In Ecuador un referendum ha sancito la fine dell’estrazione del petrolio nel Parco Nazionale Yasuni, nella foresta amazzonica, mentre la situazione politica resta tesa e complicata, in vista del ballottaggio. In Guatemala intanto il nuovo presidente è un outsider di sinistra, mentre l’instabilità regna sovrana in Niger e Sudan. Parliamo anche dei nuovi fenomeni meteo estremi in Italia e della manifestazione per il reddito di cittadinanza a Napoli.
Dopo un agosto relativamente tranquillo, giovedì scorso sono arrivate due notizie davvero grosse, che hanno fatto il giro del mondo: l’arresto cautelare di Donald Trump, poi subito rilasciato su cauzione, dopo l’incriminazione per aver tentato di manomettere i risultati delle elezioni presidenziali, e la presunta morte del capo del gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin in un incidente aereo che sembra molto un omicidio. Ripartiamo da queste due n0otizie principali in un percorso che nei prossimi giorni ci porterà a commentare i principali fatti di attualità del mese appena trascorso.
Ad agosto tutto si ferma e si ha più tempo per fare quelle cose che abbiamo rimandato durante l’anno. Perciò, ecco una puntata speciale per darvi un po’ di consigli di contenuti di Italia che Cambia interessanti da recuperare.
I rapporti fra Occidente e Cina si stanno complicando. Gli usa puntano al decoupling, l’Europa al de-risking, l’Italia non sa che fare con la questione della via della seta. Che tipo di mondo si sta configurando? Parliamo anche dell’incontro Biden meloni, del Ghana che abolisce (quasi completamente) la pena di morte, di una innovativa legge di protezione della natura di un comune brasiliano e del comune di Latina che impedisce a Bob Sinclair di fare un concerto all’interno di un parco naturale.
C’è stata una storica audizione sugli Ufo al Congresso Usa, in cui ci sono state testimonianza di piani segreti del Pentagono per studiare navicelle aliene in loro possesso e persino di resti biologici non umani. Parliamo anche del colpo di stato in Niger e infine di alcuni aggiornamenti sulla morte del giornalista Andrea Purgatori.
l’Autorità internazionale per i fondali marini (ISA) ha scelto di non dare il via libera al discusso deep sea mining. Una scelta interessante, anche se probabilmente solo provvisoria. Intanto, mentre diverse regioni italiane iniziano ad uscire dal meteo esremo degli ultimi giorni, nuovi studi mostrano ennesime anomalie climatiche, come quelle che riguardano i ghiacci dell’Antartide e la Corrente del Golfo. Infine parliamo del Fentanyl, l’oppiaceo che negli Usa è causa di una vera e propria strage e che sembra aver superato la cocaina anche sul mercato globale.
Ieri è stata, dal punto di vista del meteo, “la giornata più complicata degli ultimi 10 anni”. Almeno a detta del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. Quindi, facciamo un po’ il punto della situazione, soffermandoci soprattutto sulla situazione in Sicilia, dove la nostra redazione locale ci ha fornito diverse testimonianze di quello che sta succedendo, e poi sullo spunto anche di quanto dicevamo ieri, vediamo di fare qualche riflessione e soprattutto dare qualche dritta e qualche strumento utile per sopravvivere al nuovo clima. Parliamo anche della misteriosa scomparsa del Ministro degli esteri cinese Quin Gang e delle vicissitudini di Twitter, che adesso si chiama X.
Molti giornali stanno gridando da giorni all’allarme meteo per il caldo e il maltempo usando toni spesso apocalittici. La situazione, un po’ apocalittica, lo è davvero, ma soffiare sul fuoco dell’allarmismo non sembra una buona soluzione. Come si fa, dunque, a fare un’informazione climatica responsabile? Parliamo anche del mistero sulla morte del giornalista Andrea Purgatori, del Parlamento israeliano che approva la prima parte della riforma sulla giustizia, degli incendi in Grecia e del piccolo miracolo climatico in California.
Ieri si è votato in Spagna per rinnovare il parlamento e formare un nuovo governo. Il partito popolare, di destra, è stato il più votato, ma un governo di destra sembra improbabile, uno di sinistra leggermente di più, e si avvicina lo spettro di nuove elezioni per via dell’ingovernabilità. Parliamo anche della “prigione galleggiante” nel Regno unito per i migranti e della vicenda paradossale di Giampiero Monaca.
Buona parte del paese resta nella morsa del caldo mentre in Veneto si verifica una grandinata molto violenta che causa danni e oltre 100 feriti. Ciononostante in Italia come nel Regno Unito, si continua a favorire l’aviazione, e in particolare le compagnie low cost, rispetto al trasporto su rotaia. Parliamo anche, di nuovo, della liberazione di Patrick Zaki e di un’ipotesi che tira in ballo l’uccisione di Giulio Regeni e dei fondi della terza rata del Pnrr che sembrerebbero essersi sbloccati.
