22 Dic 2023

Un’Isola sempre più vecchia – INMR Sardegna #11

Nell’undicesima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna” oggi inizieremo parlando di aspettativa di vita. Torneremo al 2019 con una notizia legate alle proteste del latte e vi racconteremo anche di un importante progetti di riqualificazione. Vi aggiorneremo poi sulle proteste in merito alle otto aree individuate in sardegna come deposito di rifiuti radioattivi e lo faremo insieme a Marta Serra, del comitato No Scorie Sarcidano per la Sardegna. In conclusione, gli appuntamenti imperdibili del weekend e delle vacanze natalizie.

Il 2023 ormai è agli sgoccioli e come spesso accade, continuano ad arrivare dati che riassumono un po’ l’andamento dal punto di vista demografico (e non solo) della nostra Isola. Questa settimana sono stati pubblicati i dati dell’ultimo censimento Istat, e il verdetto non è dei migliori. Li ha riassunti Cristina Cossu sull’Unione Sarda: in Sardegna la popolazione continua a diminuire, con quasi diecimila abitanti in meno in un anno. Il quadro nell’Isola è chiaro: molte persone anziane, pochi giovani, e a peggiorare è anche la speranza di vita alla nascita.

Notizia della settimana è anche l’assoluzione di nove pastori sardi finiti a processo con l’accusa di blocco stradale, per aver partecipato l’8 febbraio del 2019 a una manifestazione di protesta per il prezzo del latte lungo la statale 131 Dcn, al bivio per Siniscola. Quel giorno un gruppo di pastori e allevatori aveva bloccato la strada versando, come in altre occasioni, il latte sull’asfalto. Il 20 dicembre i giudici del Tribunale di Nuoro li hanno assolti perché “il fatto non è previsto dalla legge come reato”.  In merito si sono subito espressi anche da Libertade: “Festeggiamo questa vittoria ripercorrendo con la mente questi 4 anni in cui la nostra associazione ha seguito costantemente la vicenda. I pastori non si arrestano!”.

Nella scorsa rassegna vi abbiamo annunciato la pubblicazione dei siti idonei per il deposito nazionale delle scorie nucleari, otto dei quali individuati in Sardegna. Questa settimana non sono mancate le proteste: il 21 dicembre i sindaci dei quattordici comuni individuati come idonei allo stoccaggio hanno ribadito nella sede del consiglio regionale il loro «No al deposito e a una manovra che ci penalizza». Insieme a loro, il Comitato NonucleNoscorie si è riunito sotto il Palazzo del Consiglio regionale in via Roma a Cagliari, per sensibilizzare e informare i sardi su – dicono gli organizzatori – «la minaccia dal possibile disastro nucleare» e sul fatto che ci si stia attivando per «ricattare qualche sindaco sardo in lotta contro lo spopolamento o a trazione leghista per imporre alla Sardegna la discarica radioattiva e smaltirvi le scorie delle scellerate scelte dello Stato italiano». In merito, il parere del comitato No scorie del Sarcidano attraverso le parole della portavoce Marta Serra: “La CNAI è un attacco metodico alla nostra terra, come l’eolico, i tagli alla sanità e tutte le servitù presenti nella nostra Isola”.

Ultima notizia che vi presentiamo oggi, un progetto di riqualificazione in arrivo. A Sassari un maxi piano da oltre mezzo milione contro le isole di calore: è prevista la sostituzione e integrazione degli alberi mancanti, rimodellamento di aiuole esistenti e piantagione di alberi e arbusti. Il tutto per combattere l’aumento di temperatura che si ha spostandosi dalle zone rurali al centro cittadino, che comporta un microclima fino a 5 gradi più caldo nelle aree urbane. Si pianteranno Magnolia grandiflora e Jacaranda mimosaefolia, grandi “mangiatrici” di Co2, con ottima attitudine all’ombreggiamento e alla adattabilità ai venti costanti che sono legati alla presenza di edifici con notevoli differenze di altezza. L’ambizioso obiettivo è di chiudere tutto prima dell’estate.

Lunedì abbiamo aperto con un’intervista di Laura Tussi a Stefano Galieni, giornalista e attivista, sui Centri Permanenti per i Rimpatri, dalla loro istituzione nel 1998 fino ad oggi, con un focus particolare sul CPR di Macomer. Per Galieni le persone migranti che si trovano all’interno dei CPR sono “Imprigionati per una non colpa”.
Daniel Tarozzi ha poi intervistato l’imprenditrice green Daniela Ducato. Da anni vince premi e onorificenze per la sua attività che mescola sapientemente bioedilizia ed economia circolare – secondo lei “l’unica vera edilizia ecologica è quella che usa le eccedenze”. Dieci anni dopo averla conosciuta come Italia che cambia, l’abbiamo incontrata di nuovo per farci raccontare il suo ultimo impegno: quello a favore del terzo paesaggio.
Mercoledì abbiamo invece dato voce al Comitato SAR X SAR e alla sua portavoce Marta Serra. Vi abbiamo già raccontato anche attraverso le sue parole il perché il comitato scelga da anni di lottare contro la possibilità del deposito scorie in Sardegna. Nell’articolo uscito in settimana abbiamo ripercorso anche le lotte condotte negli ultimi anni, a partire dal referendum regionale consultivo del 2011 sull’eventuale costruzione di centrali nucleari o deposito di scorie nell’isola.
Ieri invece Alessandra Ghiani ha voluto raccontare la storia della biblioteca Karalettura. Nel cuore del quartiere Marina a Cagliari, è infatti presente una biblioteca che ospita libri in tantissime lingue, nata per offrire alle persone migranti un’occasione di incontro e di scambio culturale. Ce ne ha parlato Francesca Casula, cofondatrice dell’associazione Karalettura.

A Nurri il 23 dicembre vi aspetta l’ultimo appuntamento di Saporis ANTIGUS. Qua potrete riscoprire le antiche ricette locali e perché no, approfittarne per acquistare le eccellenze del territorio direttamente dai produttori.
Ovviamente poi in tutta la Sardegna ci sono numerosissimi eventi legati al Natale, come a Nuoro con Tempus de Nadale. Nella splendida cornice dell’Argentiera torna poi fino al 31 dicembre Luci in miniera: un percorso suggestivo per scoprire l’ex borgo minerario attraverso un racconto inedito e interattivo che coinvolge il visitatore in un’esperienza immersiva.
L’atmosfera natalizia invade anche Sant’Antioco: fino al 7 gennaio sarà visitabile il Villaggio di Natale, con una sesta edizione che si presenta più ricca che mai.
Vi consigliamo poi di dare un’occhiata al cartellone 2023 di Gospel Explosion, un tour che attraversa l’Isola da un capo all’altro con i Tony Washington Gospel Singers, band proveniente dal South Carolina.
Ultimi ma non per importanza, i vari eventi di capodanno sparsi per l’Isola. Zucchero a Olbia, Mahmood a Castelsardo, Alfa a Tortolì e tanto altro ancora, per chiudere l’anno con musica e feste e divertimento.  

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