Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
7 Ott 2020

Lo Pan Ner, celebrare l’arte del pane e gli antichi saperi delle comunità

Le comunità alpine sono vive e portano avanti relazioni, tradizioni e saperi che valorizzano i territori e creano connessioni virtuose. Lo testimonia la grande partecipazione alla quinta edizione de Lo Pan ner – Il Pane Nero delle Alpi, evento in diretta streaming organizzato per celebrare l'arte del pane e l'agricoltura locale.

Sabato 3 ottobre si è tenuta in diretta streaming la quinta edizione de Lo Pan Ner – Il Pane Nero delle Alpi, un evento transfrontaliero organizzato dalla Regione Lombardia e dalla Comunità della segale per celebrare l’arte del pane e della panificazione, ma anche l’agricoltura naturale, locale e biologica. All’evento ha preso parte anche Italia che Cambia, con la partecipazione di Paolo Cignini che ha raccontato alcune delle storie virtuose di valorizzazione delle tipicità locali incontrate in questi anni.

La Regione, gli organizzatori, i volontari, i comuni e le comunità montane, i fornai ed i ristoratori hanno animato questo appuntamento rendendolo “un viaggio stupendo, una diretta di sette ore con migliaia di persone connesse”, si legge sulla pagina Facebook.

Vuoi cambiare la situazione
dell'agricoltura in italia?

ATTIVATI

«È stato faticoso ma siamo molto soddisfatti di come è andata. È stata un’edizione sperimentale dal punto di vista tecnologico e per questo fino all’ultimo momento c’è stata tensione. Stiamo ricevendo tantissimi feedback positivi dalle comunità e ne siamo felici. La Regione ed ERSAF hanno avuto un ruolo importante, supportandoci nell’organizzazione dell’evento. Ringraziamo in modo particolare Agostina Lavagnino, che ci ha creduto e sostenuto», afferma Fabrizio Zanotti, tra i responsabili dell’organizzazione della festa insieme a Claudio Furloni e Matteo Astori.

«L’evento – ci spiega Fabrizio – è stato incentrato sul fare il pane insieme sotto la guida del maestro Claudio Zani, cuoco errante di Slow Food. Questa “cerimonia di panificazione” è stata intervallata da una serie di interventi in diretta, servizi registrati e ospiti in studio. Abbiamo così fatto incontrare virtualmente molte comunità e possiamo dire che la formula ha funzionato».

«Grazie a questo evento – continua Fabrizio – si sono create connessioni tra le persone che hanno iniziato a sentirsi e confrontarsi sulla realizzazione del pane, e non solo. È nato un movimento e questo è un risultato molto importante. Tantissime poi le richieste arrivate nell’ultima settimana di farine locali biologiche. C’è molto da fare e va fatto attraverso la creazione di reti e nel rispetto di quella grande eredità di sapori e saperi che chi ha vissuto prima di noi ci ha lasciato».

«A differenza di quello che a volte si pensa, le comunità alpine sono molto attive e vive. Questa festa lo ha confermato!».

Guarda qui sotto il video della prima parte della festa. A questo link il video della seconda parte.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Il Papa e le coppie omosessuali – Io Non Mi Rassegno #237

|

SPIGA: il forno sociale per la rigenerazione artigiana della periferia

|

I Deplasticati: il gruppo sanremese che libera la città e le spiagge dai rifiuti

|

Il Parlamento europeo condanna i tirocini gratuiti. Una risoluzione storica per gli stagisti

|

La Specie Felice: pensare e praticare la felicità per costruire un futuro di benessere condiviso

|

Orizzontale: gli architetti che rigenerano lo spazio pubblico e creano comunità – Io faccio così #304

|

Vaia, la startup che pianta nuovi alberi nei boschi delle Dolomiti distrutti dalla tempesta

|

Imparare per il futuro: il nostro racconto del viaggio Erasmus verso la sostenibilità