12 Ott 2017

Green Grain: heritage design, territori e sostenibilità

Scritto da: Paolo Cignini

Il design come elemento strategico per il rilancio della sostenibilità e l’incremento della coscienza e buona pratica ambientale del territorio. Nel sito UNESCO CollinaPo, un incontro all'interno dell'Assemblea Mondiale WDO, “World Design Organization”. Oggi al Parco Le Vallere Cascina & Grinto Eco Village di Moncalieri.

Giovedì 12 ottobre, a partire dalle 9.30 fino alle 20, si svolgerà presso il Parco Le Vallere Cascina & Grinto Eco Village di corso Trieste 94 e 98 di Moncalieri, comune della città metropolitana di Torino, il “Green Grain”: si tratta di un meeting interdisciplinare di confronto tra vari progettisti e committenti di opere, servizi, prodotti e oggetti legati al “patrimonio del verde” e all’eco-design del territorio di CollinaPo, sito Unesco divenuto Riserva della Biosfera nel marzo del 2016, caratterizzato da due elementi naturalistici di estremo interesse: il fiume Po e la Collina Torinese.

green-grain-heritage-desing

L’appuntamento, gratuito, propone un confronto tra varie discipline e pratiche legate ai temi di sostenibilità ambientale, attraverso la creatività e la crescita di co(no)scienza sul prezioso capitale naturale di questo comprensorio del Torinese e si svolge in occasione dell’Assemblea Mondiale WDO, “World Design Organization” 2017. Per l’occasione, Grinto Village e Cascina Le Vallere, strutture nella Riserva di Biosfera UNESCO MaB CollinaPo, ospiteranno un seminario in lingua italiana, una tavola rotonda in lingua inglese, esposizioni, la collettiva “Green Grain Degucre’” con un centinaio di lavori tra interior design, sculture, opere d’arte, dipinti e fotografie ispirate alla natura e degustazioni a chilometri zero.

 

La giornata sarà articolata in tre sessioni, Ity Signs (mattina), Designation (pomeriggio) E De.Gu.Cre (Sera) e prevederà una tavola rotonda, un seminario, delle proiezioni video al fine di proporre una riflessione intorno ai temi delle rigenerazioni territoriali e degli spazi aperti che caratterizzano le città. In rassegna anche progetti e prodotti di multi utility, attività estrattive, aziende produttrici, alta formazione e ricerca, cooperative, imprese agricole, artigiani, designer e artisti.

 

L’evento, coinvolgendo architetti, designer, aziende agricole che hanno saputo rivalutare i loro territori, imprenditori della green-economy e dei materiali da costruzione, è un’occasione che Unesco offre ad essi per dotarsi di piattaforme di valorizzazione che inducano negli abitanti di questi territori una duplice consapevolezza: quella relativa allo straordinario valore contenuto nella storia e nella natura locali, e quella della centralità della propria cultura nel favorire politiche di autogestione dei patrimoni, lungimiranti e attente.

 

Il programma completo dell’evento.

 

Articolo tratto da Piemonte che Cambia

 

 

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