Una società malata di morte non può amare la Vita
“Un atto di servizio è qualcosa che facciamo in modo disinteressato per l’altro o per l’altra, per il solo fatto di voler aiutare e generare benessere”. Vi presentiamo oggi la quarta chiave della comunicazione consapevole nella coppia.
La storia di BB è giunta al suo epilogo. Ma, com’è noto, ogni fine è un nuovo inizio. Dalla morte nasce la vita e dalla condivisione la speranza. Quest’ultima puntata è dunque solo un passaggio che ci introduce in una nuova fase, non solo della vita di BB ma anche della narrazione di altre storie, altre vite, altre rinascite.
Chi ha detto che il lavoro deve necessariamente essere fonte di stress e sofferenza? Grazie all’auto-consapevolezza si può essere felici e produttivi al lavoro generando benessere individuale e collettivo. È quanto insegna Sandro Formica, un docente affermato negli Stati Uniti nel campo della Scienza della Felicità, intesa non come emozione ma come stato dell’essere e competenza che si può allenare.
In questo articolo la nostra Marta “Jana sa Koga” Serra, antropologa, studiosa di pratiche ancestrali dell’isola e curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, si sofferma sulla simbologia, sul valore e sul ruolo dell’albero nella società contemporanea. Una nazione, quella degli alberi, che Marta Serra chiama del “popolo verde, sottovalutata e bistrattata, sotto continuo attacco di specismo”.



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