Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
29 Feb 2016

Ilva: a Taranto livelli preoccupanti di diossina

Scritto da: Redazione

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha informato la presidenza del Consiglio dei ministri e la Procura di Taranto dei preoccupanti livelli di diossina registrati sia all’interno dell’Ilva che nel quartiere di Tamburi. Peacelink chiede che vengano resi pubblici i dati, da cui dipende la salute della popolazione tarantina.

“Nel novembre 2014 e febbraio 2015 sono stati registrati a Taranto livelli preoccupanti di diossina, oltre che di furani e pcb, sia all’interno dell’Ilva che nell’adiacente quartiere Tamburi”. È quanto rende noto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha trasmesso alla presidenza del Consiglio dei ministri e alla Procura di Taranto copia di una nota sull’esito di rilevamenti di Arpa Puglia, chiedendo ad Arpa e al dipartimento di prevenzione Spesal della Asl di Taranto di eseguire un’indagine approfondita con campionamenti e analisi.

 

Vuoi cambiare la situazione
dell'ambiente in italia?

ATTIVATI

L'Ilva di Taranto è la più grande acciaieria d'Europa

L’Ilva di Taranto è la più grande acciaieria d’Europa

Emiliano ha chiesto inoltre di “verificare le condizioni di igiene e sicurezza in ambienti di lavoro” e di “attuare idonee campagne di monitoraggio e controllo tese ad accertare il livello di micro inquinanti organici”, e al dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Taranto anche di “accertare eventuale presenza di aziende produttrici di generi alimentari e, nel caso, di procedere al campionamento e successive analisi presso i laboratori competenti”.

 

Le cifre sono state raccolte in una relazione di esperti del Politecnico di Torino e sarebbero state trasmesse già al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti che però non le avrebbe rese note.

 

L’associazione Peacelink, da anni impegnata nella lotta contro l’inquinamento, ha scritto una lettera  al ministro dell’Ambiente chiedendo di far conoscere “urgentemente i rapporti di prova con le analisi relative ai controlli sulle deposizioni della diossina”. “Sono analisi – scrive l’associazione – che ILVA dovrebbe aver già effettuato e che non sono attualmente pubbliche. Vogliamo che siano resi pubblici perché da essi dipende la salute della popolazione di Taranto”.

 

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Lo stallo israeliano e i rischi dell’accordo Ue-Mercosur – Io Non Mi Rassegno #172

|

Sette produttori locali si uniscono e danno vita a un negozio-laboratorio a Km0

|

Il Filo di Paglia, la prima casa in paglia della Liguria

|

Movement Medicine: affidarsi alla danza per scoprire se stessi

|

IC3 Modena: la scuola digitale in cui luci e colori risvegliano l’anima – Scuola Che Cambia #6

|

Cambiare vita e lavoro, un viaggio responsabile e coraggioso verso la felicità

|

Mille alberi piantati dai cittadini per difendere il territorio

|

Verso un’economia post-covid per il bene comune