31 Mag 2019

Advaita, in viaggio nel paese dell’anima

Scritto da: Sabina Bello

Un argomento tabù, un racconto che vede la bellezza là dove in genere si vede solo dolore, un percorso di caduta e rinascita, un libro sulla speranza dedicato dedicato a uomini e donne che si confrontano con la complessità dell’essere vivi. Esce oggi 31 maggio e sarà presentato questo pomeriggio a Roma il graphic novel Advaita. A parlarcene è l'autrice Sabina Bello, fumettista e illustratrice, nonché educatrice dell’infanzia.

Cosa succederebbe se i nostri mondi interiori prendessero forma e si tingessero di meravigliosi colori? Se quello che è invisibile e che ha sede unicamente nel nostro petto divenisse visibile, rivelandosi su carta? Questo è Advaita. È l’anelito a cogliere quei tremiti, quei battiti, che si muovono sulle ali della nostra anima, muovendone le acque per renderli manifesti, tangibili. Per lasciare traccia, portare un segno fuori di quello che è il nostro universo dentro.

 

È una storia che comincia in una città allegorica e abitata da esseri che hanno smarrito la loro luce e da qui prosegue la protagonista nel suo viaggio onirico, per andare a ritrovare la propria fiammella. Quando veniamo però coinvolti dall’anestesia del mondo per risvegliarci dal lungo sonno, per tornare vigili a noi stessi, abbiamo bisogno che qualcosa di forte ci colpisca, ci svegli, per aiutarci a ritrovare la strada, per far calare quel velo di Maya che ha coperto i nostri occhi e il nostro cuore.

 

Ti interessa questo articolo? Aiutaci a costruirne di nuovi!

Dal 2013 raccontiamo, mappiamo e mettiamo in rete chi si attiva per cambiare l’Italia, in una direzione di maggiore sostenibilità ed equità economica, sociale, ambientale e culturale. 

Lo facciamo grazie al contributo dei nostri lettori. Se ritieni che il nostro lavoro sia importante, aiutaci a costruire e diffondere un’informazione sempre più approfondita.

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

In questa storia lo schiaffo arriva ed è come una doccia gelata attraverso l’esperienza dell’aborto. Esperienza che mediante l’attraversamento del dolore e della scelta, diviene motore di rinascita, di ritorno a sé.

61068515_2708476182512984_621936128026476544_n

È il viaggio dell’eroe o meglio, dell’eroina, che ritrovando se stessa ritrova il senso pieno del proprio essere nel mondo. Una storia che vuole testimoniare che si possono incontrare le proprie paure ed i propri demoni imparando ad accoglierli, imparando da essi. Che ci insegna che quando riusciamo a fare questo la città muta, torna a colorarsi dei colori dell’anima, perché a quel punto riusciamo a riportare la nostra presenza nel mondo.

 

Il mondo ha bisogno di noi, di essere abitato dalle nostre attenzioni, dal nostro amore, dalla nostra passione. Se questo non accade, si ammala e muore e così noi con lui. La città è fuori di noi, ma è anche dentro, è quella polis interiore che abita in ognuno e che accendendola trova i suoi equilibri, le sue possibilità di ben-essere.

 

Abbiamo bisogno di storie non superficiali, che non mirino alla nostra banalità, ma alla nostra ricchezza, leggendo tutti i molteplici e complessi strati che l’umanità porta con sé. Abbiamo bisogno di mostrare che siamo in grado di accettare e saper cogliere la complessità, la profondità, senza sottovalutarci. Questo libro è uno strumento per muoverci in questa direzione, per fare cultura e per fare anima.

 

Advaita esce oggi venerdì 31 Maggio e verrà presentata questo pomeriggio presso il Caffè Letterario in Via Ostiense 95, Roma alle 18.00, l’ingresso è libero.

 

 

Articoli simili
L’ultima accademia di Belle Arti attiva sulle Alpi che valorizza il territorio vigezzino
L’ultima accademia di Belle Arti attiva sulle Alpi che valorizza il territorio vigezzino

Kronoteatro: mancano i sostegni e la compagnia ligure pluripremiata è a rischio
Kronoteatro: mancano i sostegni e la compagnia ligure pluripremiata è a rischio

Hisn Al-Giran, l’antico villaggio bizantino rinasce grazie a un gruppo di giovani siciliani
Hisn Al-Giran, l’antico villaggio bizantino rinasce grazie a un gruppo di giovani siciliani

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Cosa succedeva nel 2012? Dieci cose che sono cambiate (in meglio) negli ultimi dieci anni

|

Da psicologa a Torino a operatrice olistica in val di Vara: la storia di Fulvia

|

Incendi dolosi per spendere poco e fare in fretta: gli speculatori fanno strage di ulivi del Salento

|

Nasce la Scuola Nazionale di Pastorizia per un rilancio delle aree interne e montane

|

Vi spieghiamo la filosofia di NaturaSì, dalla biodinamica al giusto prezzo per i contadini – Io Faccio Così #341

|

Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

|

Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi