Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
16 Set 2020

Un laboratorio di falegnameria per ragazzi con disabilità: la storia di Diversamente Mobili #1

Scritto da: Valentina D'Amora

Al Centro ASSO è stato avviato “Diversamente Mobili”, un laboratorio occupazionale per ragazzi con disabilità. Grazie ai servizi di integrazione per persone disabili forniti dal comune della Spezia, sotto la guida di uno studio di architetti, vengono progettati piccoli arredi su misura, reinterpretando pallets, bobine e scarti di legno.

Un progetto sperimentale partito nel 2011 con strumenti manuali molto semplici che negli anni e con l’esperienza s’è radicalmente trasformato. Oggi Diversamente Mobili è un laboratorio occupazionale completo che permette ai ragazzi frequentanti il centro A.S.S.O (autonomia, socializzazione, sussidiarietà orizzontale) del Comune della Spezia una reale esperienza di avvicinamento al lavoro.

In via Napoli 103, a La Spezia, Armando, Giacomo, Maurizio, Federico, Adrian, Yuri, Francesca e Alberto, tagliano, forano, fresano, modellano e lisciano il legno. Ognuno in base alle proprie attitudini e inclinazioni.

Vuoi cambiare la situazione
della disabilità in italia?

ATTIVATI

«Lavoriamo con pallet e altri materiali di recupero – racconta l’architetto Francesco Frassinelli, la figura professionale riferimento per la progettazione – e ogni singolo oggetto, anche il più piccolo, è il frutto del lavoro di una squadra di otto ragazzi, ciascuno dei quali ricopre un ruolo preciso all’interno del gruppo».

Le numerose commissioni esterne (tra cui una di Lamborghini) sono il vero motore della falegnameria, perché rendono il percorso occupazionale ancora più efficace dal punto di vista socio-educativo. In questo senso, Diversamente mobili incarna lo spirito della terapia occupazionale a tutto tondo, perché oltre a fornire professionalità e competenze specifiche, responsabilizza i ragazzi, che modulano l’impegno in base alle consegne previste.

Il laboratorio è attivo tutte le mattine ed è Francesco Frassinelli l’educatore responsabile del progetto, che lavora in stretta sinergia con gli altri educatori, Renzo Cozzani e Agnese Pedrelli.

«La nostra attività principale è la creazione di mobilio e di piccola oggettistica in legno, ma ci siamo occupati anche di arredo urbano e di parchi, oltre ad allestimenti temporanei per mostre». Così, letti, scaffali, divani, tavoli e librerie dalle linee minimal sono molto più di semplici oggetti d’arredo, perché valorizzano l’impegno di questo gruppo, affiatato e intraprendente. «I ragazzi sono molto stimolati dal lavoro, amano imparare e, soprattutto, “uscire fuori” dal laboratorio: la consegna del progetto è forse il momento più importante di tutto l’iter di realizzazione, un “rito” che dà loro molta soddisfazione».

E, osservando il lavorio nelle varie aree del laboratorio, viene spontaneo riflettere su cosa significhi qualità di vita per questi ragazzi e su come sia possibile per loro raggiungere i propri obiettivi e decidere in autonomia cosa fare della propria esistenza.

Contrastare l’emarginazione sociale è l’obiettivo primario del centro socio-educativo AS.SO, del comune di La Spezia, a cui il laboratorio fa capo, il cui scopo è quello di promuovere la qualità della vita del portatore di handicap: riconoscere il diritto alla predisposizione del proprio progetto di vita è l’unica via possibile per garantirne una reale inclusione sociale. E Diversamente Mobili lo sta facendo.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Sgomberato il Cinema Palazzo! – Io Non Mi Rassegno #262

|

Il sogno di due giovani del Casentino diventa esempio virtuoso per le acquacolture nel mondo

|

L’aranceto di La Spezia che valorizza una tradizione dimenticata

|

Il Piemonte propone una tassa ai colossi del web per aiutare le piccole attività

|

I soldi danno la felicità

|

I ripopolanti della Val Taverone danno vita a una nuova comunità nella natura

|

Felcerossa, la casa di paglia dove si sperimenta il vivere sostenibile in autosufficienza – Io faccio così #308

|

Come potrebbero diventare l’Italia e il mondo dopo la pandemia?