9 Mag 2022

Agenzia Nazionale per i Giovani: il quindicinale è un punto di partenza per valorizzare le nuove generazioni

Scritto da: Brunella Bonetti

Il 5 e 6 Maggio, al Museo MAXXI di Roma, sono stati celebrati i quindici anni dell’ANG, l’Agenzia Nazionale per i Giovani. È stata un’occasione unica per eventi, dibattiti, incontri e workshop attraverso cui celebrare anni di importante attivismo sul fronte della ripartenza giovanile. La nostra Brunella Brunetti, inviata di Italia Che Cambia all'evento, ci racconta i volti, le parole e le emozioni di queste due giornate.

Roma, Lazio - MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo. L’esordio della celebrazione è eclatante e il luogo si sposa perfettamente al tipo di evento: quindici anni dell’ANG, l’Agenzia Nazionale per i Giovani, fondata dal Parlamento italiano con la Legge n. 15 del 23 febbraio 2007. E oggi taglia questo importante traguardo, proprio nell’anno europeo dedicato ai giovani.

Nella cornice museale del MAXXI, tra una retrospettiva di Petra Blaisse, un film sull’Ucraina di Chain Reaction, una mostra di Sebastao Salgado e Buone nuove “donne in architettura”, l’area antistante il museo si riempie pian piano di giornalisti, organizzatori, speakers e soprattutto di giovani, protagonisti di quindici anni di iniziative, programmi e progetti portati avanti dall’Agenzia Nazionale per i Giovani.

Per l’occasione sono stati organizzati due giorni di eventi, dibattiti, incontri e workshop, a cui hanno partecipato i rappresentanti dell’agenzia, affiancati da rappresentanti istituzionali, referenti di organizzazioni giovanili e ospiti internazionali. «Una festa che vuole celebrare quindici anni di iniziative per e con i giovani come protagonisti e soprattutto un’occasione per lanciare uno sguardo al futuro», spiega Lucia Abbinante, direttrice dell’agenzia.

Agenzia Nazionale per i Giovani 3

La rete di Agenzia Nazionale per i Giovani è sempre più ricca: EuroPeers, network presente in vari paesi europei con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di giovani in scambi giovanili, progetti di solidarietà e opportunità di programmi europei; ANG inRadio, la prima radio istituzionale portata avanti da under 30; Role Model Network, storie e racconti di modelli positivi di come i giovani possono ispirare cambiamento; il corpo europeo di solidarietà e soprattutto i ragazzi e le ragazze di GEN C generazione changemakers, il progetto promosso in collaborazione con Ashoka.

L’evento è inaugurato dal ministro delle politiche giovanili Fabiana Dadone: «Sono stati due anni complicati – ha osservato – ma oggi siamo qui a celebrare quindici anni di investimenti sui giovani. In questi anni ho avuto occasione d’incontrare decine di loro e di conoscere molti progetti sorprendenti, che dimostrano quanto siano promettenti le nuove generazioni e quanto sia nostro dovere dar loro la possibilità di esprimersi sostenendoli e accompagnandoli nella realizzazione dei loro progetti». Proprio questo è l’intento dell’ANG, presidio per l’attivazione giovanile e una grande rete di supporto agli astri nascenti del nostro paese.

Quale miglior modo di iniziare un evento così importante, di una performance artistico-musicale – “il motore del mondo” – grazie alla quale tra poesie, canzoni e brani recitati, l’Agenzia Nazionale per i Giovani celebra un’occasione preziosa per far conoscere il cammino percorso a servizio di migliaia di giovani italiani ed europei e coglie un momento significativo per raccontare la bellezza dei programmi: opportunità che aiutano a crescere, maturare e partecipare.

Così, l’auditorium del MAXXI è gremito di musica, parole, sogni, performance, progetti, volti di giovani intraprendenti e uomini e donne di esperienza pronti a investire sulle idee e le energie giovanili. Al ritmo di mani che applaudono, dita che schioccano e piedi che battono il tempo, intervengono Lucia Abbinante, Pietro Barrera, Segretario Generale del MAXXI, Marco De Giorgi, Capo Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale.

