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4 Apr 2018

Italia che Cambia e RIVE insieme per l'evento formativo dell'anno!

Scritto da: Ezio Maisto

Ponte del primo maggio imperdibile per chi ama apprendere divertendosi. Il saggista Maurizio Pallante, lo scienziato Giuseppe Barbiero, la scrittrice Etain Addey, il giornalista Daniel Tarozzi e altri esperti di innovazione sociale saranno insieme ai Piumani, il gruppo di intrattenitori emozionali della RIVE, per parlare di decrescita, transizione, permacultura, bioedilizia, ecologia profonda, bioregionalismo, biofilia e downshifting. Un’opportunità unica per aprire la mente al “Pensiero del Cambiamento” e orientare il cuore al proprio futuro. Dal 27 aprile al primo maggio all’ecovillaggio Tempo di Vivere, in Emilia.

IL MITO DEL CAMBIO VITA
Cambiare lavoro, amici, partner. Quante volte l’abbiamo desiderato? Quante volte lo abbiamo fatto per ritrovare un equilibrio che si era incrinato o rotto? Eppure spesso non basta cambiare città, dieta, hobby. Quando un cambiamento non ci riporta a un nuovo stato di equilibrio, tocca domandarci se abbiamo davvero cambiato il pezzo che si era rotto.

 

Riflettiamo. Siamo abituati a pensare che il nostro equilibrio sia un aspetto del tutto interno al nostro essere. Ma così facendo dimentichiamo che anche il contesto sociale e ambientale in cui siamo inseriti – e da cui dipende la nostra sopravvivenza – ne possiede uno, persino più delicato del nostro. Credere che questo equilibrio, oggi così oggettivamente precario, non abbia un’influenza diretta sul nostro benessere è illusorio.

Il workshop di Transizione durante il Modulo 1 all’ecovillaggio Panta Rei

Il workshop di Transizione durante il Modulo 1 all’ecovillaggio Panta Rei


IL CAMBIAMENTO CHE PROMUOVIAMO

Il Cambiamento con la “C” maiuscola non è una svolta generica della nostra vita. Non è passare dal lavoro in banca a quello per una multinazionale, o dalla casa del coniuge a quella dell’amante. Il Cambiamento che promuoviamo è un cambio di pensiero. Ha le sembianze delle persone che da anni raccontiamo nelle nostre storie. Serve ad avere i loro sorrisi, il loro entusiasmo.

 

Questo Cambiamento inizia col comprendere le ragioni profonde del malessere in cui versano le società umane; si sviluppa apprendendo strumenti adatti a muoverci in una nuova visione del presente; si consolida applicando quel pensiero e quegli strumenti alla nostra vita e al nostro territorio, trasformandoli in un esempio.

L’ecovillaggio Tempo di Vivere, sede del prossimo appuntamento

L’ecovillaggio Tempo di Vivere, sede del prossimo appuntamento

L’IDEA DEI WEEKEND FORMATIVI
Uno degli obiettivi di Italia che Cambia è la diffusione delle conoscenze fondamentali all’uomo contemporaneo per costruire un futuro degno di essere vissuto in armonia con il Pianeta che lo ospita. Per questo abbiamo ideato un percorso formativo residenziale sul Cambiamento che si svolge in tre moduli, ciascuno indipendente dall’altro, della durata di un weekend lungo. Il percorso si chiama “Progettare il Cambiamento – Comprendere il presente per orientare il proprio futuro”.

 

“Progettare il Cambiamento” non è rivolto solo a chi ha bisogno di consolidare una traccia personale già avviata, ossia a chi ha già smesso di credere alla capacità della vita tradizionale, stretta nella tenaglia città-lavoro-consumo, di generare felicità. Soprattutto, è rivolto a coloro i quali avvertono l’esigenza di cambiare la propria vita ma hanno ancora dubbi sull’origine di questo bisogno o sulla nuova direzione da prendere (a costoro consigliamo il modulo “Pensiero”), e a coloro che si chiedono come iniziare a mettere concretamente in pratica il progetto – associativo o imprenditoriale – che sognano (a costoro consigliamo i moduli “Strumenti” e “Azioni”).

