10 Lug 2020

“Si naviga a vista”: torna in Casentino il Teatro del Fiume

Nel rispetto delle norme anti covid-19, riparte la programmazione di NATA Teatro, per un'estate all'insegna della cultura e della socialità. Ecco il calendario completo degli spettacoli, con partenza il 12 luglio e l'ultimo evento previsto per il 25 agosto.

“Si naviga a vista” è il sottotitolo della Rassegna “Teatro del Fiume 2020” curata da NATA Teatro, che quest’anno, dopo mesi di incertezze, riparte con più energie che mai! Un calendario da record: ventuno gli spettacoli previsti dal 12 luglio al 25 agosto: nel pieno rispetto delle norme anti- Covid 19, il Teatro riparte in tutta la sua vitalità.

Sono tantissimi quest’anno gli artisti, gli enti locali, le associazioni e gli esercenti della zona coinvolti nel progetto: segno inequivocabile del ruolo importante che il teatro ricopre all’interno della vita culturale della comunità.

Tippi e Toppi

Il primo spettacolo, che si svolgerà domenica 12 luglio, vede per palcoscenico il prato di via Timossi, a Bibbiena Stazione, dove La compagnia “Teatrino dell’ES” metterà in scena “IL MANIFESTO DEI BURATTINI”, che ripercorrere tutte le fasi del teatro d’animazione e di figura attraverso i secoli, dalla Commedia dell’Arte ai giorni nostri. Mercoledì 15 luglio a Pratovecchio (Piazza delle Rimembranze) ci saranno Riccardo Goretti e Massimo Bonechi con lo spettacolo “WONDERFUL”, un quiz teatrale a punti (interrogativi) per ridere insieme e “combattere l’ansia”.

Sabato 18 luglio va in scena “NOI S’ERA TUTTI” di Nata Teatro, nella Piazza del Castello di Subbiano. Si prosegue domenica 19 luglio con “IL SOLDATINO DI STAGNO” a Bibbiena Stazione, venerdì 24 luglio a Salutio con “L’ELEFANTE SCUREGGIONE” e domenica 26 luglio con “TIPPI E TOPPI” a Pratovecchio, tutti a firma NATA.

Lunedì 27 luglio nella Piazza del Castello di Subbiano va in scena il Teatro Glug con lo spettacolo “LA GRANDE SFIDA DEL RICCIO E LA LEPRE”. Il mese di agosto inizia con “LA CIAMBELLA ADDORMENTATA” a Strada in Casentino (domenica 2 agosto) e prosegue martedì 4 con “IL BRUTTO ANATROCCOLO” a Capolona, entrambi di NATA Teatro. Mercoledì 5 agosto ancora uno spettacolo per ragazzi: a Bibbiena Stazione c’è “FAGIOLINO ASINO BURATTINO” del Teatro del Drago.

Giovedì 6 agosto in Piazza Grande di Bibbiena va in scena lo spettacolo serale “DONNE DA RIDERE” di e con Alessandra Aricò, Alessandra Bedino e Elena de Renzio, e il giorno dopo, venerdì 7 agosto, al Palagio Fiorentino di Stia c’è “COME FAR(LA) FRANCA” di NATA Teatro.

Sabato 8 agosto l’appuntamento è a Pieve a Socana con “LA COMMEDIA DEGLI ERRORI” della Compagnia aretina “La Filostoccola/Teatro Virginian”. Domenica 9 agosto va in scena a Talla “EMANUELA E IL LUPO” di NATA; lunedì 10 c’è “RADIO MAIGRET” della Compagnia Settimo Cielo al Palagio fiorentino di Stia.

Martedì 11 agosto, a Rassina, ci sarà la Compagnia Teatro popolare d’Arte con lo spettacolo “FIABE JAZZ”. Giovedì 13 agosto debutta a Talla il nuovo spettacolo di NATA Teatro “PIERINO E IL LUPO”. Venerdì 21 agosto a Strada in Casentino c’è “ACQUA MATTA” e sabato 22 a Giovi ve in scena “MELINA”, entrambi di Nata Teatro.

Gli ultimi due appuntamenti della rassegna sono domenica 23 agosto a Bibbiena Stazione con “SGNAPINO APPRENDISTA CONTADINO” di Max Venturi e martedì 25 agosto con “CENERENTOLA IN BIANCO E NERO” di Proscenio Teatro.

Tutti gli spettacoli iniziano alle 21:15. Nel rispetto della normativa ANTI COVID-19, È OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE al numero 3791425201. Per tutti i dettagli, si consiglia di consultare la pagina Facebook di NATA TEATRO.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Industrie Culturali, l’associazione che ha piantato un seme di rinascita ad Aci Catena
Industrie Culturali, l’associazione che ha piantato un seme di rinascita ad Aci Catena

Nomadi d’Occidente, storie di viaggiatori che cambiano la vita
Nomadi d’Occidente, storie di viaggiatori che cambiano la vita

Circ’Opificio: disciplina, impegno e condivisione arrivano nei quartieri più emarginati grazie alle arti circensi
Circ’Opificio: disciplina, impegno e condivisione arrivano nei quartieri più emarginati grazie alle arti circensi

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Iran, tre giorni di sciopero contro il regime – #633

|

Il Gridas e il “modello Scampia”: unire le forze per far rinascere le periferie – Dove eravamo rimasti #6

|

Gigliola Sigismundi: “Medicina forestale e olii essenziali, le grandi passioni che ho trasformato in lavoro”

|

I Borghi più belli d’Italia: alla riscoperta di un’Italia poco conosciuta

|

Legambiente: “La linea Alta Velocità Torino-Lione è fuori tempo massimo”

|

“Cosa mi sarei persa”. Federica Ooyen racconta come rifiorire dalla depressione

|

Tutti i numeri del consumo di suolo, fra danni economici, assenza di norme e tragedie annunciate

|

La storia di Vincenzo Deluci, la passione per la musica e la battaglia per una disabilità inclusiva