Agenzia Nazionale per i Giovani 1

«Dietro la mia voce ci sono decine di giovani che guardano al futuro con ottimismo e speranza, ma anche timore e incertezza, e noi dell’Agenzia Nazionale per i Giovani li accompagniamo nella realizzazione dei loro progetti per costruire una comunità più equa, sostenibile e solidale soprattutto verso i giovani », commenta la direttrice dopo aver ripercorso la vita di ANG. Una storia iniziata nel 2007 e costellata da progetti importanti tra cui il programma Erasmus+, SVE, GEN C, e il più recente Corpo europeo di solidarietà; da oltre 16.800 progetti presentati; oltre 128 milioni di fondi europei allocati per le nuove generazioni e più di 129 mila giovani stranieri accolti in Italia.

«Superare l’isolamento geografico delle aree rurali, abbattere le barriere sociali, sviluppare l’incontro culturale e impegnarsi nei paesi del Mediterraneo meridionali: sono alcuni degli obiettivi a cui punta l’ANG», chiosa Lucia Abbiante delineando quella catena di solidarietà, entusiasmo e competenza che ogni giorno rafforza l’agenzia.

Ma l’Agenzia Nazionale per i Giovani non è soltanto una realtà italiana e a testimoniarlo è la presenza di Uros Skrinar, Direttore Generale Agenzia Nazionale slovena: «Eccoci qua, dopo quindici anni di battaglie e nuove opportunità per i giovani, per dare loro la possibilità di costruire un mondo migliore, un’Europa unita e un futuro all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità ».

A testimoniare il volto internazionale dell’ANG, il video messaggio di Sofia Eriksson Waterschoot, Direttrice gioventù, istruzione ed Erasmus+ presso la Direzione Generale istruzione, gioventù, sport e cultura della Commissione Europea. Un messaggio che parla di inclusione, scambio, attivazione e protagonismo giovanile come priorità assolute dell’UE. E ancora, d’internazionalizzazione parla Adriano Addis, del Representative Office of the European Commission in Italia: «Dopo oltre dieci anni di esilio autoimposto a Bruxelles, dove ho conosciuto molte agenzie, voglio augurare all’Agenzia Nazionale per i Giovani di essere in grado di continuare a svolgere i propri compiti come ha fatto finora, a fare rete con i partner europei e a creare programmi innovativi».

Agenzia Nazionale per i Giovani 2

E allora è «sempre più urgente e importante è rafforzare la cittadinanza europea e la mobilità dei giovani – sottolinea Marco de Giorgi –, ma anche la prossimità territoriale delle istituzioni che scendono sul territorio a fianco dei giovani, vicinanza e continuità scuola-lavoro, e dar voce ai giovani che parlino con altri giovani». Sono queste le leve principali su cui punta il Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale, di cui è a capo.

Dopo una breve sosta per il pranzo, la giornata prosegue con la sessione in inglese Looking back, looking forward: a new beginning, durante la quale l’Agenzia Nazionale per i Giovani fa conoscere i progetti, le reti, le iniziative che aiutano a costruire una comunità che valorizza il protagonismo delle nuove generazioni, ne sostiene la formazione, promuove la partecipazione e la cittadinanza attiva. In contemporanea alla tavola rotonda, il workshop “Insieme per un’Europa sostenibile e inclusiva” , a cura del Gruppo di lavoro nazionale sul Dialogo dell’UE con i giovani.

«Il Dialogo dell’UE tra giovani e responsabili politici rientra nel quadro della Strategia dell’UE per la gioventù 2019-2027. È finalizzato a garantire che il parere, i punti di vista e le esigenze dei giovani e delle organizzazioni che li rappresentano siano presi in considerazione nella definizione delle politiche a favore della gioventù a tutti i livelli», viene detto in ogni modo e maniera durante il workshop.

La seconda giornata inizia nel migliore dei modi: dopo un approfondimento sul programma Erasmus + : un programma che cambia la vita e un meritato coffee break nel suggestivo scenario del MAXII tra istallazioni e scenografie postmoderne, la festa dell’ ANG prosegue con un programma fitto e ricchissimo. EuroPeers, Digital Radio and Positive Role Models network sono le reti dei giovani di ANG, che prendono la parola sulla trasformazione digitale, il green e l’inclusione sociale: «Vogliamo mettere al centro i giovani che hanno fatto parte dei nostri progetti, al fine di rendere operative le politiche europee che si incentrano su tematiche chiavi quali: sostenibilità ambientale, inclusione sociale e rivoluzione digitale», spiega una delle rappresentanti dell’ANG.

