6 Mar 2018

Ci vediamo per un Aperitivo Clandestino?

Scritto da: Anna Maria Villa

Musica, teatro, cultura e buon cibo in un locale a sorpresa che, ad ogni appuntamento, viene svelato ai partecipanti solo il giorno dell'evento. Nato dall'idea di tre ragazzi della Brianza l'Aperitivo Clandestino vuole promuovere gli scambi ed una nuova modalità di fruizione dei progetti artistici e culturali.

Aperitivo Clandestino  non è un semplice aperitivo: è un’esperienza fatta di interazioni, di storie che vengono raccontate, di posti sorprendenti e divertimento. È un’iniziativa nata da tre ragazzi della Brianza accomunati dal desiderio di utilizzare le proprie esperienze per promuovere progetti di qualità sul territorio.

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Il team, oggi costituito da cinque persone, fa parte dell’associazione culturale ArtBreak, che sostiene questo progetto insieme ai partners: LaQuolina, un ristorante dinamico; Alma Birrificio; Soundreef , che si occupa di tecnologia a disposizione dell’industria musicale e Timelab.it, piattaforma che offre i migliori corsi per sviluppare competenze e passioni nelle principali città Italiane. Queste sono realtà vicine di casa, nate a nord di Milano, perché l’obiettivo è conoscere le storie delle realtà locali per permettere uno scambio e l’accrescimento collettivo.

 

Aperitivo Clandestino è molto più di un semplice aperitivo. Sempre presenti, di qualità e attenti ai bisogni di tutti, sono i cibi e le bevande che possono fare da contorno o essere il fulcro della serata. Perché il gusto è importante e non sia mai che uno dei più godibili dei 5 sensi non venga appagato durante gli aperitivi!

 

Partendo da uno spazio inusuale e con un’idea, una proposta culturale da ascoltare, si vuole creare un’atmosfera calda e accogliente in cui relazionarsi e confrontarsi, in maniera diversa dal solito, con conoscenti o gente nuova, nella speranza che anche tra i partecipanti possano realizzarsi nuovi scambi. “Scintille per nuove relazioni: Social Experience”.

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È clandestino perché esce dagli spazi convenzionali e solo chi si iscrive e prenota può sapere dov’è. Ogni volta è una location diversa: mai nel solito locale con i soliti programmi, ma posti insoliti e interessanti in cui, anche grazie alle proposte, è impossibile annoiarsi. Aperitivo Clandestino vuole stupire e per non rovinare la sorpresa la location viene svelata ai partecipanti il giorno dell’evento. Poi magari scopri che è il negozio di CD, vestiti e gelati dietro casa tua in cui non eri mai entrato.

 

Aperitivo Clandestino vuole essere una proposta per serate coinvolgenti, vuole creare un’atmosfera in cui ci si senta a casa in compagnia degli amici che conosci da sempre. Per accendere questa socialità vengono proposti giochi sensoriali e di sperimentazione sociale. Appena arrivi, per esempio, ti viene assegnato un “nome clandestino” di un personaggio famoso che puoi decidere di interpretare.

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La proposta culturale non è di sottofondo, è la protagonista, l’ingrediente essenziale. I ragazzi di Aperitivo Clandestino cercano, durante le serate, di portare alla luce e raccontare progetti, idee e storie che vale la pena di ascoltare.

 

La scelta delle performance artistiche viene fatta in base a criteri molto semplici: unicità, interesse, e anche un po’ di varietà. Il performer, che saprà coinvolgere ed emozionare, merita la massima attenzione, non solo perché è scelto in base alla sua bravura e alla qualità della proposta, ma anche perché darà il via libera alle domande, alle curiosità, allo scambio di idee e a nuove conversazioni.

 

Gli artisti, emergenti o già consolidati, non vogliono essere rilegati in un angolo di un locale chiassoso, anzi ad ognuno viene lasciato lo spazio di esprimersi e farsi ascoltare. Ogni volta si crea una situazione con gli ingredienti perfetti per godersi lo spettacolo: uno spazio speciale e vitale, un bicchiere da sorseggiare e la compagnia giusta.

 

 

 

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