13 Mag 2022

Approvata la legge Salvamare! – #520

Finalmente, dopo 4 anni di attesa, è stata approvata la legge Salvamare, che permetterà ai pescatori che pescano oggetti di plastica di conferirli in porto, evitando di rigettarli in mare. Parliamo anche di Macron che adesso è alle prese con la sinistra, dello scandalo molestie fra gli alpini e della prima immagine del buco nero che sta al centro della nostra galassia.

APPROVATA LA LEGGE SALVAMARE

Dopo ben 4 anni di attesa, ieri in Italia è stata approvata la legge Salvamare. Una di buon senso, quasi banale, voluta fortemente dall’ex Ministro per l’Ambiente Sergio Costa, che  però fin qui non era riuscita a passare. Cosa prevede? Che i pescatori potranno recuperare la plastica dal mare senza che questo costituisca reato.

“Come scusa?”, starete pensando, “perché fin qui costituiva reato?” Esattamente. Fino ad oggi, i pescatori erano costretti a ributtare in mare la plastica pescata, per non essere denunciati penalmente per trasporto illegale di rifiuti, visto che i materiali pescati accidentalmente in mare o prodotti dall’attività di pesca sono considerati rifiuti speciali e quindi soggetti a una procedura di raccolta e smaltimento complessa dal punto di vista burocratico. La cosa più semplice da fare era quindi rigettarli in acqua. 

Invece, con l’approvazione della legge Salvamare, questa cosa cambia e ai pescatori viene permesso di riportare la plastica in porto, dove le autorità portuali devono riceverla in apposite isole ecologiche e avviarla al riciclo. Anzi, sono anche incentivati a farlo. 

Infatti la legge prevede dei riconoscimenti ambientali per quei pescherecci che usano materiali a ridotto impatto ambientale, aderiscono alle campagne di pulizia e raccolgono i rifiuti. Infatti nella legge non si parla più soltanto di rifiuti raccolti accidentalmente ma anche di rifiuti volutamente pescati. I dettagli saranno chiariti nel decreto ministeriale che sarà emanato entro i prossimi quattro mesi. Ah, tutto ciò vale anche per fiumi e laghi.

La legge introduce anche altre novità in ambito ambientale. Prevede la possibilità che lo stato aiuti i cittadini e le associazioni volenterose a organizzare campagne di sensibilizzazione, di informazione, di partecipazione su tematiche ambientali. Prevede che l’Educazione Ambientale nelle scuole diventi obbligatoria (fin qui era possibile). Prevede che tutte le scuole facciano la raccolta differenziata, con l’aiuto degli studenti. Infine prevede una normativa più stringente per la desalinizzazione, ovvero il procedimento sempre più usato di dissalare l’acqua marina per renderla dolce e utilizzabile, in contrasto alla siccità. Un metodo che ha diverse problematiche connesse, che quindi vengono regolamentate in sede preventiva a determinate condizioni di sicurezza e sottoposte a Valutazione di Impatto Ambientale Nazionale.

Questo è. 

MACRON ATTACCA LA SINISTRA

Dopo aver sconfitto lo spettro dell’estrema destra alle presidenziali, adesso Macron se la prende con la sinistra in vista delle legislative. In Francia infatti si terranno a giugno le elezioni legislative, ovvero quelle che servono a eleggere il parlamento, e c’è una probabilità non trascurabile che il partito di Macron non raggiunga la maggioranza, come d’altronde il giornalista francese Benoit Christal ci aveva preannunciato già dopo il primo turno delle presidenziali, un mese fa.

E questa ipotesi terrorizza Macron, perché il sistema francese è sì un sistema presidenziale, ma a patto che il Presidente abbia una maggioranza che lo sostiene in Parlamento, altrimenti diventa, nei fatti, una repubblica parlamentare.

Dopo le presidenziali, il terzo arrivato, Jean Luc Mélenchon ha lanciato un appello a tutta la sinistra francese a presentarsi unita in un unico schieramento, un’alleanza chiamata Nupes, Unione delle sinistre e degli ecologisti, che promette un programma totalmente opposto a quello del partito di Macron e che i sondaggi danno in un testa a testa con la République en Marche, il partito centrista di Macron.

