Ancora oggi, nel frullatore della società iperconnessa, le persone hanno bisogno di simboli e miti. Il problema è che il capitalismo ha trasformato l’esoterismo in un prodotto da consumare.
Ancora oggi, nel frullatore della società iperconnessa, le persone hanno bisogno di simboli e miti. Il problema è che il capitalismo ha trasformato l’esoterismo in un prodotto da consumare.
Nel suo ultimo film, Geatano Crivaro racconta una Sardegna che si riappropria di sé stessa, quando a fine estate si libera della sua immagine “da cartolina” confezionata per i turisti.
Radizi è un progetto che conduce alla scoperta della Sardegna, dei suoi luoghi, della sua gente, attraverso il vino. Lontano dalle logiche di mercificazione turistica, per conoscere meglio il dialogo fra territorio e persone che lo abitano.
La recente istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento desta alcuni sospetti: e se quella che dovrebbe essere un’iniziativa per tutelare delicati ecosistemi fosse invece un modo per favorire il turismo di massa?
Ancora oggi, nel frullatore della società iperconnessa, le persone hanno bisogno di simboli e miti. Il problema è che il capitalismo ha trasformato l’esoterismo in un prodotto da consumare.
Radizi è un progetto che conduce alla scoperta della Sardegna, dei suoi luoghi, della sua gente, attraverso il vino. Lontano dalle logiche di mercificazione turistica, per conoscere meglio il dialogo fra territorio e persone che lo abitano.
La recente istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento desta alcuni sospetti: e se quella che dovrebbe essere un’iniziativa per tutelare delicati ecosistemi fosse invece un modo per favorire il turismo di massa?
La simbologia, la funzione, la storia dei pozzi sacri in Sardegna, veri e propri punti d’incontro fra persone, territorio e struttura simbolica del reale. Marta “Jana sa Koga” Serra ce ne parla E conclude con un avvertimento….
Un documentario racconterà la crisi del mare dell’Ogliastra: dalla foca monaca, che rischia l’estinzione, ai mestieri tradizionalmente legati al mondo marino, sono in tanti a rischiare gravi conseguenze.
Con “Legarsi alla montagna” Maria Lai unì con un nastro celeste tutti gli abitanti di Ulassai. Un’opera d’arte costituita da un’azione, nata da una frattura, che mantiene ancora oggi il suo significato. Che però non va banalizzato né strumentalizzato.
Film, musei e festival sono ancora pensati per uno spettatore senza disabilità. Il lavoro di Sottofondo mostra cosa significa progettare davvero l’accessibilità culturale.
C’è chi cresce tra richiami continui alle origini e chi le scopre più tardi, quasi per caso. Due storie che raccontano i legami che nascono dall’emigrazione.
Un’analisi sulla simbologia delle forme come struttura invisibile della realtà di Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna.
In Sardegna le donne lavorano meno degli uomini ma in condizioni più precarie e sottopagate. Ne parliamo con Maria Letizia Pruna, ricercatrice in Sociologia dei processi economici e del lavoro.
Una nuova sigla, una nuova collaborazione, uno sguardo ancora più “sardo”. Ecco come si evolve la narrazione di Sardegna Che Cambia per raccontare ciò che avviene nell’Isola.
Forme di Craft è una rassegna che per tutto il 2026 vede protagonista l’artigianato in ogni sua unica declinazione. Ma qual è lo stato di salute dell’artigianato sardo? Ne parliamo con Silvia Marcis.
Oltre la marginalità, oltre i pregiudizi, oltre l’idea che il calcio non sia “da ragazze”. Il percorso del Cagliari femminile racconta il cambiamento che attraversa lo sport e la società sarda. Di Matteo Cardia.
A partire dalle parole di uno chef emigrato, passando per il riconoscimento UNESCO per la cucina italiana, parliamo del rapporto tra tradizione, identità e narrazione del cibo.
Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, riflette sul valore simbolico del cerchio e sulla centratura nel disorientamento moderno.
La Sardegna nell’ultimo triennio ha accorpato 38 autonomie scolastiche, secondo un piano di dimensionamento scolastico che, come ribadisce la Regione, “ha il sapore della distruzione”.
Al via le iscrizioni per partecipare alla competizione di eco-attivismo CleanUp Games 2026. Domande entro il 15 aprile, per le scuole superiori entro il 28 febbraio.
Il DDL Bongiorno sul 41-bis sessuale suscita critiche perché sposta l’attenzione dal consenso alla necessità di manifestare dissenso. Ce ne parla la giurista femminista Sara Cucaru.
Non folklore da catalogare, ma un atto decoloniale ininterrotto. Dalla penna di Filippo Fròsini Piras una riflessione che è un manifesto sul carnevale barbaricino e sui carnevali sardi.
Dorgali, l’Erasmus, la Svizzera, la musica e il ritorno. La storia di Stefania Deluigi Branca racconta l’emigrazione di chi parte per cercarsi altrove per poi ritrovarsi nella propria lingua e comunità.
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