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14 Apr 2016

Cyberbullismo ed educazione dei social network

Scritto da: Daniela Bartolini

Sabato 16 aprile alle ore 10 al Castello di Poppi, primo di due incontri promossi dall’Istituto Comprensivo di Poppi e dal Comune di Poppi per parlare di nuove generazioni e utilizzo delle tecnologie digitali.

“Negli ultimi anni l’avvento delle nuove tecnologie e la loro disponibilità ad ampio raggio hanno notevolmente modificato la vita quotidiana, i momenti di svago e intrattenimento, la comunicazione a distanza tra le persone, le modalità di apprendimento formale e informale. Tali cambiamenti, avvenuti in tempi rapidi e in continua evoluzione, ci costringono come educatori ad una necessaria riflessione: in che misura tutto ciò incide e in quali modalità nelle nuove generazioni, ragazzi e ragazze definiti “nativi digitali”, nati e cresciuti in tale immersione quotidiana nella tecnologia digitale?
Famiglia e scuola sono chiamate ad interrogarsi su questa tematica, così come le neuroscienze, la psicologia e la sociologia stanno approntando specifiche ricerche nel settore.”

Sono queste le motivazioni che hanno portato l’Istituto Comprensivo di Poppi a promuovere due momenti di aggiornamento e confronto sull’utilizzo corretto delle nuove tecnologie.
Per fotografare il tema del cyberbullismo e dei possibili rischi connessi all’utilizzo dei social network e del web in generale, è stato coinvolto Walter Dell’Arciprete, sostituto commissario della Polizia Postale di Arezzo, che sarà il relatore dell’incontro di sabato 16.

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“Dipendenze da nuove tecnologie, informazione e prevenzione” è il titolo dell’incontro di lunedì 9 maggio che si terrà alle 17 presso l’auditorium della scuola primaria. L’abuso della tecnologia, i cambiamenti neurologici e il rischio di cadere in nuove dipendenze saranno gli argomenti introdotti dal Dott. Francesco Ridolfi, psicologo già conduttore dello “Sportello di ascolto” nell’Istituto Comprensivo di Poppi.

Gli incontri sono pensati come occasioni di informazione e dibattito “per costruire una “comunità scolastica” attenta ai cambiamenti del nostro tempo e ai bisogni dei ragazzi”.

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