Pubblicati da Greenpeace

Plastica: “Dalle multinazionali solo false soluzioni”

Non riducendo a monte la produzione di imballaggi usa e getta, le soluzioni promosse dalle grandi aziende perpetuano un modello di consumo e di business insostenibile. È quanto emerge dal report di Greenpeace “Il Pianeta usa e getta. Le false soluzioni delle multinazionali alla crisi dell’inquinamento da plastica”.

Incendi: a rischio in Africa la seconda foresta pluviale del pianeta

Da settimane le fiamme stanno devastando diversi Paesi africani mettendo a rischio la foresta pluviale del Congo che ospita milioni di indigeni, custodisce migliaia di specie animali e vegetali e immagazzina 115 miliardi di tonnellate di CO2. Dopo gli incendi in Siberia e Amazzonia, Greenpeace rilancia l’allarme: “Se non proteggiamo le foreste, non saremo in grado di affrontare la crisi climatica che stiamo attraversando”.

Per salvare clima e biodiversità dobbiamo salvare le foreste

“I cambiamenti climatici e la sesta estinzione di massa sono minacce enormi e urgenti che l’umanità deve affrontare. Stiamo già subendo gli impatti dei cambiamenti climatici e circa 1 milione di specie sono a rischio di estinzione. Per salvare il clima e la biodiversità, dobbiamo salvare le foreste”. È quanto afferma Greenpeace che chiede all’Unione europea di fermare la deforestazione.

Perché abbiamo avuto un maggio così freddo?

Il freddo di queste ultime settimane ha delle solide spiegazioni scientifiche e così come gli altri eventi metereologici estremi cui sempre più spesso assistiamo – alluvioni, siccità, grandine e neve fuori stagione – è proprio conseguenza dei cambiamenti climatici. Un concetto molto semplice che però, commenta Greenpeace, sembra non essere molto chiaro ad importanti esponenti del governo.

Un milione di specie animali rischia l’estinzione

Un milione di specie animali che vivono sul nostro Pianeta è oggi a rischio estinzione. Si tratta di un declino devastante causato dai comportamenti dell’uomo. Greenpeace commenta l’allarme lanciato dall’ONU e avverte: “È urgente la protezione di foreste e oceani, ma sono necessari anche cambiamenti nella nostra dieta”.

Ecco un piano per proteggere gli oceani entro il 2030

Con una rete di aree protette è possibile tutelare oltre un terzo degli oceani del Pianeta entro il 2030 e mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici. È quanto emerge da uno studio scientifico pubblicato da Greenpeace. “Si tratta di un piano per la protezione degli oceani che salvaguarderebbe l’intero spettro della vita marina”.