Villa Piazzo è un’antica residenza privata che oggi, grazie al lavoro dell’associazione Pacefuturo, ospita percorsi di accoglienza e inserimento di giovani migranti. Vi raccontiamo la storia di uno di loro, Robert.
Villa Piazzo è un’antica residenza privata che oggi, grazie al lavoro dell’associazione Pacefuturo, ospita percorsi di accoglienza e inserimento di giovani migranti. Vi raccontiamo la storia di uno di loro, Robert.
Nell’ambito del progetto dell’Accademia del turismo Lento, l’11 e 12 luglio Alberto Conte, esperto nel settore del turismo lento, e Andrea Trivero, direttore di Pacefuturo, terranno un workshop dedicato a giovani che vorrebbero lavorare nello slow tourism.
Richiamo del Bosco organizza il 27 e 28 giugno un’esperienza dedicata al benessere attraverso la natura. L’evento rientra nel progetto “Io non lascio tracce”, finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Mancano pochi giorni all’inizio di Richiamo del Bosco, il festival in natura che si terrà nel Biellese dal 12 al 14 giugno. Italia Che Cambia è media partner.
Nel Biellese prende vita Impronte di Pace, un percorso che attraverso workshop artistici e di comunicazione e attività ambientali trasforma la “pace preventiva” in competenze concrete per il futuro dei giovani.
Nel Biellese entra nel vivo Io Non Lascio Tracce, progetto dedicato al turismo lento, alla cura dei sentieri e al rapporto fra cammini, comunità locali e ambiente.
Nel cuore delle Alpi biellesi, un collettivo di guide ambientali propone il festival “Richiamo del Bosco” che unisce cammini, forest bathing, arte e inclusione sociale. Un’esperienza diffusa che mette al centro il bosco come spazio di relazione, ascolto e trasformazione.
Sul Cammino di Oropa, nel biellese, è partita una sperimentazione per l’attuazione di “Io non lascio tracce”, la campagna per ridurre l’impatto ecologico, ma anche sociale, del turismo lento.
Grazie al Cammino di Oropa, ma non solo, il territorio del biellese è un incredibile laboratorio di sperimentazione di processi per attivare aree considerate marginali generando cultura, economia e socialità. Ecco come questo può avvenire.
Si è conclusa a Milano il 14 luglio scorso la Local March for Gaza. Un’iniziativa nata nel Biellese sul Cammino di Oropa che può essere riproposta anche su altri cammini in Italia.
Il racconto della seconda e terza tappa della Local March for Gaza, l’iniziativa della società civile che attraverso un cammino sul sentiero di Oropa vuole accendere i riflettori sul genocidio in corso a Gaza.
Una rete di itinerari in bicicletta che in modo lento ed ecologico portano a conoscere territori tanto sconosciuti quanto affascinanti. Sono quelli attraversati dalle Ciclovie di Oropa.
In Piemonte, tra i boschi del Biellese, nasce il primo Healing Music Festival ideato da Emiliano Toso: tre giorni di concerti, ascolto e trasformazione, dove la musica suonata a 432 Hz incontra la natura, la scienza e il cuore. Un viaggio sonoro tra ospedali, neonati, animali… e un’oca in prima fila.
Un gruppo di persone sta sperimentando i cammini e il viaggio lento e di gruppo come metodo per convivere con la malattia di Parkinson e rallentarne l’avanzata. Il primo esperimento è stato fatto lungo il Cammino di Oropa.
Tre giorni di eventi, passeggiate, musiche e scambio umano con oltre 300 partecipanti. Si conclude così la seconda edizione del Festival Richiamo del Bosco.
Torna il Festival in natura a Biella Richiamo del Bosco: dal 13 al 15 giugno 2025, tre giorni di immersione tra alberi, cammini, arte e comunità nei boschi della Valle Cervo.
È possibile portare il turismo responsabile sotto le fronde di un bosco, creando circuiti virtuosi che coinvolgano anche le comunità locali? Secondo Enrico De Luca, Guida Ambientale Escursionistica e istruttore di Forest Bathing, sì. Ecco come.
Attraversare a piedi o in bicicletta i territori tagliati fuori dai circuiti turistici convenzionali può generare socialità e un’economia sana. Come? Ne parliamo con l’imprenditore nonché appassionato divulgatore di cammini e turismo lento Alberto Conte.
Dopo anni di esperienza nel mondo dell’escursionismo e del turismo responsabile, Enrico De Luca ha creato – insieme ad altre persone – un gruppo di guide ambientali che condividono un obiettivo comune: scoprire e far scoprire la natura delle valli biellesi in un’ottica cooperativa e non competitiva. Oltre al festival, Richiamo del Bosco organizza durante tutto l’anno attività come passeggiate e momenti di forest bathing.
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioVuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?