Quest’ultimo, dopo aver strizzato l’occhio alla sinistra nel secondo turno delle presidenziali per prendere proprio i voti di Mélenchon, voti che gli hanno permesso di sconfiggere marine le Pen, ora stigmatizza il programma di Nupes come di estrema sinistra. In particolare Macron si scaglia contro due aspetti che a suo dire fanno parte del programma dei suoi avversari: la decrescita e l’opposizione al nucleare (che Macron promette di aumentare). Se fossi francese, anche senza aver letto una parola del programma di Nupes, Macron mi avrebbe convinto a votarlo.

SCANDALO MOLESTIE FRA GLI ALPINI

Sta montando un vero e proprio caso attorno alla faccenda degli alpini. Se non sapete di cosa sto parlando vi lascio qualche link per approfondire al solito posto, ad ogni modo fatta breve la faccenda è la seguente. C’è stato un maxi raduno degli alpini a Rimini e San Marino lo scorso weekend e oltre cento donne hanno testimoniato di aver subito molestie e abusi da parte di alcuni dei partecipanti. 

Storie di bariste, cameriere molestate, donne che passavano in bici fermate con la forza. Cose di questo genere. La storia non è nuova, nel senso che già in passato si erano verificati episodi simili ai raduni degli alpini. Ma questa volta sembra che qualcosa sia cambiato: forse il maggior risalto dato dai media sta spingendo tante altre ragazze e donne a denunciare fatti avvenuti in passato, mostrando un’immagine di questi raduni un po’ diversa rispetto a quella che abbiamo normalmente in testa, ovvero una marea di anziani bonari che si sfondano di vino e di birra per un fine settimana. Qui parliamo di una marea di anziani bonari e in astinenza sessuale che si sfondano di birra e vino e molestano donne per un fine settimana. E non è esattamente la stessa cosa.

In questi ultimi giorni si sono accumulate centinaia di testimonianze di molestie riferite ad adunate degli alpini del passato, che sono state spesso descritte come caratterizzate da un forte spirito maschilista e sessista, incentivato e tollerato dalle dinamiche di branco, che si concretizza in insulti, approcci non richiesti, molestie verbali e abusi fisici nei confronti di ragazze e donne, giovani e meno giovani. 

La sensazione è che l’incontro di Rimini non sia stato peggiore di altri, ma che nel frattempo sia cambiato il contesto culturale, e certe cose che fino a wqualche anno fa venivano tollerate all’insegna dei “veccho bonari”, oggi non lo sono più. E questo, al netto dell’episodio spiacevole, è una buona notizia.

PRIMA IMMAGINE BUCO NERO

Intanto ieri è stata divulgata la prima foto mai realizzata dagli umani a Sagittarius A, il buco nero super massiccio che sta al centro della nostra galassia. Non c’è molto da aggiungere se non che… è emozionante. E conferma una volta di più la relatività di Einstein, se ancora ce ne fosse bisogno.

FONTI E ARTICOLI

#Salvamare
greenMe – Salvamare: come funzionerà la raccolta di rifiuti nel Mediterraneo e perché è una legge così rivoluzionaria
la Repubblica – La Salvamare è legge: i pescatori possono portare a riva la plastica recuperata nelle reti

#alpini
il Post – Stanno venendo fuori i precedenti di molestie alle adunate degli alpini

#Francia
pressenza – Francia, elezioni legislative. Macron attacca l’Unione delle sinistre e degli ecologisti come nemico n°1

#coralli
Greenreport – Il 91% della barriera corallina australiana mostra segni di sbiancamento

#rinnovabili
la nuova ecologia – Energia rinnovabile, record globale nel 2022

#Cina
Valori – La Cina ratifica due convenzioni contro il lavoro forzato

#soia
greenMe – Perché indigeni e attivisti hanno bloccato una nave carica di soia destinata agli allevamenti

#conversione orientamento sessuale
il Post – Anche la Grecia ha vietato le terapie di conversione dell’orientamento sessuale

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