30 Ago 2021

Le Orme Rosa: “Camminiamo insieme perché vogliamo essere padrone dei nostri passi”

Scritto da: Valentina D'Amora

Donne, sport e natura. Si fanno chiamare "Orme Rosa" e hanno scoperto che, insieme, lo sport ha tutto un altro sapore. Corrono, nuotano, fanno trekking in compagnia e si divertono. Le Orme Rosa sono un modo per chiudere in un cassetto le tensioni e i problemi di tutti i giorni e per trovare la forza di affrontare la propria vita. Il tutto rigorosamente "in movimento".

Genova - Questo ultimo anno e mezzo ci ha sconvolto, sopraffatto, angosciato, isolato. Ma ha anche radicalmente cambiato molti di noi. C’è chi, per esempio, ha riscoperto la bellezza dell’attività sportiva.

Secondo alcuni studi, se fosse stato possibile mantenere gli stessi livelli di attività fisica del pre-lockdown, si sarebbe potuto evitare fino al 20% di casi gravi di ansia o depressione (fonte: indagine “Io conto 2020”, condotta tra studenti e dipendenti delle università di Pisa, Firenze, Torino, Genova e Messina, pubblicato sulla rivista scientifica Plos One). Non è un caso, quindi che chi durante la quarantena dello scorso anno è riuscito a praticare sport abbia avuto un minore rischio di soffrire di ansia e depressione. Per questo, da quando è stato di nuovo possibile svolgere attività sportive all’aperto, sono fiorite diverse iniziative che coniugano sport e socialità, due tra gli aspetti che maggiormente ci sono mancati nella primavera 2020.

A Genova un gruppo di donne – genovesi e non solo – si sta impegnando per migliorare concretamente la qualità della propria vita camminando, correndo, nuotando in compagnia o semplicemente ritrovandosi per passare del tempo insieme praticando attività fisica all’aria aperta. Si chiamano Orme Rosa e sono, di fatto, un gruppo di donne a supporto di altre donne, che amano ritagliarsi del tempo per sé, condividendo una passione comune: lo sport in natura.

Le Orme Rosa
Orme rosa

Stare insieme, staccare dalla routine quotidiana, dimenticarsi per un’oretta delle difficoltà e confrontarsi sui più svariati argomenti sono solo alcuni degli “effetti collaterali” di questo gruppo, nato in un momento storico in cui si riscontra una gran fame di socialità.

Vorresti leggere più contenuti come questo? 

Articoli come quello che hai appena letto sono gratuiti e aperti, perché crediamo che tutti abbiano il diritto di rimanere informati. Per questo abbiamo scelto di non nascondere i nostri contenuti dietro paywall, né di accettare contributi da partiti o aziende compromesse. Per continuare a farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Fai la tua parte, aiutaci a costruire un’informazione sempre più approfondita.

Grazie a te questo contenuto è gratuito!

Dal 2013 i nostri contenuti sono gratuiti grazie ai nostri lettori che ogni giorno sostengono il nostro lavoro. Non vogliamo far pagare i protagonisti delle nostre storie e i progetti che mappiamo. Vogliamo che tutti possano trovare ispirazione nei nostri articoli e attivarsi per il cambiamento.

Ne ho parlato con Cinzia Martino, l’ideatrice di Orme Rosa che, insieme a Diana Barbieri, “lavora” nella cabina di regia di questo gruppo, in cui ognuna mette qualcosa di sé, proponendo idee, itinerari ed escursioni.

Com’è nata l’idea di dare vita a questo collettivo di donne camminatrici?

L’idea di creare un gruppo di donne unite dalla passione di svolgere attività sportiva all’aria aperta è nata dalla volontà di trasmettere i benefici che provavo dopo aver condiviso con il mio piccolo gruppo di amiche allenamenti di corsa o camminate. Dopo la fatica viene spontaneo confidarsi e alleggerirsi dai problemi quotidiani. Per noi il movimento è vita ed è sinonimo di libertà ed emancipazione.

“Cammina, corri, amati!” è il vostro motto: secondo voi l’attività fisica può essere una terapia contro le difficoltà (isolamento/solitudine ecc.) di questo periodo storico?

L’attività fisica rinforza corpo e anima, camminare genera benessere e aiuta a creare pensieri positivi. Condividere quest’attività con altre donne favorisce il raccontarsi per poi ritrovarsi. Quando si parte per un allenamento – sia esso una corsa, una camminata o un’escursione – si lasciano a casa le preoccupazioni, le tensioni e i problemi: in questo modo la mente si libera e riesce a fare spazio a nuove idee, trovando soluzioni, e il confronto con le altre fa vedere tutto con chiarezza.

Orme Rosa
In primo piano Cinzia Martino e le altre ragazze di Orme Rosa

In natura poi, i sensi stessi si acutizzano, i colori e i profumi rilassano e confidarsi con chi si ha accanto sembra la cosa più naturale da fare! Passeggiando nascono nuove amicizie, capaci di riempire i vuoti e le solitudini che tutte, prima o poi, ci troviamo ad affrontare.

Come mai avete scelto di “lasciare fuori” gli uomini?

Abbiamo voluto creare un luogo protetto, di condivisione e confronto, dedicato alle donne, affinché ci si possa sentire libere di svolgere attività in mezzo alla natura con maggiore sicurezza, grazie al reciproco supporto. Così possiamo osare affrontare percorsi che poche avrebbero affrontato in solitudine e che, normalmente, avrebbero richiesto l’aiuto o l’accompagnamento di un uomo. Il nostro obiettivo è invece quello di diventare “padrone dei nostri passi”.

Quali zone esplorate abitualmente?

Per ora i nostri itinerari si trovano in Liguria, ma abbiamo partecipanti anche da fuori regione. Le Orme Rosa non hanno confini e presto organizzeremo escursioni anche altrove.

Come ci si può unire a voi?

Oltre a seguirci su Facebook e Instagram, chi vuole partecipare attivamente alle escursioni può iscriversi al gruppo chiuso, dove ognuna può proporre un’uscita o un trekking. E poi, per le “orme rosa” più assidue, abbiamo creato anche un gruppo whatsapp, che conta una settantina di membri, dove condividiamo iniziative, idee e tutte le fotografie delle passeggiate.

Articoli simili
Un weekend olistico nelle foreste casentinesi

La TERRApeutica: la cura di sé parte dalla terra

Natale: come proteggere gli animali nei giorni di festa

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Milarepa, il collettivo che recupera i muretti a secco liguri

|

Vinokilo, il mercato circolare di abiti usati venduti al chilo

|

Piantare alberi salverà il mondo, ma attenzione a come lo fate

|

Lightdrop, la piattaforma che sostiene relazioni e territorio, cerca collaboratori

|

Ballottaggi: e ci ostiniamo a chiamarla maggioranza! – Aspettando Io Non Mi Rassegno #4

|

Famiglie Arcobaleno: Leonardo e Francesco, storia di due papà – Amore Che Cambia #28

|

Nasce il libro che racconta gli ecovillaggi italiani: uno strumento per cambiare vita