3 Set 2021

Famiglie Rifiuti Zero: il secondo raduno nazionale per un mondo a basso impatto

Scritto da: Lorena Di Maria

Un raduno nazionale che vede l’incontro di famiglie, gruppi informali e cittadini che da anni sognano un mondo a rifiuti zero e che sono attivi in tutt’Italia nella promozione di un modo più sostenibile di vivere. Si terrà sabato 4 settembre, nel Parco Alveare Verde di Avigliana (TO), il secondo incontro di questo grande movimento che vedrà la partecipazione di esperti sui temi dell’ecologia e della sostenibilità.

Torino - Zero waste, basso impatto, rifiuti zero: è possibile cambiare le nostre abitudini quotidiane, passando da un’azione individuale che ricade sulla società? La risposta è sì e lo testimonia il movimento Famiglie Rifiuti Zero, che coinvolge oltre 9.000 persone, famiglie e singoli cittadini da nord a sud dell’Italia, che insieme si impegnano quotidianamente nella riduzione dei rifiuti e, più in generale, nella riduzione del loro impatto sull’ambiente.

Il gruppo, fondato da Linda Maggiori, è nato su Facebook circa 7 anni fa e in breve tempo ha allargato il suo raggio d’azione, includendo sempre più persone convinte che il cambiamento verso scelte più consapevoli dell’ambiente e della nostra salute non può che partire innanzitutto dalla nostra responsabilità personale. Ma per farlo è essenziale diventare, insieme, un sistema interconnesso che si supporta e condivide esperienze. Così il gruppo è divenuto un vero punto di scambio e confronto su queste tematiche: annualmente le famiglie si incontrano organizzando delle conferenze a tema per vivere la condivisione delle personali visioni ed esperienze dal vivo, testimoniando la capacità di passare da uno strumento online all’offline.

Ce ne parla Elena Bollati, che, insieme a Elisabetta Adami e Paola Pische, è l’attuale amministratrice del gruppo: «Il nostro sogno è quello di non lasciare il segno del nostro passaggio su questa terra a differenza del trend comune. Il gruppo vuole essere uno spazio dove ci scambiamo idee ma che ci fa anche sentire meno soli perché decisamente controtendenza, anche e soprattutto nell’educazione dei nostri figli».

Rifiuti Zero
Foto di Jeremy Zero tratta da Unsplash

Così il movimento si occupa di sensibilizzazione e divulgazione di buone pratiche. «Viviamo nel nostro quotidiano una costante attenzione all’ambiente: i rifiuti non sono solo quelli che finiscono nella spazzatura ma anche quelli coinvolti nella produzione di ciò che acquistiamo, quindi ogni passo che muoviamo è rivolto a questa consapevolezza. Noi ci chiamiamo Famiglie Rifiuti Zero ma per noi una famiglia può essere anche un singolo cittadino».

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Quest’anno si terrà ad Avigliana (TO) il secondo raduno nazionale del movimento: il 4 settembre, presso il Parco Alveare Verde, sarà un momento per incontrarsi, conoscersi e ripensare insieme il concetto di “rifiuto”, in un’ottica condivisa e comunitaria. All’evento, moderato da Gianluca Carcangiu, interverranno tre relatori: il primo sarà Andrea Suman, Presidente di Asiv – Scuola in Verde, associazione torinese che sostiene progetti educativi nelle scuole che concretizzino esperienze di vita in ambienti naturali, collocati nei cortili scolastici o sottratti all’agglomerato urbano con azioni di sensibilizzazione ai temi dello sviluppo sostenibile e alla costruzione di un pensiero autenticamente ecologico. Paradigma fondante è la realizzazione di condizioni culturali, progettuali e organizzative affinché bambini, ragazzi e adulti possano imparare in natura e dalla natura. L’intervento si focalizzerà sul tema dell’ecologia legata ai bambini e su come trasmettere loro buone pratiche non soltanto in via teorica.

Parteciperà poi Elena Ferrero, co-fondatrice insieme a Sara Secondo di Atelier Riforma: a Torino, in questi anni, le due “imprenditrici green” sono riuscite a creare con successo una rete di designers, sartorie sociali e brand sostenibili che insieme collaborano per la trasformazione di abiti usati e la diffusione di una cultura circolare, attraverso la riscoperta e la valorizzazione dell’arte sartoriale. In quest’occasione, il tema dell’intervento sarà dell’impatto ambientale della fast fashion.

Rifiuti Zero1
Foto di Vitolda Klein tratta da Unsplash

Seguirà poi Maurizio Pallante, che, a partire dal Movimento Decrescita Felice, approfondirà il concetto di decrescita come via moderna a un nuovo tipo di progresso e non regresso, come ancora in molti pensano. Ciò che contraddistingue questo movimento, infatti, è un approccio “pragmatico” al tema della decrescita, ovvero il voler cercare di essere parte della risposta alla domanda che sorge subito dopo aver letto un qualsivoglia libro sulla decrescita: ”Bello in teoria, ma io, nel mio piccolo, che posso fare?” Perché da soli si può far poco, ma insieme le cose cambiano. Il Movimento della decrescita Felice è diventato un catalizzatore in grado non solo di diffondere un pensiero, ma di fornire la possibilità a chi vi si riconosce di incontrarsi, di discuterne, di elaborarlo insieme, e soprattutto di metterlo in pratica, qui e ora.

La giornata comincerà con un aperitivo di benvenuto alle ore 11.00 e la registrazione dei partecipanti, alle ore 12.30 avrà luogo un pranzo condiviso formato pic-nic a cura della Locanda del Priore di Vaie e con la partecipazione del gruppo “Una Buona idea”, che metterà a disposizione la stoviglioteca per dimostrare che anche gli eventi possono essere a basso impatto. Successivamente, alle ore 14.30 avranno luogo gli interventi dei relatori, mentre per i bambini sarà presente l’animazione a tema durante la conferenza.

Famiglie Rifiuti Zero

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook del movimento e per partecipare all’evento è necessario compilare il form e prenotarsi su famiglierifiutizero.eventi@gmail.com.

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