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1 Set 2020

Viaggio Italia: l’avventura di Luca e Danilo da nord a sud in handbike

Scritto da: Lorena Di Maria

Viaggio Italia è un progetto di viaggio alla scoperta dei limiti e della voglia di superarli. È l’avventura senza fine di Danilo Ragona e Luca Paiardi, la cui amicizia li ha portati a girare il mondo, in sella alle loro handbike. Ad agosto sono partiti da Torino per giungere in Sicilia, attraversando tutta l’Italia, per dimostrare che vivere con una disabilità le esperienze più belle ed emozionanti della vita è possibile.

Si sono conosciuti oltre vent’anni fa nei corridoi dell’Unità Spinale di Torino, in seguito a un incidente che ha cambiato per sempre le loro vite. Sono Danilo Ragona e Luca Paiardi, rispettivamente progettista e designer l’uno e architetto e musicista l’altro, ora amici inseparabili e accomunati dalla stessa incredibile voglia di vivere. Dopo l’evento drammatico che li ha visti coinvolti, hanno scelto di non arrendersi ma di reagire e vivere un nuovo e coraggioso inizio. L’inizio di un nuovo modo di vedere le cose, di una nuova prospettiva e di una nuova vita piena di sorprese inaspettate.

Insieme hanno fondato Viaggio Italia: come si legge sul sito, «Viaggio Italia è un progetto di viaggio alla scoperta dei limiti e della voglia di superarli o di riconoscerli, così come conoscere il piacere del viaggiare con i suoi incontri, scoperte ed emozioni. È una storia di coraggio, libertà e autonomia, un inno all’amore per la vita e alla forza di non arrendersi di fronte alle difficoltà». In questo modo dimostrano che anche coloro che hanno disabilità motorie possono essere autonomi e vivere delle avventure o praticare degli sport da molti considerati estremi, in sicurezza.

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Danilo e Luca partono sempre dall’Italia per andare alla scoperta del mondo e la loro storia è anche un’impresa, dove questo termine assume almeno tre significati. Primo di tutto la considerano una sfida: «Giocheremo a Tennis, voleremo con il deltaplano. Insieme ad altri disabili e non. Viaggeremo utilizzando barche a vela, downhill, canoa. Lo sport come sfida e come conoscenza di sé. E come relazione».

Ma anche l’idea di un nuovo e possibile futuro: «Viaggio in Italia è anche un viaggio nelle Unità Spinali dove si inizia a capire come riprendere a vivere. In questi luoghi porteremo un messaggio semplice, fatto di esempi e di testimonianza che la vita in autonomia è possibile».

Infine, il loro viaggio è pensato per coinvolgere sportivi e atleti, persone con disabilità ma anche associazioni e aziende, per raccontare e portare a tutti l’esempio delle loro imprese. Il tutto all’insegna dell’innovazione: «Sarà anche un viaggio in compagnia delle aziende con le loro idee di innovazione, con la loro capacità di creare accessibilità nuove e concrete». Oggi, infatti, la tecnologia permette alle persone con problemi motori di fare delle esperienze che prima era molto più difficile fare».

«Incontriamo persone che sono per primi testimoni di imprese, stili e visioni della vita che possono per questo incontrare Viaggio Italia. Ci accompagneranno per un tratto di strada, in una città o durante un evento e porteremo con noi la loro testimonianza».

A metà agosto Danilo e Luca sono partiti con le loro e-handbike per affrontare un nuovo viaggio da Torino alla Sicilia, percorrendo tutta la penisola: per venticinque giorni attraverseranno le regioni di Italia all’insegna del turismo lento e per raccontare l’accessibilità delle piste ciclabili con l’obiettivo di stimolare nuovi investimenti.

La scelta di ripartire dall’Italia non è casuale: Danilo e Luca andranno alla ricerca di storie e di persone che dopo i mesi difficili della pandemia stanno provando a ripartire. Proprio come hanno fatto loro, quando hanno dovuto ricominciare a vivere dopo l’incontro con la loro disabilità.

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