Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
19 Giu 2017

#23 – “Lavoravo in banca poi ho seguito il mio sogno: aprire una azienda agricola”, la storia dell’Orto di Eolo

Scritto da: Roberto Vietti

Dal diario del Biellese Che Cambia, l'esperienza di Stefano Formigoni, ex banchiere che ha deciso di lasciare il suo lavoro sicuro per riconnettersi alla propria terra. Il suo è un gentile invito alla riflessione, sperando che altre persone seguano la sua strada.

MONGRANDO (BI) – Sveglia allo 8.00 in punto. Colazione a base di centrifugato di frutta e verdura (sedano, cavolo, mele), marmellate, tè verde e quant’altro. Salutiamo Alberto. E’ stato un incontro speciale, che ricorderemo con immenso piacere. Ci aspetta un po’ di salita. Passiamo proprio davanti alla casa di due amici di Edoardo che ci offrono un tè ed un caffè.

Dopo una densa chiacchierata arriviamo alla frazione Ruta dove ci attende la prima realtà da incontrare del giorno: L’Orto di Eolo.

Ecco Stefano che ci viene incontro. Questa mattina era stato a Torino alle 4 del mattino per andare ai mercati generali. Ha un delicato sorriso mentre ci racconta della sua attività. Sembra di poche parole ma invece non lo è. Con orgoglio ci racconta del suo cambiamento: lavorava in banca, poi ha deciso di lasciare tutto e seguire il sogno di aprire una azienda agricola biologica, e così ha fatto. Insieme alla moglie tedesca si è tuffato in questa avventura, seguendo questa sua esigenza interiore.

Il biologico
, ci dice, permette di entrare in sintonia con la natura e grazie ad esso ne diventi sua parte. E’ necessario ascoltarla e non sempre è facile accettarne le sue logiche. E’ orgoglioso di poter dare lavoro ad un giovane della frazione. Vorrebbe vedere più persone che si mettono in gioco per dare speranza al futuro e lancia un consiglio a chi abbandona il suo luogo natio: cercate di tornare e fare il proprio per aiutare la propria comunità.

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SUL DIARIO DEL BIELLESE CHE CAMBIA

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Covid, la situazione in Francia e Germania – Io Non Mi Rassegno #241

|

Cittadini sostenibili: “Diffondiamo in città azioni e soluzioni concrete per vivere consapevolmente” – Io faccio così #305

|

Caccia: milioni di uccelli morti ogni anno per avvelenamento da piombo

|

Terre AbbanDonate: mettere in connessione chi offre un terreno con chi non ce l’ha!

|

“Cancellate la politica agricola europea, uccide l’ambiente e favorisce l’agribusiness!”

|

Bambini a contatto con la natura: tutti gli effetti benefici in 10 punti

|

Marco Cappato: “Questa iniziativa può fermare i cambiamenti climatici”

|

La parità di genere ed il linguaggio emotivo siano il cuore di un cambiamento radicale