Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
19 Giu 2020

Valentina, la custode di condominio che promuove riciclo creativo e buone pratiche

I condomini e le comunità di quartiere possono rappresentare il laboratorio ideale per la sperimentazione e diffusione di pratiche di sostenibilità semplici, innovative e facilmente replicabili. L'iniziativa di un singolo, in molti casi, può fare la differenza. Ne è testimonianza la storia di Valentina, custode di un condominio di Milano che promuove riciclo creativo e buone pratiche legate in particolare alla riduzione dei rifiuti.

Una ex custodia per videocassette con dentro due sacchetti per la raccolta dell’umido e un vademecum scritto su carta riutilizzata con le istruzioni per differenziare i rifiuti. È così che Valentina Vitellaro, custode di un condominio di Milano, è solita dare il benvenuto a chi si trasferisce nel palazzo: un modo originale per promuovere le buone pratiche quotidiane ed il suo “biglietto da visita” per i nuovi arrivati. Segni particolari: amante del riuso e riciclo creativo.

Il kit di benvenuto di Valentina per i nuovi condomini

«Riciclo praticamente da tutta la vita: sin da bambina facevo dei giochi con le scatole di cartone, i rotoli di carta, i fogli già scritti o colorati. Ho sempre avuto questa “vena artistica” e l’attitudine a riutilizzare praticamente di tutto. I miei nonni poi erano sarti e così ho unito questi due aspetti: riciclo e cucito», mi racconta Valentina, che da anni cura un blog dedicato agli oggetti che realizza.

«In particolare – continua – recupero le tele degli ombrelli rotti con cui realizzo borse, zaini, ma anche grembiuli da cucina. Molti ombrelli piccoli si rompono ad una folata di vento e nella maggior parte dei casi non vengono riparati. Inoltre spesso hanno delle tele molto vivaci e colorate. Queste due caratteristiche hanno fatto sì che gli ombrelli rotti divenissero i protagonisti dei miei lavori di riciclo, frutto di passione e ore di lavoro».

Zaini realizzati con le tele di ombrelli rotti

Non è però la vendita di questi oggetti ad interessare principalmente Valentina, quanto la promozione di pratiche di eco sostenibilità. «Mi piacerebbe creare una nuova figura professionale, una sorta di consulente per il risparmio ed il riciclo creativo. Il fine ultimo è sensibilizzare le persone alle buone pratiche legate alla riduzione dei rifiuti». E da dove partire se non proprio dal quartiere e dal condominio dove vive e lavora?

«Già dal colloquio per il posto in portineria mi sono presentata all’amministratore come una “riciclona”. I condomini mi vedono spesso cucire e li ho coinvolti in un’iniziativa di bookcrossing nel palazzo. Inoltre seguendo il mio esempio in molti hanno iniziato a tenere da parte per me le buste delle lettere che ricevono; quando me le consegnano io le porto alla mia dottoressa che a sua volta le riusa per le ricette mediche».

Valentina Vitellaro nella portineria del condominio presso cui lavora

L’anno scorso Valentina ha anche lanciato l’iniziativa #liberaunbidone per sensibilizzare le persone all’uso corretto dei cestini in strada (usati da molti per buttare i rifiuti domestici).

Adesso ha avuto un’idea da proporre ai locali del quartiere che dopo il lungo lockdown stanno a fatica riaprendo i battenti. «Vorrei regalare ai ristoratori della zona dei blocchi per comande personalizzati e realizzati da me con carta recuperata. Questo comporterebbe per loro un piccolo risparmio economico e a me potrebbe portare un po’ di visibilità».

A proposito di lockdown le domando come ha vissuto la quarantena e come immagina il futuro. «Più contatto con la natura e meno consumismo: è questo il mio auspicio per il futuro dopo questa pandemia, legata anche ai nostri continui maltrattamenti del Pianeta. Spero che le persone abbiano acquisito consapevolezza e che ognuno faccia la propria parte, a partire dalle piccole cose del quotidiano».

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Si fa presto a dire “buone vacanze”! – Io Non Mi Rassegno #197

|

La parola “bellezza” è la sintesi perfetta del viaggio nella Sicilia che Cambia

|

Quo Vado? Un percorso per giovani alla ricerca della propria rotta nel mondo

|

“I parchi naturali possono salvarci dalla crisi ecologica ed economica”

|

L’ecovillaggio Torri Superiore, il cantiere del vivere sostenibile che ha fatto la storia – Io faccio così #295

|

Elena e Sara: la rivoluzione degli abiti usati per “riformare” il sistema moda

|

Il cammino delle panchine invita le persone a sostare su ciò che è importante

|

A Palermo i ragazzi del carcere minorile ripartono dai biscotti