12 Giu 2018

Lucia Berdini e lo Yoga della Risata: perché ridere è una cosa seria – Meme #8

Scritto da: Paolo Cignini

Sono migliaia e sparsi in tutti e cinque i continenti i club dove oggi si pratica lo Yoga della Risata, metodo inventato nel 1995 da un medico indiano per imparare a ridere senza motivo. Scopriamo insieme alla teacher italiana Lucia Berdini questa pratica che, con dieci minuti quotidiani, aiuta a respirare correttamente e apporta numerosi benefici per la nostra salute corporea e mentale.

“Siamo cresciuti con molti pregiudizi legati alla risata. Pensate ad esempio a proverbi come ‘il riso abbonda sulla bocca degli stolti’. La risata è ancora un tabù da sfatare, soprattutto il fatto che possiamo farlo spontaneamente, anche quando non c’è affatto nulla da ridere; ma a livello mondiale, riguardo al mondo della risata, stiamo recuperando una nuova straordinaria consapevolezza”.

Lucia Berdini, oltre ad essere una nostra preziosa collaboratrice, è una teacher italiana di Yoga della Risata, un metodo che permette di imparare a ridere spontaneamente ideato nel 1995 dal medico indiano Madan Kataria. Alla base del metodo vi è il presupposto che la nostra mente non riconosce la differenza tra la risata reale che facciamo tutti i giorni e quella autoindotta: “Attraverso l’interazione giocosa, lo sguardo che attiva i neuroni specchio, con lo yoga della risata ognuno di noi ritorna bambino – spiega Lucia – e da una risata che inizialmente è spintanea si arriva poi alla risata spontanea e catartica”.

 

Ma perché ridere senza motivo? La risposta è semplice: perché fa bene! Non solo per l’umore, ma soprattutto per la nostra salute: “I benefici della risata sono risaputi da tempo – ci spiega Lucia – ed oggi numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la risata ci permette di produrre tutta una serie di ormoni come l’ossitocina, le beta-endorfine che hanno la funzione di antidolorifico naturale e la serotonina che è un neurotrasmettitore che regola i cicli sonno-veglia”.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Ti interessa questo articolo? Aiutaci a costruirne di nuovi!

Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

Lo facciamo grazie al contributo dei nostri lettori. Se ritieni che il nostro lavoro sia importante, aiutaci a costruire e diffondere un’informazione sempre più approfondita.

 

La notizia più “scomoda” è che per ottenere i benefici scientificamente provati della risata bisogna ridere in maniera continuativa per almeno dieci minuti: la risata naturale, durando pochi secondi o al massimo pochi minuti, non riesce ad apportare cambiamenti fisiologici e biochimici nel corpo.

lucia-berdini-yoga-della-risata

Il collegamento con lo Yoga è legato allo stretto contatto tra la risata e la respirazione: per ottenere il massimo dei benefici della risata, questa dovrebbe essere una risata di ‘pancia’, cioè proveniente dal diaframma. “La risata altro non è che un’espirazione forzata in cui strizziamo bene i polmoni e immettiamo nuovo ossigeno nel nostro organismo. Entrambi i polmoni hanno una capacità di sei litri di aria in entrata e in uscita, ma quando respiriamo superficialmente durante la giornata c’è uno scambio di aria di soli duecentocinquanta millilitri. Grazie alla risata riusciamo a fare una specie di respirazione pranayama e questo rappresenta il legame con lo yoga: la possibilità di imparare a respirare nella maniera corretta”.

 

Dato che spesso la risata fragorosa e diaframmatica potrebbe non essere “socialmente accettabile”, esistono dei luoghi appositi chiamati il Club della Risata: “la cellula base attraverso la quale la risata incondizionata si diffonde. È un luogo protetto dove le persone si ritrovano per ridere e dunque diventa anche un luogo dove poter fare rete sociale. È possibile anche ridere da soli, ma questo spesso avviene dopo una certa pratica: all’inizio ritrovarsi insieme nel Club è il metodo più efficace per imparare a ridere veramente attraverso il contatto oculare e la giocosità e la gioia tipiche dei bambini, e per farlo ci avvaliamo di quattro elementi: la risata, il gioco, il canto e la danza”.

yoga-della-risata

Le sessioni di risata nei vari Club (ormai diffusi in tutta Italia) sono condotte e facilitate da figure professionali appositamente formate, che possono essere Leader o Teacher di Yoga della Risata. “Lo yoga della risata ha avuto un incremento pazzesco non solo in Italia, ma in tutto il mondo: dal 1995 ad oggi i Club della Risata sono migliaia in tutti e cinque i continenti. Ci sono migliaia di leader che conducono sessioni di Yoga della Risata non solo nei club, ma anche nelle carceri, nei centri per anziani, nei centri benessere, nelle aziende. È un metodo che a me personalmente ha cambiato tantissimo: oggi il Club di cui faccio parte, a Monte San Giusto nelle Marche, rappresenta la più grande realizzazione pratica del mio lavoro, perché si crea un’energia fantastica. Le persone che sono intorno a me, che in maniera disinteressata si ritrovano per ridere insieme hanno creato la mia rete sociale, che adesso si sta ulteriormente allargando in tutta Italia: sento che, se nella mia vita dovessi cadere, non mi farei del male”.

 

Ho Ho, Ha Ha Lucia, e grazie di cuore per il tuo prezioso lavoro.

 

Data la vastità del tema, la ricchezza delle esperienze e la molteplicità dei metodi, consigliamo per approfondimenti:

 

Gli articoli di Lucia Berdini su Italia che Cambia

Il sito di Lucia Berdini

Il sito dello Yoga della Risata

La pagina Facebook di Lucia Berdini 

 

 

 

Articoli simili
Giada Marabotto: “Ecco come la forza d’animo che abbiamo dentro mi ha aiutato in un momento di crisi”
Giada Marabotto: “Ecco come la forza d’animo che abbiamo dentro mi ha aiutato in un momento di crisi”

Mam yoga, il percorso formativo di yoga ispirato al metodo Awareness Through the Body
Mam yoga, il percorso formativo di yoga ispirato al metodo Awareness Through the Body

Daniela Muggia: “Di morte non si muore, quando moriamo non si spegne un interruttore”
Daniela Muggia: “Di morte non si muore, quando moriamo non si spegne un interruttore”

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Cosa succedeva nel 2012? Dieci cose che sono cambiate (in meglio) negli ultimi dieci anni

|

Da psicologa a Torino a operatrice olistica in val di Vara: la storia di Fulvia

|

Incendi dolosi per spendere poco e fare in fretta: gli speculatori fanno strage di ulivi del Salento

|

Nasce la Scuola Nazionale di Pastorizia per un rilancio delle aree interne e montane

|

Vi spieghiamo la filosofia di NaturaSì, dalla biodinamica al giusto prezzo per i contadini – Io Faccio Così #341

|

Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

|

Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi