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8 Apr 2015

“Lo faccio bene Cinefest”: costruire il cambiamento attraverso gli esempi

Scritto da: Redazione

Mostrare esempi positivi e diffondere ottimismo. Il festival cinematografico “Lo faccio bene Cinefest”  è uno strumento a disposizione di tutti liberamente e gratuitamente scaricabile dal web. Si tratta di una rassegna di medi e corto-metraggi che raccontano chi ce l’ha fatta e chi lo sta facendo, oggi, in Italia e nel resto del mondo: un […]

Mostrare esempi positivi e diffondere ottimismo. Il festival cinematografico “Lo faccio bene Cinefest” è uno strumento a disposizione di tutti liberamente e gratuitamente scaricabile dal web. Si tratta di una rassegna di medi e corto-metraggi che raccontano chi ce l’ha fatta e chi lo sta facendo, oggi, in Italia e nel resto del mondo: un racconto di cambiamenti possibili volto a divulgare e stimolare nuove vie da percorrere.

 

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La rassegna Lo faccio bene Cinefest (di cui Italia che Cambia è tra i media partner) è stata corredata da alcuni strumenti, tra cui una “cassetta degli attrezzi”, utile per meglio organizzare il “cinefestival” nelle diverse piazze ospitanti l’evento. Si parte dalle piazze passando per i banchi di scuola, le mura delle case ed i tavoli istituzionali con proposte concrete di indirizzo. Un assaggio di questa programmazione sarà presente l’ 11 e 12 aprile all’iniziativa romana di Raccontiamola Giusta.

Al centro dei medi e corto-metraggi vi sono i temi della cooperazione, solidarietà e sostenibilità.
Il progetto nasce dall’incontro, dal confronto e dalla messa in rete di soggetti a vario titolo coinvolti rispetto al cambiamento del sistema attuale, verso un sistema più sostenibile, gioioso, equo e rispettoso delle persone e dell’ambiente.

 

Il festival include anche il Cine-Concorso. Obiettivo del con-corso internazionale di cortometraggi è quello di costruire il cambiamento attraverso racconti di azioni quotidiane, concrete e coerenti per l’economia delle relazioni, l’etica, l’ecologia e la socialità. “Le denunce di tutto quello che non va sono importanti – si legge nel bando  – ma oggi sentiamo anche la necessità di incoraggiare le buone pratiche collettive. Vorremmo che queste ‘storie di cose fatte bene’ trovassero la possibilità di emergere di piazza in piazza, di città in città, di Paese in Paese, attraverso lo strumento del cortometraggio”.

 

La scadenza per i videomaker è il 15 maggio. In settembre invece si apre anche la sezione destinata alle scuole.

 

#IoNonMiRassegno 26/2/2020

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