono di uscire dal trattato Open Skyes, che garantisce il mutuo controllo sulle operazioni militari, mentre la Cina prova ad estendere la sua influenza su Hong Kong. Venendo in Italia, la Sardegna deve affrontare un’invasione di cavallette, mentre a Latina possono iniziare i lavori di dismissione della centrale nucleare (l’ultima rimasta nel nostro paese). Infine commentiamo due nuovi studi che mostrano che la concentrazione di microplastiche negli oceani è molto più alta di quanto pensassimo.
Ieri pomeriggio il ciclone Amphan si è abbattuto sul Bangladesh e sull’India orientale portando via con sé abitazioni, macchine, alberi. Al momento si contano circa 20 morti, ma si teme che gli affollati rifugi di fortuna dove sono state fatte confluire oltre 3 milioni di persone sfollate possano diventare focolai per la diffusione del Covid. Facciamo anche una panoramica sull’andamento dell’epidemia nel mondo, con il Brasile che al momento ha la crescita della curva più preoccupante, mentre in Europa è la Svezia ad avere il tasso di mortalità più alto. Intanto nuovi studi confermano la correlazione statistica fra inquinamento e numero di casi/letalità del virus. Parliamo anche del divieto di consumo di carne di animali selvatici imposto a Wuhan e della svolta “green” di Intel.
Torniamo a parlare di Recovery fund: mentre trapelano più dettagli sulla proposta franco-tedesca (che ha una importante matrice “verde”) la Commissione europea ha iniziato a discuterne e sta cercando di giocare al rialzo, per aumentare a oltre 1000 miliardi la portata del fondo. Sempre dall’Ue arriva un’altra notizia interessante: nelle bozze del documento che dovrebbe dettare le linee guida delle politiche energetiche comunitarie dei prossimi anni biocarburanti e biomasse smettono di essere considerati “Carbon neutral”. Intanto però il mondo fisico ci manda continui segnali preoccupanti: oggi dovrebbe abbattersi sul Bangladesh il ciclone Amphan, il più potente degli ultimi anni, mentre in Cina l’inquinamento è tornato a salire alle stelle. Parliamo anche del nuovo marketplace di Facebook.