Bisogna cambiare le narrazioni sui nostri giovani, dar loro la possibilità di ispirarsi ed esprimersi nel migliore dei modi

Questa sessione è stata un laboratorio di idee e riflessioni che ha coinvolto i network nazionali – EuroPeers, Positive Role Model e Ang InRadio – con l’obiettivo di offrire ai giovani approfondimenti sulle tematiche considerate prioritarie dalla Commissione Europea e di ricevere feedback e raccomandazioni programmatiche che consentano all’ANG di progettare azioni concrete per promuovere la trasformazione digitale, la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale.

Per lavorare sulle tematiche al centro delle politiche europee, i ragazzi e le ragazze vengono divisi in gruppi di lavoro per approfondirle secondo un metodo di lavoro informale e inclusivo, strutturato come una conference league: un torneo incentrato sulle tre tematiche in questione, affrontate con originalità, trasferibilità, accessibilità e sostenibilità nel tempo. Ad accompagnare i lavori e a guidare i giovani ci sono i protagonisti dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, il giornalista, regista ed esperto di inclusione sociale Luca Rosini e l’ospite d’onore Federico Garcea, Ceo di Treedom.

Il pomeriggio è tutto dedicato a GEN C: generazione changemaker 2.0. In questo laboratorio di co-progettazione, i partner e la rete si sono confrontati su azioni e strategie da mettere in campo per accogliere le sfide del cambiamento. « Questa sessione si pone l’obiettivo di far lavorare insieme giovani con esperienze e provenienze diverse per pensare, scegliere e progettare nuovi percorsi all’altezza dei sogni dei ragazzi e delle ragazze, capaci di portare novità e creatività nei contesti ordinari della vita, come lo studio, il lavoro, le relazioni», spiega Lucia Abbinante.

Gli obiettivi: lanciare la seconda fase di GEN C; celebrare i giovani promotori di cambiamento; offrire ai partner e ai giovani l’opportunità di confrontarsi, conoscersi, scambiare idee e buone pratiche. L’evento si conclude con una entusiasmante e feconda plenaria, mediata dalla direttrice dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, Federico Mento e Luca Solesin di Ashoka con una discussione approfondita sui pilastri di GEN C: Youth and Digital Transition, Youth and Ecological Transition, Green Growth Generation, Youth and Transition to Autonomy, Youth and politics, Young people and the media.

Agenzia Nazionale per i Giovani 4

Che grandiosa festa questa dell’Agenzia Nazionale per i Giovani e che mission nobile la sua: «Bisogna cambiare le narrazioni sui nostri giovani, dar loro la possibilità di ispirarsi ed esprimersi nel migliore dei modi. Ed è importante guidarli in un percorso di cambiamento», chiosa la direttrice. È importante per il nostro presente, ma soprattutto per il futuro delle nuove generazioni, di cui i giovani sono i pionieri e rappresentano la speranza di un cambiamento che agisce sul locale, ma influisce sul globale.

Partecipazione informata e consapevole, inclusione sociale e sostenibilità a ogni livello: sono questi i nodi da cui ripartire. E proprio questo è l’obiettivo dell’Agenzia che ha festeggiato quindici anni di progetti incentrati proprio sui giovani, sui loro sogni, le loro competenze e la loro unica, sorprendente bellezza e capacità di agire.

L’occasione di queste due giornate è stata fondamentale anche per condividere riflessioni sul ruolo che le politiche giovanili possono avere nella costruzione di opportunità dedicate ai giovani, anche attraverso progetti basati su metodologie di educazione non formale. L’iniziativa ha permesso inoltre un incontro e un confronto tra le varie reti che animano il mondo ANG, alle quali sono state dedicate specifiche attività in una due giorni proiettata verso il futuro memore di un passato fecondo e di un presente tutto da festeggiare.

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