Per fermare i cambiamenti climatici, è necessario chiudere in fretta le centrali a carbone. È questa la conclusione di un rapporto Greenpeace che mostra quanto inquina il carbone europeo
Per fermare i cambiamenti climatici, è necessario chiudere in fretta le centrali a carbone. È questa la conclusione di un rapporto Greenpeace che mostra quanto inquina il carbone europeo
Greenpeace ha lanciato la campagna Natale per la foresta, per regalare un futuro al cuore verde del nostro Pianeta
Cancellato l’evento di Parigi, 50 grandi manifestazioni sono programmate in tutto il mondo il 28 e 29 novembre, alla vigilia dell’apertura della Conferenza sul clima di Parigi. A Roma, la Marcia Globale per il Clima è organizzata dalla Coalizione italiana clima, che conferma l’appuntamento del 29 novembre e invita tutti alla partecipazione.
Entro il 2050 le fonti rinnovabili potrebbero soddisfare l’intero fabbisogno energetico del Pianeta e creare più posti di lavoro rispetto agli occupati nel settore dei combustibili fossili. È quanto emerge dal nuovo rapporto di Greenpeace “Energy Revolution 2015 – 100% renewable energy”.
Si è svolto venerdì scorso a Bruxelles il meeting tra i ministri dell’Ambiente UE per decidere la posizione comune da […]
“Il petrolio alimenta il debito greco”. È il messaggio che si poteva leggere oggi su un gigantesco striscione di 600 […]
STRASBURGO/BRUXELLES 08.07.15 – Con una raccomandazione non vincolante per la Commissione Europea, il Parlamento europeo ha proposto oggi la creazione […]
Oltre 23 mila NO alla petrolizzazione dei nostri mari in pochissimi giorni. È il numero di firme raccolto finora da TrivAdvisor […]
La strada verso un modello di agricoltura che garantisca un giusto sostentamento agli agricoltori e protegga l’ambiente, è quella descritta nel […]
Le politiche di gestione della pesca portate avanti sino ad ora dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali sono […]
Elezioni in Israele: nessuna maggioranza chiara tra Netanyahu ed Eisenkot, affluenza record e partiti arabi possibili ago della bilancia.
Niente voti, niente divieti calati dall’alto: a Malacatù e in altre scuole libertarie le regole si discutono e si scelgono insieme , anche quando mettono in crisi gli adulti. Con Davide Dell’Anno e Anna Zumbo abbiamo esplorato uno dei pilastri di questo approccio, la consapevolezza critica.
Un pianeta coperto di margherite, una parola medievale e il segreto del verde: la quarta puntata di Buongiorno Gaia racconta autopoiesi, negentropia e mente, le tre caratteristiche che tengono insieme il vivente.
In che modo le grandi piantagioni intensive modificano gli ecosistemi e la vita quotidiana delle persone che ci abitano? Sofia Farina di Source International ci parla del caso delle monocolture di caucciù in Liberia.
Israele vota per il rinnovo della Knesset tra Netanyahu e lo sfidante Gadi Eisenkot; a Pechino si apre il quinto plenum del Partito comunista cinese; Youssef Siher, ritenuto la mente del Movimento 17 ottobre, davanti al gip per la convalida del fermo.
Dalla possibilità di scegliere il part-time alla cura degli ambienti di lavoro, fino alla progettazione di un nuovo magazzino con più luce naturale: il percorso di Macrolibrarsi apre una riflessione su cosa significhi mettere il benessere delle persone al centro di un’impresa.
Alessandro Catellani è entrato nella rete di innovatori sociali di Ashoka Italia con il suo progetto Casco Learning, che vuole cambiare l’approccio all’educazione.
In Brasile Lula vince il ballottaggio contro Flávio Bolsonaro e ottiene il quarto mandato; in Serbia la Lista studentesca vince le elezioni anticipate e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento.