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13 Giu 2014

Fattoria Poggio di Dante, amore per la terra e vita sana in Casentino

Dal “ritorno a casa” di una giovane coppia, nasce in Casentino un progetto di ospitalità e agricoltura naturale ispirato al Sommo Poeta.

Il “Poggio di Dante”  nasce 5 anni fa nel nostro cuore di giovane coppia con una bambina appena nata e un altro già in arrivo. Dopo tante esperienze in giro per il mondo lavorando per il cinema internazionale, i documentari, l’arte contemporanea e la comunicazione, ho sentito la necessità di rivedere e rivivere come straniera i luoghi dove sono cresciuta.

Un ritorno a casa in un luogo così piccolo e selvaggio. Sconosciuto, al turismo di massa, e ancora al turismo responsabile. Ancora una terra vergine, anche se ricchissima di storia e di cultura; di sacralità, di magia e mistero. Ma soprattutto invasa completamente dalla natura, dall’acqua, dagli animali e dalle foreste.
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 Queste sono state e sono ancora oggi per fortuna le ricchezze vere di questi luoghi che dominano anche gli scempi degli uomini. Sono tornata per scrivere il soggetto per il mio film che ha come protagonista il Casentino. Abitavo già in un casolare molto antico e ricco di storia e ho ripreso in mano la Divina Commedia per documentarmi sui luoghi danteschi in Casentino. Il sommo poeta ha trascorso qui gran parte del suo esilio, e come ogni uomo, fu proprio in quel momento e in quella fase della vita a trovare ispirazione e comporre diversi tratti della sua opera. Questi luoghi, la morfologia del territorio, la sua storia e le sue genti hanno segnato profondamente la vita e gli scritti di Dante Alighieri. Ispirata da questo parallelismo di sensazioni ed emozioni, ecco che nascono i miei bambini, rinasce l’amore per la terra e per la vita sana, vera, fatta di piccoli cose e piccoli gesti.

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Manualità vera, buona, gesti sani e ritmi antichi. È stato così che abbiamo iniziato con il mio Francesco, proprio ai piedi di quel Santuario della Verna del grande San Francesco, a vivere in maniera semplice e genuina e decidendo di crescere così i nostri figli. Cercando il più possibile di avere prodotti nostri da mangiare, e il nostro tempo e la nostra vita da condividere con loro.
 
Francesco è così diventato in pochi anni un ottimo giovane agricoltore. Mangiamo solo prodotti che la stagione deve avere e cerchiamo, con il cibo sano e naturale, di coinvolgere il più possibile persone, famiglie e scuole. Riforniamo gruppi di acquisto solidale, famiglie raggruppate o singole ed eventi locali sensibili al cibo sano e naturale.
 
Al contrario di quanto si possa immaginare, viviamo in maniera ultra moderna. Viviamo modernamente perché rispettiamo i ritmi che ci detta la natura e usiamo la tecnologia in maniera responsabile. Il computer e internet mi permettono di vivere in tutti i luoghi del mondo dove dovrei e vorrei essere e di continuare a produrre contenuti visivi e di testo, che qualcuno forse troverà interessanti o simpatici. Sicuramente uno strumento di lavoro meraviglioso per vivere vicino alla mia famiglia, in un luogo meraviglioso.
 
Offrire ospitalità mi permette di far circolare le culture di tutto il mondo intorno alla nostra casa, per arricchirsi a vicenda di energia di vita, scambiare, condividere crescere e svilupparsi concretamente. Non essendo mai autoreferenziali. Dopo anni all’estero credo che la modernità sia proprio questa: un equilibrio tra passato e presente per salvaguardare il futuro nostro e del pianeta.

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Solamente pochi mesi fa abbiamo scoperto un casolare molto affascinante ma praticamente abbandonato a se stesso, in una collina che guarda la valle del Casentino. E quale è stato l’occhio, lo sguardo più importante e che meglio ha saputo descrivere e far conoscere questo pezzo di terra al mondo? Terra dove il grande Arno nasce prima di bagnare Firenze e Pisa, dove gli etruschi scambiavano i propri tesori e averi, dove San Francesco conobbe la natura e la fece sua, dove i frati camaldolesi hanno il loro Sacro Eremo fondamentale per la salvaguardia di tutte le foreste.
Chi? Se non lui, il sommo poeta?
 
Nasce così il nome: “Poggio di Dante” in onore a lui. E al lavoro meraviglioso che ha saputo regalarci: intimo e universale. In ognuna delle sue massime opere tornano riferimenti a questa piccola valle, sconosciuta in Italia ai più, anche ai vicini fiorentini aretini e senesi, per quanto così vicina e così legata come tradizione linguistica storica e culturale.
Sicuramente un’altra Toscana, un territorio più simile al Trentino, alla Svizzera, così verde, così rigoglioso, particolarmente misterioso e affascinante . “Dante’s lookout Poggio di Dante”, è stato realizzato in soli tre mesi di intenso lavoro dalla mia famiglia.
 
Abbiamo recuperato tutto quello che apparentemente poteva o doveva essere buttato, e con tanta creatività e l’aiuto di abili mani artigiane locali abbiamo creato pezzi unici nel rispetto della tradizione contadina toscana.
Io e Francesco con i nostri bambini Anita e Diego siamo così felici di invitarvi a trascorrere qualche giorno in nostra compagnia al Poggio di Dante, dove troverete l’orto medievale, l’orto in biodinamica, per incontri di tradizione contadina e medievale, i frutti di ogni stagione che potrete raccogliere e gustare, la cantina con tanti prodotti kmzero e biologici del territorio casentino, la fattoria didattica per grandi e piccoli, le aree relax con hamake, incontri di yoga anche per bambini, seminari di circo, corsi di fotografia, di video, di web marketing.
 
Nella struttura vi è anche la sala convivio, che abbiamo recuperato e dove abbiamo creato una sala con cucina per corsi di cucina contadina tradizionale, cene private e degustazioni dei prodotti locali. Le nostre colazioni-brunch del contadino, le passeggiate nel bosco di proprietà che circonda il podere. Resterete sicuramente colpiti e affascinati da quello che è stato creato e realizzato per far vivere a voi viaggiatori, ospiti, turisti, da ogni dove, vicini o lontani, una vera esperienza, rilassante, verde, genuina e autentica, nel cuore verde della campagna toscana, coccolati dalla natura in cui siamo immersi, dai tramonti mozzafiato, e da tanti piccoli ma molto ben curati servizi a voi riservati dalla fattoria Poggio di Dante e dall’azienda agricola L’orto come una volta.
 
Lucrezia Ferrari
 
Il sito della Fattoria Poggio di Dante

 
 

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