24 Giu 2022

In Puglia insieme alla Fondazione Vincenzo Casillo alla scoperta del territorio che cambia

Scritto da: Benedetta Torsello

Grazie al recente accordo stretto con la fondazione Vincenzo Casillo di Corato (BA) siamo arrivati – o meglio, ritornati – in Puglia, per incontrare e mappare tutte le realtà del territorio, protagoniste di quel cambiamento che giorno dopo giorno raccontiamo sulle nostre pagine. Dalle città alle aree interne, dalle storie di chi ritorna a quelle di chi decide di restare.

Bari, Puglia - In quello che sarà tra pochi mesi il decimo anno del viaggio nell’Italia che cambia, crescono le sinergie sul territorio e se ne consolidano di nuove, come quella nata di recente con la Fondazione Vicenzo Casillo di Corato (BA). Destinazione: Puglia, allo scopo di ingrandire poco per volta le maglie della rete di realtà virtuose che operano in questa regione per promuovere il cambiamento dal basso che ogni giorno raccontiamo.

Istituita nel 2007 in onore di Vincenzo Casillo, fondatore dell’omonimo gruppo imprenditoriale, la Fondazione opera da anni senza scopo di lucro sul territorio pugliese per promuovere iniziative e attività finalizzate alla crescita e al benessere delle comunità locali. Nata dall’idea dei fratelli Francesco, Beniamino, Pasquale e Cardenia Casillo, insieme alla madre Filomena Vanda Luisa Patruno, la Fondazione raccoglie il testimone dei valori e degli ideali che hanno animato la vita e il lavoro di Vincenzo Casillo.

Lungimirante, pragmatico e molto affabile con i suoi clienti e dipendenti, Vincenzo Casillo ha consacrato la propria vita al lavoro e al grano, che amava annusare, soppesare nel palmo di una mano e masticare qualche chicco. Gli bastavano questi semplici gesti per valutarne la qualità e tutte le caratteristiche. Il suo intuito e l’esperienza maturata nel corso del tempo lo hanno portato a far crescere e trasformare quell’impianto molitorio affidatogli quando era giovanissimo dal padre in un’azienda guida del notevole sviluppo economico dell’area di Corato e di tutto il nord-barese.

fondazione Casillo 2

Ispirandosi all’immagine del grano germogliato che, sparso sul terreno, dà vita a nuove spighe, oltre a richiamare il gesto rituale ed empirico con cui Vincenzo Casillo saggiava il suo grano, la Fondazione intende diffondere con il proprio sostegno una cultura imprenditoriale inclusiva e lo sviluppo del territorio e delle competenze degli individui.

In quest’ottica, sono diverse le iniziative volte a sostenere scuole pubbliche o private, la nascita e lo sviluppo di imprese profit e non profit, l’imprenditoria femminile e dei giovani. In alcuni istituti del territorio pugliese, ad esempio, proprio grazie al sostegno della Fondazione Vincenzo Casillo, è approdato sCOOLFOOD, un percorso di educazione allo sviluppo sostenibile, alla cittadinanza globale, ai diritti umani e alla diversità culturale.

Con l’intento di aumentare conoscenza e consapevolezza sui temi e gli obiettivi dell’Agenda 2030, condividere buone pratiche e stimolare nuove idee, la Fondazione aderisce inoltre al Festival dello Sviluppo Sostenibile con Sognitudo, manifestazione che pone l’accento su quanto accade nell’ambiente urbano ed extraurbano che ci circonda, richiamando l’energia sprigionata dal sogno come unità di misura del cambiamento.

In tutti i progetti promossi, l’impegno costante della Fondazione Casillo è quello di migliorare le condizioni di vita delle persone attraverso il sostegno ad associazioni, progetti ed enti del terzo settore. Il tutto per restituire dignità e valore a questa terra, a cui Vincenzo Casillo ha dedicato il lavoro di una vita per farvi crescere non solo il proprio grano, ma anche l’enorme potenziale.

Ci auguriamo che questo lavoro svolto in Puglia possa essere utile per tutti coloro che credono nel cambiamento

Grazie alla collaborazione con la Fondazione Vincenzo Casillo, che da anni lavora sul territorio vantando una prospettiva privilegiata sui processi di innovazione e cambiamento che attraversano questa regione, Italia Che Cambia vorrebbe rintracciare e includere nella propria mappa tutti i protagonisti e le protagoniste di questo territorio in continua trasformazione. L’accordo ha come finalità ultima quella di costituire un portale regionale che racconti ogni giorno la Puglia e metta in rete gli esempi di realtà virtuose della zona, condividendo modelli e buone pratiche.

Già dal 2018 la Fondazione Vincenzo Casillo, nell’ottica di rafforzare i legami tra le realtà del terzo settore, ha realizzato il portale Buon Campo, per facilitare l’incontro tra enti del mondo non profit, volontari e imprese attente alle tematiche sociali. I ColtivAttori, ovvero gli iscritti al portale, trovano in Buon Campo uno spazio virtuale in cui “coltivare” il dialogo e costruire nuove sinergie e collaborazioni con altre realtà territoriali, nell’ottica di perseguire obiettivi comuni di sviluppo sociale e sostenibile.

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«Siamo molto contenti di questa collaborazione dal momento che conosciamo il lavoro prezioso che Italia Che Cambia svolge nel mettere in risalto anche realtà poco conosciute, ma che hanno portato avanti progetti importanti e con un impatto sociale significativo», ha dichiarato Cardenia Casillo, consigliere delegato della Fondazione. «Ci auguriamo che questo lavoro svolto in Puglia possa essere utile per tutti coloro che credono nel cambiamento e che possa dare stimolo a nuove iniziative sul territorio pugliese, poiché siamo convinti del potenziale espresso e inespresso che esiste nel mondo del no profit nella nostra regione».

Vincenzo Casillo non coltivava solo il grano, ma “il sogno del grano”, ciò che realmente permette di costruire e realizzare le cose, ancor prima del lavoro e dell’esperienza. Insieme alla conoscenza profonda di questo territorio, da cui la Fondazione costituita in suo onore continua a tirar fuori il valore inespresso.

E se è vero che per conoscere un luogo bisogna calpestarne la terra e respirarne la polvere, è altrettanto vero che bisogna incrociarne gli abitanti e ascoltare le loro storie. Così nei prossimi mesi continueremo a incontrare chi contribuisce ogni giorno con il proprio lavoro a dar vita a una Puglia che cambia

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