Groenlandia: tutti i motivi per cui gli Usa la vogliono e la reazione di Nuuk – Io non mi rassegno + #35
Esistono davvero le minacce cinesi e russe? Quanto pesano le materie prime? E i progetti di città distopiche? Sapevate che anche il futuro del clima gioca un ruolo? E come ha reagito la popolazione locale?
INDICE
00:00:00 – Introduzione
00:04:37 – Intervista a Barbara Schiavulli, inviata da Nuuk
00:18:30 – Intervista a Gabriele Catania, analista
DESCRIZIONE DELL’EPISODIO
Puntata dedicata alla Groenlandia e alle mire espansionistiche di Donald Trump: facciamo chiarezza sullo status dell’isola (rapporti con Danimarca, autonomie, legame con l’Ue), sulle motivazioni geopolitiche e militari chiamate in causa dagli Usa (Russia e Cina, controllo dell’Artico), sul peso reale di materie prime e nuove rotte aperte dal cambiamento climatico, e sui possibili impatti ambientali, sociali e culturali di uno sfruttamento accelerato delle risorse. Poi “atterriamo” a Nuuk per capire che aria si respira, come si vive l’attenzione internazionale, che clima c’è nelle proteste, quanto è divisa l’opinione pubblica, e cosa significa tutto questo per la cultura inuit e la “cura del territorio”.
Ne parliamo con Gabriele Catania, analista specializzato in paesi nordici, baltici e Artico, e cofondatore di una società di analisi e con Barbara Schiavulli, giornalista e inviata di guerra, direttrice responsabile di Radio Bullets, in collegamento da Nuuk.





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