Il cerchio di chiusura del Modulo 3, a Tertulia Farm

Il cerchio di chiusura del Modulo 3, a Tertulia Farm

IL PONTE DEL PRIMO MAGGIO
Il prossimo appuntamento, che si svolgerà da venerdì 27 aprile a martedì primo maggio presso la nuova sede dell’ecovillaggio Tempo di Vivere, sarà una versione maxi del Modulo 1, dedicato al “Pensiero del Cambiamento”. Alcuni tra i maggiori esperti italiani di Bioedilizia, Biofilia, Bioregionalismo, Decrescita, Downshifting, Ecologia profonda, Permacultura e Transizione ci spiegheranno come questi concetti rivoluzionari possono cambiare la nostra vita e il futuro del pianeta.

 

Ne parleremo fra un cerchio di condivisione e un falò filosofico notturno, una passeggiata nella natura e una poesia dedicata alla nostra terra d’origine. Il tutto condito dalle attività che verranno proposte dai Piumani, il gruppo di “intrattenitori emozionali” formatosi ai raduni RIVE  che saranno gli ospiti speciali di questo appuntamento.

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LA FORMULA: EDUTAINMENT E SOBRIETÀ
Già, “intrattenimento emozionale”. Perché ogni Modulo non comprende solo workshop di diverse materie, ma anche attività sociali ad alto contenuto emotivo. La socialità e le emozioni sono parti fondamentali del nostro progetto, perché nel Cambiamento che verrà non saremo mai confusi, o soli, soltanto se impariamo ad ascoltare le nostre esigenze più profonde; e a riconoscerci.

 

Oltre alle materie principali, pertanto, nel programma sono previsti anche laboratori pratici o creativi, cerchi di condivisione, passeggiate nella natura, meditazione, musica dal vivo, movimento corporeo e altre attività, come nella migliore tradizione “edutainment” (divertirsi apprendendo).

 

Anche l’ospitalità e il cibo sono frutto di precise scelte coerenti con la formula proposta. I partecipanti saranno ospitati in camerate con bagni in comune perché l’abitudine alla condivisione è alla base di una vita più conviviale e felice. Per quanto riguarda la cucina, invece, ogni ecovillaggio propone la propria, con prodotti sempre freschi, biologici e a km zero.

Le cascate del Perino, meta dell’escursione in programma

Le cascate del Perino, meta dell’escursione in programma

I RELATORI
Come per le altre repliche del Modulo 1, avremo con noi alcuni tra i maggiori esperti e divulgatori delle materie in oggetto. La possibilità di avere a disposizione un intero ponte, però, ci permette stavolta di prolungare di ben 2 notti il soggiorno rispetto al solito, aggiungendo altre 2 materie e approfondendone altre.

 

Avremo pertanto con noi Etain Addey, scrittrice inglese trapiantata in Umbria, tra i più importanti esponenti del Bioregionalismo italiano; Giuseppe Barbiero, ricercatore di Ecologia all’Università della Valle d’Aosta e direttore della rivista scientifica internazionale Visions for Sustainability; Sauro Guarnieri, architetto e permacultore, esperto di bioedilizia e appassionato di teatro sociale; Maurizio Pallante, saggista, editorialista, fondatore e presidente emerito del Movimento per la Decrescita Felice; Giulio Pesenti Campagnoni, trainer di Transition Town Italia e appassionato di CNV e facilitazione; Daniel Tarozzi, giornalista, saggista, documentarista, fondatore e direttore editoriale di Italia che Cambia.

 

 

Il video del primo weekend sul Pensiero del Cambiamento

 

LA PARTNERSHIP CON LA RIVE
Durante la fase di progettazione del percorso ci siamo chiesti quali potessero essere i luoghi idonei a ospitare degli incontri residenziali destinati a diffondere la possibilità di un cambio vita. Il modello ideale avrebbe dovuto avere le seguenti caratteristiche: bello ma sobrio, accogliente, situato in un contesto rurale, circondato dalla natura, aderente ai valori che promuoviamo, abitato o frequentato da persone in grado di costituire un esempio, adatto a ispirare e cementare una piccola e temporanea comunità di persone in transizione, dotato di sufficiente capacità ricettiva.

 

La scelta, dunque, non poteva che cadere sugli ecovillaggi della RIVE-Rete Italiani Villaggi Ecologici , con la quale abbiamo attivato una partnership. Questa scelta ci permette – da un lato – di sostenere economicamente gli ecovillaggi stessi e – dall’altro – di dare la possibilità ai partecipanti di entrare in contatto con alcune fra le avanguardie più significative tra quelle che descriviamo nel nostro lavoro di divulgatori del Cambiamento.

 

 

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