Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
16 Nov 2016

Io faccio così #143 – Olfattiva: profumi naturali nel rispetto delle tradizioni

Scritto da: Roberto Vietti

Innamorati dell’aromaterapia, dell’energia sottile e da sempre curiosi dell’effetto che le piante hanno sull’inconscio, Barbara e Massimo hanno dato vita a Olfattiva, una profumeria botanica che crea profumi naturali utilizzando solo gli estratti delle piante. L’obiettivo? “Portare qualcosa di buono all’essere umano attraverso la ricoperta di valori passati”.

Dopo aver ascoltato l’interessante esperienza di Massimo in WASP, proseguiamo la chiacchierata con lui e la moglie Barbara parlando di Olfattiva.

 

 

Massimo ci racconta la nascita di questo progetto così: “Non so se avete visto il film di Woody Allen nel quale un gruppo di persone per scassinare una banca aveva comprato un negozio vicino. Mentre la moglie in questo locale faceva e vendeva dolci e paste, loro facevano il buco per scassinare la banca. Dopo un po’ si sono accorti che il negozio della moglie, che faceva ottime ciambelle, era sempre pieno di gente che voleva i suoi dolci. Lei guadagnava un sacco di soldi, mentre gli altri si affannavano per riuscire a scassinare la banca. Più o meno la storia di Olfattiva è stata questa”.

 

In pratica Massimo aveva costruito un’ottima macchina per l’architettura olfattiva. Tramite wi-fi era possibile controllare e programmare con il computer i profumi negli ambienti: ad ogni ora era possibile assaporare un profumo diverso. Barbara faceva i profumi naturali. “Ambedue eravamo appassionati di aromaterapia, energie sottili, stati d’animo indotti dalla piante”. Nelle fiere molti erano interessati all’architettura olfattiva, ma quasi tutti ci chiedevano semplicemente i profumi. “Mi sono sentito come Woody Allen. Barbara ha trasformato così la sua passione in professione, circa 10 anni fa”.

 

Olfattiva3

 

Passiamo la parola a Barbara, che con una voce delicata ci racconta la sua passione per questo mondo che nasce sin da piccola quando sua madre le regalò un distillatore, regalo atipico per una ragazzina. “Mi è rimasto il desiderio di distillare le piante, condividendo questa passione con Massimo”. Passione che richiede studio e conoscenze. “È stato lo scalino più difficile, perché allora in commercio c’era molta sintesi chimica. È stato necessario istruire il naso”.

 

L’amore per questo lavoro l’ha aiutata a scavalcare difficoltà tecniche oggettive legate alla produzione di profumi naturali: non ci sono scuole a riguardo in Italia. È stata un ricerca difficile. “Ho dovuto andare a riprendere testi antichi, rivedere fasi lunari, planetarie, studiare l’aromaterapia e l’effetto piante nell’inconscio”. Un grosso aiuto è giunto dall’aver incontrato distillatori della zona. Le piante che lei tratta arrivano da tutto il mondo, anche se “alcune multinazionali non permettono il commercio con paesi extra-UE, vengono bloccate alla dogana”.

 

Olfattiva4

 

Olfattiva è un’avventura leggera e al contempo stimolante e ricca di soddisfazioni per Barbara. Arrivava dal mondo della ristorazione. Dal gusto all’olfatto, mantenendo sempre una massima attenzione ai sapori e ai gusti. Inoltre, questo percorso “mi porta a conoscere le antiche tradizioni dell’erboristeria popolare”.

 

I clienti “sono persone a cui piace la natura, tenendosi un pezzo di natura sempre con sé. È un prodotto che lo completa”. Sull’obiettivo di Olfattiva Barbara non ha alcun dubbio, “il fine è portare qualcosa di buono all’essere umano attraverso la ricoperta di valori passati”.

 

Olfattiva lavora a stretto contatto con WASP, due anime che camminano insieme.
“Il laboratorio di WASP ci ha portato delle nuove bottiglie personalizzate, che presenteremo al prossimo Smell festival”. Ogni artigiano, in questo modo, potrà stamparsi le proprie bottiglie.

 

Non possiamo esimerci dal chiederle la sua opinione sulla sua terra. “La Romagna che cambia è dare visibilità a dei sognatori come noi, che hanno portato un’idea nuova creando una rete con altre attività locali. Persone che si sono distinte con idee anche folli e che sono riuscite a concretizzare”.

 

Prepariamo allora anche noi il nostro naso, per sentire nuove sensazioni in rispetto dell’uomo e della natura.

 

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Di Taranto, ghiacciai rosa e overshoot day – Io Non Mi Rassegno #173

|

Integrazione e solidarietà nel cuore di Ballarò

|

The Honey bar, qualcosa di nuovo ronza nel centro di Genova

|

Buone riunioni: possono fare la differenza!

|

Una comunità nella Natura che ha preso vita durante la pandemia

|

Sette produttori locali si uniscono e danno vita a un negozio-laboratorio a Km0

|

Il Filo di Paglia, la prima casa in paglia della Liguria

|

Movement Medicine: affidarsi alla danza per scoprire se stessi