23 Ago 2016

Un premio biodinamico al Gusto dei Guidi

Scritto da: Daniela Bartolini

In occasione del ventennale, la mostra mercato dei vini di Toscana e dei prodotti tradizionali e biologici del territorio, che si svolge nelle antiche cantine del Centro Storico di Poppi, si arricchisce di un premio dedicato ai vini biodinamici.

Il Gusto dei Guidi, la mostra mercato dei vini di Toscana e dei prodotti tradizionali e biologici del territorio, compie 20 anni!

Per l’occasione gli organizzatori – con al vertice la Pro Loco Centro Storico ed il Comune di Poppi, e la collaborazione di un gran numero di enti ed associazioni – festeggeranno aprendo le cantine con un giorno di anticipo.
Le degustazioni avranno quindi inizio giovedì 25 agosto alle 19, “un giorno in più per conoscere i tanti vini presenti in questa edizione” e inaugurare il ventennale con una cena nel Castello dei Conti Guidi che lega i piatti della tradizione locale ad un luogo simbolo della valle.

Il gusto dei Guidi non solo riesce a valorizzare le tipicità toscane permettendo di conoscere ed assaggiare i migliori vini toscani accompagnati da tante iniziative collaterali, ma permette anche di entrare in una Poppi magica e segreta che svela i suoi tesori fatti di cantine sotterranee e di giardini inattesi. Un’occasione per entrare nel cuore di uno dei borghi più belli d’Italia e respirare l’umida atmosfera di tempi antichi.

Altra grande novità di quest’anno è il premio biodinamico che si affianca all’undicesima edizione del premio “Il Gusto Guidi” IGT di Toscana (Supertuscan Rossi).
I tre vini IGT biodinamici, selezionati dalla giuria composta dai sommeiler dell’AIS, che accedono alla fase finale di questa I edizione del concorso “Premio Biodinamico” sono: Ornina, 2012 – Az. Agr. Ornina, Foramacchie, 2013 – Az. Agr. Le Capanne e Mor di Roccia, 2014 – Az. Agr. Anima Mundi.

L’agricoltura biodinamica che vanta eccellenze casentinesi come quella della Azienda Agricola Ornina, realtà mappata anche in Casentino che Cambia, che dalla volontà di recuperare vitigni autoctoni ha intrapreso un percorso che l’ha portata prima a convertirsi in azienda biologica e poi al metodo biodinamico, entra dunque anche in questa importante manifestazione. Segno evidente del grande interesse che suscitano i metodi di coltivazione alternativa.

L’agricoltura biodinamica è un approccio olistico che incorpora l’agricoltura biologica in una visione sistemica che considera l’equilibrio dell’ecosistema terrestre e quindi l’azienda in relazione con l’ambiente circostante, con la Terra intera e con il cosmo, come elaborato dalla visione di Rudolf Steiner, filosofo, ricercatore e fondatore dell’Antroposofia.

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