È morto Andrea Purgatori, un giornalista di quelli bravi, che nella vita si è occupato di un sacco di cose, fra cui la strage di Ustica e il caso di Emanuela Orlandi. Parliamo anche di come le proteste contro lo stop alla pesca a strascico voluto dalla Ue non abbiano molto senso, nemmeno per i pescatori, di un caso di cattiva organizzazione di un evento dal punto di vista ambientale, segnalatoci da una lettrice, che riguarda Coldiretti e infine del problema dell’inquinamento delle acque, che secondo un nuovo studio potrebbe riguardare oltre 5 miliardi di persone entro fine secolo.
Fa caldo. Fa moolto caldo. In Italia, così come in diverse parti d’Europa e del mondo si battono record su record. Oltre a raccontare questa ondata di calore e spiegarne le origini, ci chiediamo anche cosa possiamo fare per sopravviverci senza peggiorare la crisi climatica in corso. Parliamo anche di Patrick Zaki condannato a 3 anni di carcere, dell’anniversario della strage di via D’Amelio dove persero la vita paolo Borsellino e 5 uomini della scorta, dell’esercito russo che bombarda due porti in Ucraina ed infine di uno studio sulla solastalgia.
A quasi un anno dalla morte di Masha Amini il regime iraniano reintroduce la polizia morale. Che significato ha questa mossa? E com’è la situazione adesso in Iran? Ne parliamo, in compagnia di Samirà Ardalani, attivista dell’associazione Giovani Iraniani d’Italia. Parliamo anche dell’inaspettato contratto collettivo nazionale dei lavoratori del mondo dell’istruzione, approvato anche dal governo, al cui interno sono previste delle interessanti novità tipo i bagni gender neutral. E del memorandum della vergogna fra Ue e Tunisia sui migranti. E infine della Russia che non rinnova l’accordo sul grano con l’Ucraina.
A Hollywood attori e sceneggiatori stanno scioperando contro le novità introdotte dalle piattaforme e contro l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. È una protesta che potrebbe essere la prima di una lunga serie di episodi simili che riguardano altre categorie. Parliamo anche del verdetto del Consiglio di Stato sul caso Greenpeace contro Eni, della situazione femminIle in Afghanistan e delle anomalie climatiche in Italia, Asia e Uruguay.
Mentre dagli Usa arrivano le prime bombe a grappolo all’Ucraina, il Parlamento Ue approva l’invio di nuove armi, per le quali si potranno usare anche i fondi del recovery fund. Si parla anche dell’ingresso dell’Ucraina nella Nato. Intanto in Francia ci sono nuove regole per aumentare la riparabilità dei vestiti, in Kenya scoppiano le proteste contro il carovita e in India la povertà sembra un fenomeno in netta regressione.
Ieri è stata una giornata a suo modo storica, perché il Parlamento europeo ha approvato la legge sul ripristino della natura, una legge molto ambiziosa e la cui approvazione non era per niente scontata. Vediamo come è andata e cosa prevede. Parliamo anche della distruzione della Venere degli stracci, l’opera d’arte di Michelangelo Pistoletto andata a fuoco a Napoli, di nuovo dei casi Santanché-La Russa con alcune novità e un’altra opinione sulla vicenda, del Senato che approva il ddl contro i cosiddetti eco-vandali e di Parigi che farà pagare di più i parcheggi ai proprietari dei Suv.
Negli ultimi giorni due notizie hanno tenuto banco più delle altre sui giornali nostrani, quella del figlio di la Russa accusato di Stupro e quello di Santanché accusata di alcuni comportamenti illeciti legati alle sue aziende. Il governo risponde accusando la magistratura di agire come opposizione: cerchiamo di capire come stanno le cose. Intanto ci sono delle importanti novità dalla vicenda della ex GkN di Campi Bisenzio, mentre il governo ha presentato ufficialmente le modifiche al Pnrr.
L’amministrazione Usa ha deciso di inviare bombe a grappolo, un tipo di ordigno molto controverso, che uccide più civili che militari, in Ucraina, suscitando perplessità anche fra gli alleati. Intanto in Olanda è caduto il governo e l’attuale premier, Mark Rutte, ha detto che non si ricandiderà. Parliamo anche di come sta andando la sperimentazione dei mezzi quasi gratuiti a Bari e del calo del disboscamento illegale in Amazzonia.
Sta succedendo qualcosa di anomalo a livello climatico. Sì lo so che l’anomalia in qualche modo è la nuova norma in epoca di crisi climatica, ma nell’ultimo periodo è una anomalia ulteriore, imprevedibile, che sta portando l’intero sistema climatico in terreni inesplorati. Cerchiamo di capirci qualcosa in più passando in rassegna gli articoli e gli studi più interessanti degli ultimi giorni, a livello internazionale.
Pakistan e Filippine sono stati gli ultimi due paesi in ordine di tempo a emettere i Gender Bonds, obbligazioni a sostegno di progetti per la parità di genere. Parità di genere che sembra essere ancora ben lontana in Afghanistan, anche se grazie al nostro corrispondente Guglielmo Rapino vogliamo provare a proporvi una narrazione diversa. Ma facciamo tappa anche a Bologna – che da una settimana è la prima “città 30” d’Italia – e a Firenze, dove è prevista una grande mobilitazione sindacale e ambientale.