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8 Mag 2018

“Siediti sopra, torna bambino”: le Panchine Giganti di Chris Bangle

Scritto da: Alessandra Profilio

Panchine giganti per guardare il mondo da altri punti di vista, fermarsi e sentirsi bambini a tutte le età. Sono ormai diventate un simbolo dell’Alta Langa le grandi installazioni colorate del designer americano Chris Bangle che, con la realizzazione della sua prima “Big Bench”, ha dato vita ad un progetto per sostenere le comunità del Piemonte, promuovendo il turismo e l’artigianato locale.

“S’i t’è dabsogn ed tirè un po’ el fia set-te sì ensima e.. it sentirè torna masna”, in altre parole “Se hai bisogno di riposarti un po’, siediti qui sopra… e ti sentirai tornare bambino”. Suona un po’ come una formula magica l’invito in piemontese scritto sulla prima panchina gigante, quella realizzata nel 2010 da Chris Bangle sul terreno della Borgata a Clavesana (Cuneo), sua residenza e studio.

Trasferitosi nelle Langhe insieme alla moglie e innamoratosi del territorio, il designer americano ha dato vita con la realizzazione di quest’opera al suo Big Bench Community Project (BBCP). L’obiettivo del progetto è quello di sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano queste installazioni fuori scala. BBCP è un’iniziativa no profit promossa da Chris Bangle e dalla moglie Catherine, divenuti cittadini di Clavesana nel 2009, per unire la creatività del team di designer della Chris Bangle Associates S.r.l. alle eccellenze artigiane di quest’area del Piemonte.

Le attività del BBCP – a carattere esclusivo senza fini di lucro – prevedono sia il supporto tecnico a chi vuole costruire una nuova Grande Panchina ufficiale, sia la collaborazione con le eccellenze dell’artigianato locale per realizzare prodotti a esse ispirati, che possano dare un piccolo contributo all’economia e al turismo locali, nel segno dello spirito positivo che le Grandi Panchine portano in questa zona.

“Le Panchine Giganti sono spesso conosciute per immagini, ma una volta che si siede su una di esse e si prova la sensazione di godersi la vista come se ‘si fosse di nuovo bambini’, si vive un’esperienza intensa, da condividere con gli altri. Le panchine sono fatte per rilassarsi, a differenza di una sedia o di una poltrona sono larghe abbastanza da accogliere uno o più amici. Sedersi su una panchina è un gesto sociale piacevole, e fare buon uso di tutta l’energia positiva che le Panchine Giganti emanano è la visione alla base del Big Bench Community Project”, spiega Chris sul sito del progetto.

L’idea delle panchine fuori scala non è inedita, ma lo è il contesto. Il cambio di prospettiva dato dalle dimensioni della panchina fa sentire chi vi siede come un bambino, capace di meravigliarsi della bellezza del paesaggio con uno sguardo nuovo. La prima grande panchina di Chris Bangle è divenuta in poco più di un anno un’attrazione per i visitatori della zona.

“È una grande lezione nell’utilizzo dell’innovazione contestuale – scrive il designer – Siamo così ossessionati dallo scoprire cose sempre nuove che spesso ci neghiamo l’interessante esperienza di sperimentare cose ben conosciute ma in un contesto diverso”.

Nel corso degli ultimi anni sono state costruite altre panchine ufficiali in zone vicine e fuori dal Piemonte, senza fondi pubblici, solo grazie a sponsor privati. Chris Bangle ha fornito gratuitamente disegni e indicazioni ai costruttori delle panchine ponendo come condizione che le panchine fossero poste in un punto panoramico, su un terreno accessibile al pubblico e che rispettassero lo spirito con cui era nata la prima: non un’installazione privata, ma parte di un’esperienza collettiva che tutti, venendo in queste zone, possono condividere e sperimentare.

Oggi il progetto si è diffuso fino a comprendere varie zone del Piemonte e anche della Liguria, per un totale di 47 Panchine Giganti “Speriamo di vedere costruite molte altre Grandi Panchine – afferma Chris Bangle – per farci sentire di nuovo bambini quando ci arrampichiamo su di esse e che nuovi visitatori arrivino in questa zona per godersi la vista spettacolare del paesaggio”.

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