8 Mar 2017

Weekend formativi in ecovillaggio: tu chiamale emozioni!

Scritto da: Ezio Maisto

Grande successo al primo incontro di “Progettare il Cambiamento”, il nuovo percorso formativo di Italia che Cambia per comprendere il presente e orientare il proprio futuro. A breve il secondo appuntamento, dedicato agli Strumenti del Cambiamento.

Lo scorso weekend  (3-5 marzo) Italia che Cambia ha riunito insieme alcuni tra i nomi più prestigiosi in Italia nel campo dell’innovazione sociale: Cristiano Bottone, referente per l’Italia del Movimento delle Transition Town; Maurizio Pallante, saggista e fondatore di MDF-Movimento per la Decrescita Felice; Fabio Pinzi, agronomo e membro dell’Accademia Italiana di Permacultura; e Daniel Tarozzi, scrittore, giornalista e fondatore di Italia che Cambia.

 

IMG_4007

Lo abbiamo fatto da un lato per continuare a divulgare il “Pensiero” del Cambiamento, e dall’altro per presentare per la prima volta integrate la Decrescita, il Downshifting, la Permcultura e la Transizione, ossia le materie alla base del mondo che verrà. Soprattutto, lo abbiamo fatto per dare la possibilità a chi sta pensando di cambiare la propria vita di incontrare dei compagni di viaggio.

 

Alla parte formativa abbiamo unito momenti di intrattenimento, quali proiezioni, laboratori di movimento corporeo e visite guidate all’ecovillaggio Panta Rei, in Umbria, che ospitava l’incontro.

 

Il risultato è stato un meraviglioso melting pot di energie umane. Più di 40 persone provenienti da almeno 15 regioni d’Italia (e anche dalla Svizzera), hanno partecipato e condiviso con noi – dal cerchio iniziale del venerdì a quello finale della domenica – una delle esperienze più intense ed emozionanti che abbiamo promosso in questi anni.

 

IMG_4011

 

E siamo solo all’inizio del percorso. Il secondo appuntamento sarà dedicato agli Strumenti del Cambiamento e avrà luogo presso l’ecovillaggio Tempo di Vivere, in Emilia, dal 19 al 21 maggio. Parleremo di Facilitazione, Eco-psicologia, Comunicazione Ecologica e Sociocrazia con alcuni tra i massimi esperti italiani di queste materie. A breve i dettagli riguardanti i docenti e i costi.

 

Ricordiamo che ogni incontro è indipendente dagli altri: chiunque sarà pertanto libero di frequentare quello/i che riterrà più utile/i per sé. Ciascun appuntamento conterrà inoltre moduli di materie ogni volta differenti e una serie di attività sociali.

 

A tutti coloro che non sono riusciti a partecipare al primo incontro a causa dell’esaurimento dei posti disponibili (abbiamo avuto più di 150 pre-iscrizioni!) anticipiamo che replicheremo l’appuntamento sul Pensiero del Cambiamento all’inizio dell’autunno. Restate sintonizzati!

 

 

 

 

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Elisa Nicoli: “Autoproduco e parlo di green non per moda ma perché sono i valori a cui mi ispiro”
Elisa Nicoli: “Autoproduco e parlo di green non per moda ma perché sono i valori a cui mi ispiro”

Autosufficienza e consumo critico: ecco come vivere in maniera etica ed ecologica – Un viaggio lungo dieci anni #5
Autosufficienza e consumo critico: ecco come vivere in maniera etica ed ecologica – Un viaggio lungo dieci anni #5

Da Berrino a Lumera, appuntamento al Macrolibrarsi Fest per parlare di stili di vita sostenibili
Da Berrino a Lumera, appuntamento al Macrolibrarsi Fest per parlare di stili di vita sostenibili

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Black o green friday? Decidiamo noi – #625

|

Sopravvivere alla crisi della democrazia (e creare alternative) – A tu per tu + #1

|

Ricominciare con i piedi per terra: la storia di due amiche e della loro Zollamania

|

I molti volti del concetto di “guerra” sui corpi delle donne

|

Guatemala: l’emancipazione femminile per vincere il neo-colonialismo

|

Gli studenti portano in scena la “loro” Roma per imparare a diventarne cittadini consapevoli

|

La scelta di Guglielmino: bioedilizia ed economia circolare per un abitare a misura di persone e ambiente – Io Faccio Così #347

|

Family Support: la comunità si attiva per sostenere e prendersi cura dei neo-genitori