23 Febbraio 2026 | Tempo lettura: 5 minuti

CleanUp Games 2026: iscrizioni aperte alla gara di eco-attivismo più grande della Sardegna

Al via le iscrizioni per partecipare alla competizione di eco-attivismo CleanUp Games 2026. Domande entro il 15 aprile, per le scuole superiori entro il 28 febbraio.

Autore: Redazione Sardegna che Cambia
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Sono aperte le iscrizioni per partecipare ai CleanUp Games 2026, la gara di eco-attivismo più grande della Sardegna organizzata dall’associazione ambientalista Rebelterra, che nell’ultima edizione ha coinvolto quasi 300 volontari e recuperato 4 tonnellate di rifiuti. Le scuole superiori interessate all’evento devono fare domanda entro il 28 febbraio, mentre le associazioni e i privati cittadini e cittadine hanno tempo fino a mercoledì 15 aprile 2026 per formalizzare l’iscrizione.

La terza edizione avrà luogo sabato 9 maggio 2026 nella spiaggia di Giorgino, lungo il tratto che costeggia la strada statale 195. Un luogo simbolico per la città di Cagliari, fortemente compromesso dall’accumulo di rifiuti trasportati dalle correnti marine, situazione che si è aggravata con il recente passaggio del ciclone Harry. I CleanUp Games rappresentano un’opportunità concreta per vivere una giornata all’insegna della tutela dell’ambiente e del territorio, in cui scuole, associazioni, imprese, istituzioni, cittadine e cittadini si ritroveranno fianco a fianco in un’azione collettiva di pulizia che interesserà una delle spiagge del sud Sardegna più colpite dall’inquinamento.

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CleanUp Games 2025, foto di Rebelterra

Vince chi raccoglie di più

La manifestazione, totalmente gratuita, si svolgerà anche quest’anno sotto forma di competizione: vince chi raccoglie il maggior quantitativo di rifiuti, trasformando un’azione di tutela dell’ambiente in un’esperienza collaborativa, concreta e divertente. L’organizzazione fornirà guanti e buste per la raccolta; tutte le persone iscritte riceveranno inoltre, in omaggio, la maglietta ufficiale dell’iniziativa.

«L’invito a partecipare è aperto a tutte e tutti – spiega Carola Farci, presidente di Rebelterra –: è possibile prendere parte ai CleanUp Games 2026 scegliendo una delle categorie in gara: classi delle scuole superiori, associazioni, famiglie, nel senso più laico e inclusivo possibile, gruppi di amici e amiche, cittadine e cittadini che decidono di partecipare singolarmente. Novità di quest’anno, una categoria a parte per la comunità studentesca di UniCA, con premi dedicati per una sfida all’ultimo rifiuto tra il polo umanistico e il polo scientifico dell’Università di Cagliari».

Una ricca dotazione di premi, messi a disposizione dagli sponsor e dalle aziende del territorio, rende l’esperienza ancora più coinvolgente. Pizzate di classe, percorsi benessere, biglietti per il cinema e il teatro, biciclette, libri, vini e cene gourmet sono solo alcuni dei riconoscimenti in palio. Ulteriore novità di quest’anno è l’introduzione di un trofeo, che verrà aggiudicato alla classe vincitrice della competizione e consegnato durante la cerimonia di premiazione: un’opera realizzata con materiali di riciclo dall’artista Massimo Marchiori (Stari Ribar).

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CleanUp Games 2025, foto di Rebelterra

CleanUp Games: non solo attivismo 

Il coinvolgimento attivo delle scuole, con la partecipazione diretta degli studenti e delle studentesse, è da sempre un elemento centrale dei CleanUp Games, affinché l’evento non sia vissuto come una mera azione ambientalista, ma diventi una vera e propria esperienza educativa. Partecipare ai CleanUp Games permette infatti alle classi di affrontare il tema della crisi climatica in modo pratico, attraverso metodi di insegnamento non formale, sviluppando – divertendosi – competenze trasversali di cittadinanza attiva che stimolino la collaborazione, la responsabilità ambientale e il lavoro di squadra.

Le classi vincitrici riceveranno premi a loro espressamente dedicati, sia per gli studenti e le studentesse in gara, sia per i docenti e le docenti che guideranno la classe nella giornata di raccolta. L’attività si integra con i percorsi di educazione civica affrontati a scuola, e offre agli studenti e alle studentesse l’opportunità di applicare a situazioni reali le conoscenze apprese in aula, rafforzando il senso di comunità e di appartenenza al territorio. Per facilitare la partecipazione, alle classi delle scuole superiori è garantito il trasporto in bus gratuito da Cagliari al luogo scelto per lo svolgimento della competizione. 

Il percorso proposto per le scuole può inoltre essere arricchito con un incontro propedeutico in aula, a cura degli esperti dell’associazione Rebelterra, per approfondire temi come la crisi ecologica, la disinformazione ambientale, le opportunità di sviluppo sostenibile e l’importanza dell’azione collettiva: anche la partecipazione a Rebelterra Lab è gratuita.

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CleanUp Games 2025, foto di Rebelterra

Come partecipare

La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni alla competizione sono funzionali alla migliore riuscita dell’evento e rispondono a esigenze organizzative pratiche. È possibile formalizzare l’iscrizione ai CleanUp Games sul sito ufficiale di Rebelterra, compilando il modulo online messo a disposizione e selezionando la categoria di partecipazione prescelta. I CleanUp Games _ dichiarano dall’organizzazione – rappresentano un’occasione concreta per prendersi cura dell’ambiente, vivere un’esperienza di comunità e dimostrare che l’impegno ambientale può essere condiviso, accessibile e coinvolgente, per questo sono sostenuti da importanti realtà del territorio.

Despar Sardegna, CFadda e Centro Porte sono gli sponsor principali, affiancati da decine di aziende locali che contribuiscono alla dotazione dei premi: Ristorante Luigi Pomata, SPA T-Hotel, Cantina di Santadi, Teatro delle Saline, Mamo Pizza, Treeonfy, No War Factory, Bonu, Cineclub Greenwich, Recut Parrucchieri, Ciclofficina, La Giraffa, Keep The Planet, e altri che si uniranno al nostro progetto. L’evento è inoltre patrocinato dal Comune di Cagliari, dalla Regione autonoma della Sardegna e dall’Ersu Cagliari, l’Ente regionale per il diritto allo studio, a conferma del valore pubblico e collettivo dell’iniziativa.

Vuoi approfondire?

Per informazioni e iscrizioni: www.rebelterra.it/cleanup