9 Set 2021

Arte+: a biella un bando per sostenere il restauro dei beni architettonici

Il Biellese è ricco di monumenti importanti ancora da scoprire e fare rete è un modo per contribuire a far conoscere questo territorio. Nel mese di luglio è partita la nuova edizione del bando Arte+, inserito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’area “Arte e Cultura” per sostenere il restauro dei beni architettonici. Il bando, da quest’anno, si ispirerà agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite a cui Biella, in qualità di Città creativa Unesco, fa riferimento.

Salva nei preferiti

Biella - Favorire la fruizione dei beni oggetto di intervento per attrarre pubblico e inserirli in specifici programmi di promozione turistica presenti sul territorio: è questo uno degli obiettivi chiave del bando Arte+, che mira a valorizzare i beni architettonici di comprovato pregio e valore artistico sottoposti a tutela presenti sul territorio biellese.

Il bando è stato messo a punto per sostenere il patrimonio o interventi di rifacimento, sostituzione, adeguamento normativo degli impianti tecnologici e abbattimenti delle barriere architettoniche. Particolare obiettivo è inoltre favorire la fruizione dei beni oggetto di intervento per attrarre pubblico ed inserirli in specifici programmi di promozione turistica presenti sul territorio.

Bando Arte 1
Foto tratta dalla pagina Facebook di Fondazione CRB

Soggetti destinatari

Sono ammessi al bando enti pubblici, enti religiosi/ecclesiastici, associazioni, fondazioni e altri enti senza scopo di lucro. Per partecipare è necessario che dispongano del bene oggetto d’intervento in qualità di proprietari o di delegati autorizzati dall’ente proprietario, aventi requisiti previsti per formalizzare una richiesta di contributo alla Fondazione. Inoltre, i beni oggetto delle richieste devono trovarsi nel territorio della Provincia di Biella e/o della Diocesi di Biella
(i soggetti proponenti possono anche non avere sede nel territorio provinciale ma devono intervenire su beni presenti sul territorio della Provincia di Biella e/o della Diocesi di Biella).

Obiettivi

Sono oggetto del bando solo i beni sottoposti a tutela ai sensi del DLgs 22/01/2004 n.42 – “Codice dei Beni culturali e del Paesaggio”, per i quali siano stati predisposti progetti definitivi/esecutivi (autorizzati dalle competenti Soprintendenze da non oltre 5 anni) che non siano stati cantierati prima del 1° gennaio 2020. L’iniziativa è stata aperta il 12 luglio ed è stata inserita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’area “Arte e Cultura”, che da quest’anno si ispirerà ai valori della sostenibilità in riferimento all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate fino al 15 ottobre e il singolo contributo massimo erogabile non potrà essere superiore a 30mila euro. Il bando, come specificato dai promotori, si pone in linea di continuità con il precedente bando Arte+, per il quale la Fondazione CRB nel 2020 aveva stanziato 300mila euro di contributi a fronte di interventi per un valore di 1,8 milioni di euro.

Il nuovo bando avrà come criteri di valutazione “in particolare l’efficacia della soluzione proposta e la coerenza della stessa con gli obiettivi e i programmi definiti. L’ente richiedente inoltre dovrà avere disponibilità di un cofinanziamento pari almeno al 30% del costo totale, elemento che costituirà priorità nella valutazione della richiesta così come la capacità di realizzare iniziative di raccolta fondi”.

Bando Arte
Foto tratta dalla pagina Facebook di Fondazione CRB

Caratteri di selezione

Avranno grande importanza inoltre le azioni intraprese per garantire la miglior fruibilità del bene oggetto di intervento e la capacità del progetto di richiamare l’attenzione della comunità locale e di attrarre nuovi fruitori. Non solo: sarà valutata la capacità dell’intervento di integrarsi nei piani di recupero e valorizzazione del patrimonio storico/artistico diffuso. «La Fondazione – ha spiegato il presidente Franco Ferraris – ha storicamente sempre sostenuto gli interventi di restauro di beni artistici e architettonici di pregio presenti sul territorio».

«Oggi questa azione si concentra ulteriormente sulla necessità di stimolare azioni sostenibili e capaci di creare reti di valorizzazione dei beni oggetto di restauro. Il Biellese è ricco di monumenti importanti ancora da scoprire, fare rete è un modo per contribuire a far conoscere il nostro territorio. Grazie a una programmazione pluriennale attenta alle esigenze del territorio questo bando è inoltre destinato a proseguire e potenziare le azioni già avviate nel 2020 con la sua precedente edizione».

Articolo tratto da: Journal Cittadellarte

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Abiti e abitudini dell’abitare la Sardegna glocale
Abiti e abitudini dell’abitare la Sardegna glocale

Sensuability®️, abbattere i tabù su sessualità e disabilità attraverso l’arte – Dove eravamo rimasti #31
Sensuability®️, abbattere i tabù su sessualità e disabilità attraverso l’arte – Dove eravamo rimasti #31

Su 28 aprili est Sa Die, sa festa natzionale de su populu sardu
Su 28 aprili est Sa Die, sa festa natzionale de su populu sardu

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Aurore boreali, Sar, che succede ai nostri cieli? – #937

|

La VegToria, la nuova fattoria vegana sulle alture di Genova

|

Olga Karatch: “Contro la guerra patriarcale, dobbiamo dare voce alle donne per la pace”

|

WWOOFing all’Ecosfera: un viaggio alla scoperta della permacultura e di connessioni umane

|

Favola Industriale Blues: con l’arte si racconta cosa accade intorno al polo petrolchimico di Siracusa

|

Dalla Sardegna arriva l’intelligenza artificiale locale e sostenibile che “parla” con le piante

|

Mindful eating: l’approccio a un’alimentazione consapevole promosso da Marina e Paola

|

A Capaci nasce MuST23, un museo interattivo come luogo di riscatto civile e sociale

string(8) "piemonte"